BINNI, Walter
Novella Bellucci
Nacque a Perugia il 4 maggio 1913, unico figlio di una famiglia di origini in parte aristocratiche, in parte borghesi-terriere. Il padre Renato, come il nonno, era [...] con il titolo Linea e momenti della poesia leopardiana (in Sviluppi delle celebrazioni marchigiane: uomini insigni del Maceratese, Macerata 1935, pp. 77-97), primo della lunga serie di interventi critici che nel corso della vita Binni dedicò ...
Leggi Tutto
PICCOLOMINI, Alessandro
Franco Tomasi
PICCOLOMINI, Alessandro. – Primogenito di una famiglia piuttosto numerosa, probabilmente composta da altri dieci fratelli e due sorelle, nacque a Siena il 13 giugno [...] Studio della città veneta già a partire dall’estate dello stesso anno, e destinato poi a proseguire la carriera accademica a Macerata a partire dal 1542.
L’arrivo a Padova rappresentò una svolta decisiva tanto per le fruttuose relazioni quanto per le ...
Leggi Tutto
GUARNERIO d'Artegna
Cesare Scalon
Figlio di Pietro di ser Guarnerio, nacque intorno al 1410, probabilmente a Pordenone. Qui infatti la famiglia paterna si era trasferita, fin dalla metà del XIII secolo, [...] . Il 4 ag. 1438 una commissione arbitrale presieduta dal visitatore apostolico Tommaso Tommasini, vescovo di Recanati e Macerata, riconosceva espressamente che G. "satis practicus est, doctus et expertus in factis ipsius capituli et in temporalibus ...
Leggi Tutto
PANICONI, Mario
Alessandra Capanna
PANICONI, Mario. – Nacque a Roma il 1° maggio 1904, da Enrico e da Angela Nazzari.
Discendeva da una famiglia di architetti: il nonno, Giacomo, che aveva lavorato [...] concorsi per le città di fondazione, al piano di ricostruzione di Orbetello e Porto Santo Stefano e a quello di Macerata, elaborato con Gaetano Minnucci, il primo, e con Giuseppe Perugini il secondo.
Gli inizi della carriera di Paniconi si svolsero ...
Leggi Tutto
GUARDABASSI, Francesco
Francesca Brancaleoni
Nacque a Perugia il 24 ott. 1793 da Mariano e Vittoria Narboni. Nel 1801 intraprese gli studi giuridici a Pisa, dove suo padre era morto l'anno prima, ma [...] facilitare la persecuzione di altri liberali perugini, fu arrestato ad Ancona il 30 maggio 1833. Tradotto dapprima nelle prigioni di Macerata, poi in quelle di Foligno e infine nel carcere di Civita Castellana, fu qui proposto per la pena di morte ...
Leggi Tutto
FRANCESCHELLI, Remo
Paolo Camponeschi
, Nacque a Pizzale, in provincia di Pavia, il 14 genn. 1910 da Vincenzo e da Sara Bertoni, entrambi operai nella fornace Palli di Lungavilla.
Successivamente il [...] ed era stato richiamato nel 1939, fu nuovamente richiamato il 30 genn. 1941 presso il 50° reggimento fanteria di stanza a Macerata; da lì fu trasferito al tribunale militare di guerra di Torino e poi di Milano, allora di stanza a Seregno. In quel ...
Leggi Tutto
GAIVANO (Gayvanus), Giacomo (Iacopo da Gayvano, Iacopo d'Adriano)
Gastone Saletnich
Di origine cremonese, nacque intorno al secondo decennio del sec. XV. Non si hanno notizie sulla sua famiglia né sui [...] a cercare un improbabile scontro risolutore con il grosso dell'esercito sforzesco. La battaglia avvenne il 16 agosto non lontano da Macerata, presso Monteolmo (oggi Pasula) e si concluse con una vera e propria disfatta per il Piccinino la cui cattura ...
Leggi Tutto
PARIBELLI, Cesare
Paolo Conte
– Nacque a Sondrio il 17 marzo 1763 da Lorenzo e Candida Sertoli.
Terzo di sette figli, a differenza dei fratelli intraprese la carriera delle armi e nel maggio 1781 si [...] Pierre-Francois Bisson e nell’aprile 1812 fu promosso sottoispettore di 1ª classe. Dopo brevi soggiorni a Verona e Macerata, ai primi del 1814 difese Ancona dall’assedio napoletano, mentre nel marzo successivo fu nominato presidente della Commissione ...
Leggi Tutto
BADALOCCHIO, Sisto
Creighton Gilbert
Nacque a Parma il 28 giugno 1585, figlio di Giovanni e di una Margherita; padrino fu certo Andrea della Rosa, ciò che plausibilmente spiega il nome "Sisto Rosa" [...] G. P. Bellori, Le vite de' Pittori... [Roma 1672], Roma 1931, pp. 68, 73, 95-98; F. Titi, Studio della pittura...,Roma et Macerata 1675, pp. 44 s.; C. C. Malvasia, Felsina pittrice, I,Bologna 1678, pp. 107, 443, 494, 517-520; Bologna, Bibl. Com. dell ...
Leggi Tutto
GIORGIO da Como
Cristina Ranucci
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo architetto e scultore nativo di Como, documentato nelle Marche a partire dal 1227 fino al 1256.
Il nome di G. [...] ., Codice diplomatico pennese, ibid., p. 12; A. Ricci, Memorie storiche delle arti e degli artisti della Marca di Ancona, Macerata 1834, pp. 48-52; G. De Minicis, Eletta dei monumenti più illustriarchitettonici sepolcrali ed onorarii di Fermo e suoi ...
Leggi Tutto