CORRADO da Offida, beato
Raoul Manselli
Nacque ad Offida (Ascoli Piceno) da umili genitori, nel 1237. Aveva dunque solo quattordici anni quando, nel 1251, fu accolto nell'Ordine dei frati minori dal [...] opposizione che proprio nelle Marche aveva i suoi esponenti di maggior rilievo in fra' Liberato e in fra' Pietro da Macerata -, ne accettò e mise in pratica, piuttosto che teorizzare, le idee orientatrici di una povertà radicale, in direzione di una ...
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JESI, Furio
Domenico Proietti
Nacque a Torino, il 19 maggio 1941, da Bruno e Vanna Chiron, in una famiglia di agiata condizione e buone tradizioni culturali.
Il padre, ufficiale di cavalleria, morì [...] epistolare è stato raccolto e pubblicato da A. Cavalletti in F. Jesi - K. Kerényi, Demone e mito. Carteggio 1964-1968, Macerata 1999, con un ampio studio finale dello stesso Cavalletti).
Lasciato il lavoro editoriale, lo J., che nel frattempo si era ...
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Nacque a Genova il 13 febbraio 1869 da Antonio, figlio di Giovanni (v. la voce in questo Dizionario), e da Eleonora Albano.
Visse fino ai quattordici anni in Svizzera. Rientrato in Italia, frequentò gli [...] critiche sul germanesimo. In I traviamenti dello spirito scientifico tedesco ed i rapporti del diritto con la morale (Macerata 1919), il giurista accusa la scienza tedesca di avere il «culto dell’accumulazione, non della grandezza; [essa] adora ...
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AMEYDEN, Teodoro
A. Bastiaanse
Il suo nome si trova scritto in molte maniere diverse: Amaiden, Amayden, Amaydenio, a Meyden, à Meijden, Amidenus, Amidenius, Amydenius, Amydenus, Amideno, Maiden. Nacque [...] ; sposò un'altra romana, Cassandra Guarnelli, che morì nel 1654). Nel 1607 fu dichiarato dottore in utroque iure a Macerata.
Cominciò allora la sua attività, che lungo mezzo secolo fu sempre instancabile e multiforme. Abitando sempre a Roma si diede ...
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MARCHESI, Giuseppe, detto il Sansone
Barbara Di Meola
Nacque il 30 luglio 1699 a Bologna. Soprannominato Sansone a causa della massiccia corporatura, fu allievo di A. Milani, dal quale mutuò la grande [...] di pale per alcune chiese della provincia emiliana e dello Stato pontificio: la tela per la chiesa dei filippini a Macerata raffigurante L'apparizione della Madonna a s. Filippo Neri (1733) e il S. Filippo venera la Vergine (1735) realizzato per ...
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BIGIOLI, Filippo
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Nacque a San Severino Marche, il 4 giugno 1798, da Venanzio, da cui apprese i primi elementi del disegno.
Venanzio, nato a Frontale (San Severino Marche) nel 1771, operò come scultore [...] di falso il soggetto di un dipinto, Sanseverino Marche 1847; Id.,Gesù deposto dalla Croce,commissione... al cav. F. B..., Macerata 1852; Abate Papalart,Celebri dipinti nella esposizione del 1855…, in Album, XXI (1854), pp. 415 s.; Id.,Un dipinto del ...
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GIARRIZZO, Michelangelo
Maria Viveros
Nacque il 21 maggio 1842 a Piazza Armerina da Francesco e da Angela Ognibene. Il padre era un modesto pittore, discendente da una nobile famiglia originaria di [...] di Palermo del 1897 Salvatore presentò, oltre ad alcuni bozzetti e schizzi, anche il disegno Porta del palazzo Conventati di Macerata, lodato dalla critica per la qualità di esecuzione e per la fedeltà al dato reale (Filipponi). Sulle orme di quanto ...
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MILIANI, Giuseppe
Giancarlo Castagnari
– Nacque a Fabriano il 19 marzo 1816, da Rinaldo, figlio di Pietro, fondatore delle cartiere, e da Chiara Tombesi. Il M. apparteneva a una famiglia di imprenditori [...] pile, relativi torchi e 2 tini – che acquisterà l’8 giugno 1854 all’asta indetta dal tribunale fallimentare di Macerata.
Nel 1847 la mancata concessione da parte del governo di un’autorizzazione a impiantare una macchina «a foglio continuo» (macchina ...
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GRECO, Paolo
Paolo Camponeschi
Nacque a Napoli il 26 giugno 1889 da Giuseppe e da Anna Belli.
Subito dopo la laurea in giurisprudenza, si occupò di questioni di diritto commerciale: I titoli rappresentativi [...] sul patrimonio del delegante.
Nel 1931 iniziò la carriera accademica presso la cattedra di diritto commerciale dell'Università di Macerata senza, tuttavia, abbandonare la professione di avvocato; ciò influì anche sul modo con cui il G. svolse il suo ...
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PAOLUCCI, Giuseppe
Elisabetta Pasquini
(Giuseppe Maria Bernardino Baldassarre Andrea). – Nacque a Siena il 25 maggio 1726, unico figlio di Domenico di Giuseppe e di Anna Maria di Stefano Lucatelli.
Dal [...] di padre Martini, Paolucci non riuscì a ottenere l’incarico di maestro di cappella nella Collegiata di Apiro, presso Macerata; rimane invece da verificare un suo possibile impiego nel convento di S. Francesco al Prato di Perugia.
Nell’agosto ...
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