FERRARA, Bernardo
Cristina Ciccaglione Badii
Nacque a Vercelli il 7 apr. 1810 da Pietro e Rosa Peretti, i cui fratelli Giovanni Domenico e Giovanni Agostino, musicisti, lo avviarono presto allo studio [...] di Bellini per violino con accompagnamento di pianoforte; Duetto concertante per violino e pianoforte sopra motivi dell'opera Macbeth; Capriccio per violino con accompagnamento di pianoforte sopra pensieri dell'opera Rigoletto, Op. 12; La dorna è ...
Leggi Tutto
Ibert, Jacques (propr. François Antoine Marie)
Marta Tedeschini Lalli
Compositore francese, nato a Parigi il 15 agosto 1890 e morto ivi il 5 febbraio 1962. Tra i pionieri della musica francese del Novecento, [...] e di Marianne de ma jeunesse (1955) di Duvivier, mentre un posto di primo piano spetta alla colonna sonora per Macbeth (1948) di Orson Welles, nella quale I. fa ricorso alla tecnica del leitmotiv e a un uso particolare del coro.
Bibliografia ...
Leggi Tutto
TRAGEDIA
Gennaro PERROTTA
Mario PRAZ
. Origine. - È una delle questioni più oscure e più dibattute negli ultimi tempi. La parola τραγῳδία ("tragedia") è attica, mentre δρᾶμα ("dramma") è parola peloponnesiaca; [...] al Coleridge e a F. Sarcey ripugnava il portinaio in Macbeth, e molti critici moderni han biasimato la meschinità dell'ambiente alla stravaganza (per es., in Inghilterra Amleto e Macbeth recitati in modern dress).
Ha puramente interesse storico la ...
Leggi Tutto
Architettura
Alessandro Cappabianca
Il rapporto tra architettura e cinema
Spazialità del cinema e spazio dell'architettura
Il rapporto tra a. e cinema, ricco di implicazioni, scambi e sfumature, non [...] terzo piano) alla villa isolata di Death and the maiden (1994; La morte e la fanciulla).
E si pensi al castello del Macbeth (1971) che diventa luogo di incubi e delitti. Ma Polanski, in Chinatown (1974) o in Frantic (1988), si dimostra anche capace ...
Leggi Tutto
Gran Bretagna
Francesca Vatteroni
Cinematografia
In contrasto dialettico tra ipotesi di realismo e invenzione fantastica, il cinema britannico ha coltivato, accanto a una produzione con profonde esigenze [...] Bentley (Oliver Twist, 1912; David Copperfield, 1913) e Hay Plumb (Hamlet, 1913), e della Cooperative, come Francis R. Benson (Macbeth, 1911).
In questa sostanziale omogeneità si distinse il regista e produttore William G. Barker, che nel 1902 fu il ...
Leggi Tutto
STOLZ (Stolzova, Stolcova), Teresa
Federica Camata
STOLZ (Stolzová, Štolcová), Teresa (Terezie, Teresina). – Di origine boema, nacque il 2 giugno 1834 a Kostelec nad Labem nel distretto di Mělník, nell’odierna [...] locale dell’Ebreo di Giovanni Apolloni (Leila), nella Vendetta slava di Pietro Platania (Lida), in Rigoletto (Gilda) e in Macbeth (Lady) entrambe di Verdi. Nel maggio del 1865 fu al teatro Pagliano di Firenze, Giselda nei Lombardi sempre di Verdi ...
Leggi Tutto
VERGANI, Vera
Pietro Milone
VERGANI, Vera. – Nacque il 19 febbraio 1894 a Milano, in via Vigna, primogenita di Rosa Maria Podrecca e di Francesco, che abbandonò la famiglia, scomparendo per sempre, [...] affrontò un repertorio più impegnativo, pur se talora adattato in funzione del ruolo di primattore di Ruggeri: fu lady Macbeth, Ofelia nell’Amleto e fu tra le prime interpreti del teatro di Luigi Pirandello che allora si andava affermando. Pirandello ...
Leggi Tutto
ROMANI, Pietro
Saverio Lamacchia
– Nacque a Roma il 29 maggio 1791 da Gaetano e da Antonia Basile.
Come compositore d’opere esordì il 26 dicembre 1816 con Il qui pro quo, dramma buffo di Gaetano Gasbarri, [...] 1845, in G. Verdi, Giovanna d’Arco, a cura di A. Rizzuti, 2008, pp. 12 s.); indi, in vista della ‘prima’ del Macbeth, scrisse a Lanari: «Senza dubbio presto presto scriverò a Romani pregandolo anzi perché s’adopri per la mise en scène» (21 gennaio ...
Leggi Tutto
PATANE, Giuseppe
Giuseppe Rossi
PATANÈ, Giuseppe. – Nacque a Napoli il 1° gennaio 1932, primogenito di Franco (1908-1968), rinomato direttore d’orchestra, e Giulia Caravaglios, appartenente a una famiglia [...] 1982 e il 1984 ebbe l’incarico di codirettore dell’American symphony orchestra di New York. Nel febbraio 1987 tornò a Roma con Macbeth di Verdi e in luglio gli venne assegnato il premio ‘Luigi Illica’ a Castell’Arquato. Nel 1988 fu nominato direttore ...
Leggi Tutto
Jackson, Glenda (propr. Glenda May)
Simonetta Paoluzzi
Attrice teatrale e cinematografica inglese, nata a Birkenhead (Cheshire) il 9 maggio 1936. Donna moderna, colta, dal volto fortemente espressivo [...] successi in palcoscenico, confrontandosi con grandi opere di autori classici e moderni come Strange interlude e Macbeth, mentre il suo indiscutibile professionismo l'ha spinta a privilegiare ruoli cinematografici caratterizzati sempre da un ...
Leggi Tutto
ombra1
ómbra1 s. f. [lat. ŭmbra]. – 1. a. Zona oscura, o di minore luminosità, della superficie di un corpo, detta in partic. o. portata se è prodotta dall’interposizione, tra il corpo e la sorgente di luce, di un secondo corpo opaco, e o....
cinespettacolo
s. m. Spettacolo multimediale che riunisce elementi di rappresentazione teatrale e di spettacolo musicale e danzato, alternandoli con proiezioni cinematografiche. ◆ Michele Placido interrompe le prove del «Macbeth» con la regia...