FAGIOLI (Fagellus), Gherardo (Gaddo)
Cristina Bukowska Gorgoni
Nacque a Pisa dal più noto giurista Giovanni, probabilmente verso la metà del sec. XIII. Studiò legge a Bologna e ivi appare il 9 genn. [...] (1926), 1, pp. 155, 196, n. 36, 213 n. 158; V. Salavert y Roca, Cerdeña y la expansión mediterránea de la Corona de Aragón, Madrid 1956, I, p. 424; II, pp. 369, 400, 451, 459, 496; E. Cristiani, Nobiltà e popolo nel Comune di Pisa dalle origini del ...
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DELLA GHERARDESCA, Lotto
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Figlio del celebre Ugolino conte di Donoratico, compare nella documentazione a noi nota a partire dal 1270: al calendimaggio di quell'anno, con [...] 245 (fantasioso e ricco di errori); V. Salavert y Roca, Cerdeña y la expansion mediterránea de la Corona de Aragón, 1297-1314, Madrid 1956, I, p. 132; E. Cristiani, Nobiltà e popolo nel Comune di Pisa. Dalle origini del podestariato alla signoria dei ...
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CACCIATORE, Diego
Valerio Castronovo
Originario di Lodi, visse nella prima metà del sec. XVII (non si conosce la data di nascita), e si laureò in legge a Bologna. Si trasferì nel capoluogo lombardo [...] C. morì all'età di cinquantotto anni a Roma, dove si era recato al seguito del cardinale Giulio Sacchetti (ex nunzio a Madrid e dal 1655 vescovo della diocesi suburbicaria di Sabina) con cui era entrato in rapporti di familiarità.
Bibl.: F. Picinelli ...
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BITONTO, Giuseppe
Luigi Firpo
Nacque a San Giorgio Morgeto in Calabria, da famiglia oscura, probabilmente nel 1567, perché nell'ottobre 1599 si dichiarò "d'anni trenta dui in circa" e già orfano di [...] ordini di rintracciare i fuggiaschi con ogni mezzo e violando qualunque immunità; il 27 febbr. 1603 Filippo III insisteva da Madrid presso il vicerè perché fossero catturati ad ogni costo, sia per il gran danno che potevano arrecare dovunque con le ...
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CASATI, Antonio
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano il 18 nov. 1828, terzogenito di Gabrio e di Luigia Bassi. Mentre il primogenito Gerolamo (1825-55) fu inviato all'università di Innsbruck, e il secondogenito [...] ministero degli Esteri, a "donner un savon" al diplomatico. La lavata di capo si concretò quindi nel suo trasferimento alla legazione di Madrid. Colpito da una grave malattia, il C. morì in questa Città il 24 gennaio del 1857.
Fonti e Bibl.: Cavour e ...
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ALDOBRANDINI, Gian Francesco
Nacque a Firenze da Giorgio, appartenente a un ramo secondario della famiglia, l'11 marzo 1545. Sposò Olimpia Aldobrandini, nipote del cardinale Ippolito. Quando questi divenne [...] 1869, p. 50 n.109, p. 213 n. 823; Los despachos de la diplomacia pontificia en España, a cura di R. Hinojosa, I, Madrid 1896, pp. 383-392; E. Lusitanus, In funere I. F. Aldobrandini..., Romae 1602; P. Litta, Fam. cei. iral., Aldobrandini, tav. III; V ...
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BENEDETTI, Cristoforo
Ingeborg Walter
Nacque a Palermo nella prima metà del sec. XV da Mariano e, addottoratosi in diritto, esercitò la professione forense nella sua città natale. Tracce di questa attività [...] Vives, Fernando el Católico Principe de Aragón, rey de Sicilia. 1458-1478 (Sicilia en la politica de Juan II de Aragon), Madrid 1952, pp. 88, 93, 120; C. Trasselli, La "questione sociale" in Sicilia e la rivolta di Messina del 1464, Palermo 1955 ...
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ERCOLE II d'Este
Gino Benzoni
Primogenito del duca Alfonso I e della sua seconda moglie Lucrezia Borgia, nacque a Ferrara il 4 apr. 1508, riempiendo di gioia il padre con la sicurezza dell'erede maschio [...] a cura di L. Belloni - A. Rossi, Torino 1986, ad vocem; Hist. de España en... documentos. Siglo XVI, a cura di F. Diaz Plaja, Madrid 1988, p. 251; Guerre in ottava rima, I-IV, Modena 1988-89, i rinvii in I, pp. 271, 354.
P. Nores, Storia della guerra ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] alla fortificazione di Porto Longone. Più proficua fu per il granduca la morte dello scomodo fratello Pietro, avvenuta nel 1604 a Madrid. La tutela concessagli da Filippo III sui figli che don Pietro aveva riconosciuto in Spagna fu un primo segno di ...
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CALANDRA, Silvio
Luisa Bertoni Argentini
Nacque a Mantova intorno al 1540 da illustre famiglia (il Bertolotti lo dice figlio di Sabino). Ricevuta un'educazione adeguata al suo rango, ben presto ebbe [...] II, e per la tensione tra Francia e Spagna per il predominio in Italia, intensificò le trattative con le corti di Madrid e di Vienna, e mentre chiedeva ripetutamente sovvenzioni a Filippo II per le fortificazioni di Casale, Alba e Verolengo, e nell ...
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madrileno
madrilèno agg. e s. m. (f. -a) [adattam. dello spagn. madrileño]. – Di Madrid, capitale della Spagna e capoluogo della provincia omonima; che si riferisce, si trova, appartiene a Madrid: la popolazione m.; le tradizioni m.; il dialetto...
narcosala
s. f. Struttura pubblica adibita al consumo vigilato di sostanze stupefacenti. ◆ [tit.] Apre a Madrid la prima narcosala [testo] La Spagna sperimenta le «stanze del buco». È entrata in funzione in questi giorni a Madrid la prima...