BICKERMAN, (Bickermann, Bikerman), Elias J.
Storico antico, nato a Kishinev, in Ucraina, il 1° luglio 1897, morto a Bat Yam (Tel Aviv) il 31 agosto 1981.
Dopo il servizio militare, la rivoluzione lo sorprese [...] primo, ancora in tedesco (Der Gott der Makkabäer, 1937), momento centrale di una ricerca ricorrente e vastissima sui Maccabei; il secondo, ancora oggi di particolare valore, in francese: Les institutions des Séleucides (1938). Parallela alla vicenda ...
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Storico dell'antichità (Kišinëv 1897 - Tel Aviv 1981). Si formò a Berlino; nel 1938 si trasferì dapprima in Francia, quindi (dal 1942) negli USA (la grafia del cognome è cambiata, in conformità, da Bickermann in Bikerman, infine in quella attuale). Si è occupato prevalentemente della storia politica, ... ...
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TOBIADI
Arnaldo Momigliano
. Designazione moderna per una famiglia di dinasti dell'Ammonitide in Palestina, professanti la religione giudaica. Conosciamo il più antico rappresentante, di nome Tobia, [...] Epifane, circa il 168. In altre parole, Antioco IV reprimeva il partito conservatore filotolemaico, ma il moto dei Maccabei doveva presto rovinare, insieme con la politica ellenizzatrice di Antioco IV, anche i Tobiadi suoi seguaci: Menelao fu ucciso ...
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Vicino Oriente antico. Storiografia
Mario Liverani
Alfonso Archi
Giovanni Garbini
Storiografia
Mesopotamia: caratteri generali
di Mario Liverani
Storiografia e celebrazione regia
Nella Mesopotamia [...] si è verificato successivamente non interessa più, non è più storia. Se la tradizione cristiana non avesse conservato i Maccabei e le opere di Flavio Giuseppe ignoreremmo le vicende ebraiche posteriori al 561.
Quella biblica è una storia 'profetica ...
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PERONI, Giuseppe
Anna Chiara Fontana
– Nacque a Parma nella parrocchia di S. Bartolomeo il 6 maggio 1710 da Luigi, dottore in fisica, e da Maria Maddalena Remesini (o Ramesini), originaria di Colorno.
All’età [...] Maria Caterina (Debenedetti, 1996, p. 119). A questo periodo appartiene la sua prima opera nota, Il martirio dei sette fratelli Maccabei (1738, Roma, Accademia di S. Luca, inv. A 343; I premiati, 1989), disegno a sanguigna di stampo accademico con il ...
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La giovinezza. - A. III re di Macedonia, detto poi il Grande, nacque l'anno 356 a. C., il giorno 6 del mese di loos, (corrispondente al mese di ecatombeone del calendario attico), e cioè verso la fine [...] la quale, peraltro, parve ad essi, e fu in realtà, un cambiamento in peggio: l'introduzione del primo libro dei Maccabei (I, 5) riassume brevissimamente, ma con sufficiente esattezza, il corso della vita di A., che "giunse alle estremità della terra ...
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GIOVANNI Ircano
Umberto Cassuto
Figlio di Simone Asmoneo, successe al padre nella dignità di sommo sacerdote e di etnarca dei Giudei (135 a. C.), scampando alla strage che di Simone e dei suoi aveva [...] Flavio e dal Talmūd. Ircano morì nel 104 a. C. Una cronaca del suo pontificato è ricordata nel primo libro dei Maccabei, ma a quanto sembra era già perduta al tempo di Giuseppe Flavio.
Bibl.: E. Schürer, Gesch. des jüdischen Volkes im Zeitalter ...
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MANENTI (Manetti), Orazio
Emilia Capparelli
Non sono noti data e luogo di nascita di questo mosaicista restauratore, attivo a Roma tra il 1653 e il 1675; alcune fonti indicano un'origine sabina (Baldinucci; [...] e Abdenago condannati da Nabucodonosor a bruciare nella fornace) e ovest (che unisce due episodi tratti dal Secondo libro dei Maccabei: un angelo reca fasci di palme sopra i corpi delle madri ebree e dei loro figli ed Eleazaro rifiuta di mangiare ...
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Profeta ebreo vissuto sino ai tempi di Ciro, deportato tra i primi a Babilonia, autore del libro omonimo. Di lui parla, come di uomo distintosi per santità e saggezza, il contemporaneo Ezechiele (Ezech., [...] .), che cioè i fatti e la persona stessa di D. siano finzione, messa fuori da un ignoto autore del tempo dei Maccabei, per consolare i connazionali nelle gravi pressioni esercitate da Antioco IV Epifane (v.); l'unico argomento che resista oggi è la ...
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. Nato circa il 955, iniziò i suoi studî nella scuola del monastero di Winchester, dove ebbe a maestro il dotto Æthelwold, vescovo di Worcester. Ordinato sacerdote, venne nominato maestro dei novizî nell'abbazia [...] opere di Ælfric sono la parafrasi anglosassone di parecchi libri dell'Antico Testamento (Pentateuco, Giosuè, Re, Giudici, Giobbe, Maccabei, Daniele (alcuni dei quali tradotti) su invito di Æthelweard e Æthelmaer) di Giuditta e di Esther, tradotti per ...
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SICHEM (ebraico Shĕkhem, greco Συχέμ, Σίχιμα)
Giuseppe Ricciotti
Città della Palestina nella regione delle montagne di Efraim, fra i monti Ebal e Garizim. In forza della sua situazione geografica, al [...] ); ma, appunto per questa astiosa rivalità, sulla fine del sec. II a. C., Giovanni Ircano, erede dello spirito dei Maccabei, conquistò definitivamente la città, che da quel tempo non ebbe più alcuna importanza. Perfino il suo nome rimase confuso con ...
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maccabeo1
maccabèo1 (propriam. Maccabèo) s. m. – Soprannome (gr. Μακκαβαῖος, lat. Machabaeus) di Giuda, protagonista della rivolta giudaica contro Antioco IV Epifane (2° sec. a. C.), esteso poi dagli scrittori ecclesiastici ai membri della...