DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Roberto Zago
Figlio di Giovanni di Nicolò di Luca e di Elisabetta Morosini di Cristoforo nacque a Venezia il 28 genn. 1539 (more veneto, 1540 more communi).
Ultimogenito [...] mozione di censura all'operato dei plenipotenziari veneziani a Parigi, O. Bon e V. Gussoni, firmatari del trattato di Parigi e Madrid, che chiudeva la guerra tra Venezia e gli Arciducali e quella tra Spagnoli e il duca di Savoia.
Nelle diverse prese ...
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GIUSTI, Luigi
Stefano Meschini
Nacque a Venezia l'11 nov. 1709 da Pietro, di famiglia cittadina antica ma decaduta. Scarse sono le notizie intorno ai primi anni della sua vita; risulta comunque che [...] ma fu prevalentemente a Vienna per servire la corte in incarichi relativi all'Italia; dal 1772 al settembre 1781 fu a Madrid come segretario dell'ambasciata in Spagna; poi, rientrato in Italia, fu in rapida successione membro del magistrato camerale ...
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BERETTA, Gaspare
Gaspare De Caro
Nacque a Milano nel 1624. Era figlio di Domenica, di modesta famiglia milanese (lo stesso B. si giovò poi di alcune disposizioni stabilite da Filippo II per la promozione [...] . Nel 1661, su richiesta del primo ministro di Filippo IV, don Luis de Haro, il B. fu chiamato alla corte di Madrid "para servir en esta guerra de España", come scriveva lo stesso de Haro al governatore di Milano; ma si trattò probabilmente di ...
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GUERRIERI GONZAGA, Anselmo
Paola Bernasconi
Secondo di sei figli, nacque a Mantova il 19 maggio 1819 dal marchese Luigi e da Maria Rasponi, nobildonna ravennate.
Il G. crebbe nella casa della prozia [...] l'incarico (ufficioso, ma a nome del governo nazionale), di recarsi in Spagna per controllare la candidatura al trono di Madrid di Amedeo Ferdinando Maria di Savoia, duca di Aosta.
Divenuto sempre più fermamente un conservatore convinto, il G. non ...
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GUICCIARDI, Fabrizio
Marco Folin
Di nobile famiglia reggiana, forse di origini valtellinesi, il G. nacque nel 1662, probabilmente l'8 settembre, a Reggio nell'Emilia, da Orazio e da Laura Bisi. Fu battezzato [...] arciduca Carlo d'Austria (Carlo III re di Spagna); Filippo di Borbone - re Filippo V di Spagna - aveva intanto conquistato Madrid. Nel 1706 la Francia subì varie sconfitte: il G., che comandava allora una compagnia di corazze, prese parte alla guerra ...
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BERTESI, Alfredo
Franca Contini Somenzi
Nato a Carpi il 23 genn. 1851 da famiglia operaia, fino a trent'anni esercitò diversi mestieri, da cameriere a fornaio. Nel 1872 si iscrisse alla locale Società [...] borgo fuori Genova" (disperse). Intomo al 1690 il B. si imbarcò con Giulio Sacchi per la Spagna; dopo Alicante e Madrid si stabilì a Valenza, dove fu protetto dal canonico Antonio Pontons. Fu infatti incaricato di decorare la chiesa "de los Sanctos ...
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PENNAZZI, Luigi
Francesco Surdich
PENNAZZI, Luigi. – Nacque all’Avana il 5 febbraio 1838 da Luigi e da Francesca Nakeige, di origine giapponese.
La famiglia era originaria di Cortemaggiore, nel Piacentino: [...] Ajola, incarico che mantenne fino al 1892.
Dopo otto mesi di grave malattia, si ritirò presso la figlia Alice a Madrid, dove morì il 22 ottobre 1895.
Scritti e discorsi. Oltre ai testi citati, si segnalano: Lettera ai miei concittadini. Parole ...
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LUDOVISI, Orazio
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1561 dal conte Pompeo e Camilla Bianchini. La famiglia Ludovisi, impegnata nelle attività finanziarie, apparteneva alla fazione contraria ai [...] Spagnoli. Ne erano scaturiti attriti tra le Corone di Francia e Spagna, composti nell'aprile 1621 dal trattato di Madrid che prevedeva la restituzione della Valtellina ai Grigioni, insieme con alcune garanzie per il culto cattolico nella valle. Il ...
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BOSCO, Ferdinando Beneventano del
Giuseppe Monsagrati
Nato a Palermo nel 1813, presto si trasferì a Napoli, dove entrò nel collegio della Nunziatella. Terminati i corsi, fu immesso nei ruoli dell'esercito [...] 1863 tentava di organizzare un corpo di spedizione legittimista con i resti dell'esercito del duca di Modena, quindi a Madrid, ove continuò a reclutare uomini da inviare nell'Italia meridionale per sostenere il movimento antiunitario. Nel 1866 era a ...
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FASCIOTTI, Carlo
Patrizia Mengarelli
Nato ad Udine il 28 dic. I 870 da Eugenio Vincenzo, all'epoca prefetto di quella città, di famiglia piemontese di forte tradizione liberale, e da Carlotta Gnecco, [...] affinché venissero accolte le sue richieste in sede di conferenza di pace.
Nell'agosto del 1919 fu destinato all'ambasciata a Madrid, dove ebbe la reggenza fino all'ottobre del 1922. Nell'estate del 1920, in una corrispondenza con l'amico Carlo ...
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madrileno
madrilèno agg. e s. m. (f. -a) [adattam. dello spagn. madrileño]. – Di Madrid, capitale della Spagna e capoluogo della provincia omonima; che si riferisce, si trova, appartiene a Madrid: la popolazione m.; le tradizioni m.; il dialetto...
narcosala
s. f. Struttura pubblica adibita al consumo vigilato di sostanze stupefacenti. ◆ [tit.] Apre a Madrid la prima narcosala [testo] La Spagna sperimenta le «stanze del buco». È entrata in funzione in questi giorni a Madrid la prima...