CORRADINI (Coradini o della Corradina), Bartolomeo, detto fra Carnevale
Arnaldo Bruschi
Figlio di Giovanni e nato probabilmente a Urbino, come si desume da documenti, ne sono ignote le date esatte di [...] mostra fortemente influenzato, da una parte, specie dal linguaggio ecletticamente fiorentino dei maestri scultori attivi nell'"appartamento della Iole" del palazzo ducale di Urbino e pure nel cantiere del tempio Malatestiano; dall'altra appunto dall ...
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DA CORTE, Niccolò
Margarita Estella
Federica Lamera
Figlio dello scultore Francesco, nacque a Cima (Valsolda; ora frazione del comune di Porlezza, prov. di Como) nel 1500 (Ferrarino, 1977) o comunque [...] avrà lavorato il marmo agli ordini di diversi maestri in opere di scarsa importanza artistica, ma tecnicamente ottobre del 1545, il nome del D. non appare più nella contabilità del palazzodi Granada. anche se si ha notizia (Alizeri, 1877, pp. 230 ss ...
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MARCHESI (Marchese, Marchissi, Marchixi), Antonio
Marcella Maselli Campagna
Nacque a Settignano (ora Firenze) il 17 maggio 1451 dal mastro muratore Giorgio di Francesco, detto Giorgio Fiorentino e da [...] Girolamo Riario.
Qui i due maestri terminarono la costruzione di due rivellini, eressero dalle fondamenta le torri a sudest e a sudovest, trasformarono i torrioni da quadrati in circolari, forse costruirono il palazzo del Paradiso nel cortile (ibid ...
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GUCCI, Santi
Gerardo Doti
Nacque a Firenze intorno al 1530 da Giovanni di Niccolò, detto Giovanni della Camilla, e da Marietta di Santi Birbi di San Gervasio, sposata in seconde nozze (Milanesi; Sokołowski). [...] che il maestro affidò l'esecuzione di molte opere, riservando per sé l'ideazione e il compito di coordinare il corso della sua carriera. Del palazzo attualmente non resta che il piano terra e alcuni frammenti di decorazione scultorea.
L'8 luglio 1585 ...
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DELLI, Daniele detto Dello
Giovanna Damiani
Figlio di Niccolò, farsettaio, e di madonna Orsa, nacque a Firenze intorno al 1403 (Milanesi, 1873, p. 275; Condorelli, 1968, p. 198).
Notizie sulla vita [...] esistente (C. Brandi-M. Cordaro-G. Borghini, Palazzo pubblico di Siena, Milano 1983, pp. 228., 425). Nel ; VII, 1, Milano 1911, pp. 430 s.; M. Gomez Moreno, Maestre Nicolao Florentino y sus obras en Salamanca, in Boletin de la Sociedad castellana de ...
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CAMPI (Campo), Antonio
Silla Zamboni
Pittore, architetto, scultore, storiografo cremonese, secondo figlio di Galeazzo, fratello di Giulio e Vincenzo, attivo - prevalentemente a Cremona e a Milano - [...] a Roma. Del C. architetto conosciamo palazzo Vidoni in Cremona e palazzo Pallavicini (opera giovanile) a Torre Art Museum Annual, VI (1958), pp. 18 s.; S. Modena, Disegni dimaestri dell'Acc. Ambrosiana, in Arte lombarda, IV (1959-60), 1, pp. ...
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GARVO
Elisabetta Molteni
Il cognome Garvo, o Garovo, ricorre nei documenti con numerose varianti: Garavo, Garbo, Garove, Garovi, Garruo, Garuo, Garvi. I G. risultano attestati a Bissone (oggi Canton [...] , per esigere il compenso per l'orologio costruito nel palazzo delle Compere di S. Giorgio a Genova; il 16 apr. 1673, XVIII (1936), pp. 273-370; L. Brentani, Antichi maestri d'arte e di scuola delle terre ticinesi. Notizie e documenti, III, Como ...
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DE DOMINICI, Raimondo
Ferdinando Bologna
Nacque a Malta nel 1645 da genitori maltesi dei quali non ci è pervenuto il nome.
La data di nascita di questo pittore, musico e collezionista si ricava dal [...] di una "volta" dipinta al Carmine, di un'altra analoga alla chiesa della Madonna del Pilar, e di "alcune stanze" nel palazzo lodava le famose statue che fanno l'ornamento di Roma, e gli eccellenti maestri che operavano in quell'alma città. fra ...
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PATINI, Teofilo
Eugenia Querci
PATINI, Teofilo. – Terzo di dieci figli, nacque a Castel di Sangro il 5 maggio 1840 da Giuseppe, cancelliere di Giudicato Regio, poi notaio, e da Maria Giuseppa Liberatore, [...] , stilisticamente vicino a Bernardo Celentano. Ancora a un maestro antico, di cui è esaltato il ruolo attivo nella società, è tesa a illuminare impietosamente la miseria umana. A Palazzo Pitti a Firenze è conservato un bozzetto riferibile alla ...
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MARCONI, Rocco
Giorgio Tagliaferro
Figlio di ser Filippo e forse di una Caterina di cui non è noto il cognome, il M. è documentato per la prima volta nel settembre 1504 a Venezia con la qualifica di [...] Palazzo Corsini, cui è da collegarsi una tela di ubicazione ignota; Venezia, Gallerie dell'Accademia), ma vistosamente segnate da cadute di pratica di bottega se non al reimpiego di formule codificate da parte di seguaci dopo la morte del maestro (Dal ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...