Vilipeso dalla critica, schiacciato su un presunto reazionarismo in bilico tra cliché e superficialità socio-antropologica, il poliziottesco è uscito dalla serie cadetta quando ha smesso di parlare dell’Italia [...] di media, spettacolo e studi culturali», n. 2, maggio-agosto 2002, pp. 288-292.Saulini, M., Il titolo dei film diventa modulo locutivo comune, in “«Cultura e Scuola», XXVI, 102, aprile-giugno 1981. Immagine: Tratta da https://www.youtube.com/watch ...
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In questi tempi confusi e terribili, viene spesso da pensare – quando non si riesce nel dibattito pubblico a trovare una voce che possa comunicare in maniera chiara, ma soprattutto trasversale – alle grandi [...] una maniera più esatta e a viverlo, forse, in un modo più giusto. Volumi citatiDe Caprio, C., La lingua di Calvino, Bologna, Il Mulino, 2024.Le parole di Calvino, Motolese, M. (ed.), Roma, Treccani Libri, 2023.Kapuściński, R., Taccuino d’Appunti, De ...
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Sino a una quindicina di anni fa, la lingua della stand-up comedy era, anche in Italia, l’inglese. Ora, però, non è più così: da importatori di prodotti sottotitolati – pur conservando la dicitura anglosassone [...] ci sono 100 aspiranti per un posto e tutti e 100 credono profondamente in loro stessi, alla fine quanti vincono? Uno. E agli altri 99 non L’animale che ride, Milano, HarperCollins, 2021.Di Pinto, M., La Bella, T., Alla scoperta della stand-up comedy, ...
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Come eponimo all’origine di deonimici (voci comuni da nomi propri), il cognome Fantozzi ha un record: quello di essere stato il più prolifico, a parte qualche mostro sacro del passato – le figure manzoniane [...] «fantòccio s. m. (f. -a, raro) [der. Di fante2, nel sign. ant. di «bambino»]. – 1. Burattino, e in genere ogni figura tutto peregrino, se si pensa che, a fronte dei quasi 60mila Ugo nati in Italia nel XX secolo, sono nate tra il 1900 e il 1994 (come ...
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Al poeta bolognese della vecchia generazione Onesto degli Onesti (Bologna, 1240 ca. – ivi, 1303) la Vita nuova non piace ed è infastidito da Dante che a suo parere «sogna e fa spirti dolenti». Onesto, [...] , Laterza, 1940.Guittone d’Arezzo, Del carnale amore, Capelli, R. (ed.), Roma, Carocci 2007.Marrocco, M., Onesti, Onesto degli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 79 (2013).Montanari, A. A., Il fiero pasto. Antropofagie medievali, Bologna ...
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Nella Fenomenologia di Mike Bongiorno, Umberto Eco sosteneva che Mike fosse sprovvisto di senso dell’umorismo: «Ride perché è contento della realtà, non perché sia capace di deformare la realtà. Gli sfugge [...] altra parte mio padre è un delfino. E mia madre un gabbiano (cit. in D’Antona, 2019).Sono stato anche da un chirurgo estetico, ma mi ha detto Folla - Stand Up Comedy - Comedy Central, 2022.Giraud, M., La verità, lo giuro!, Netflix, 2021.Magri, G., ...
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Silvia PareschiFra le righe. Il piacere di tradurreBari-Roma, Laterza, 2024 Capita di restare incantati quando qualcuno innamorato del suo lavoro ne parla o scrive. È il caso di Fra le righe. Il piacere [...] sia a sua volta una scrittrice è così evidente che – in Fra le righe – l’osservazione compare letteralmente tra parentesi: , Milano, Feltrinelli, 2012; seconda edizione, 2020.Morini, M., Tradurre l’inglese. Manuale pratico e teorico, Bologna, ...
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A quale lingua appartiene il toponimo?Nell’analisi di un qualsiasi repertorio toponimico bisogna tener conto preventivamente di alcuni elementi: a quale lingua appartiene il toponimo; se il luogo oggi [...] dunque forse ‘posto di blocco dei dazi’, dal latino parlato barra(m), e germanico franka- ‘libero’; Gibellina, arabo gibel ‘monti’ i cognomi58 I cognomi degli esposti59 I cognomi uscenti in -etto e in -one: dove, come e perché60 Paparazzo, il cognome ...
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Nel 1956, allorché diventa consulente di Livio Garzanti, il giovane Citati non può sospettare che gli verrà affidato un compito impossibile: occuparsi del più impervio, moroso, nevrotico, geniale scrittore [...] mi sono cacciato in un ginepraio di amanti finti, di fataloni imbronciati che dicano: «te tu m’hai tradito con [Raffaele Mattioli]. Sono moti aberranti, i miei, di una psiche malata in un corpo malato. Non La seccherò più, né Le scriverò più. Voglia ...
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Tra Sciascia e FavaQuando, nel 1969, Sciascia scrive il saggio intitolato Sicilia e sicilitudine, segna la fortuna di un vocabolo, appunto sicilitudine, destinato da lì in avanti ad indicare l’inesplicabile [...] = Barcellona, P., De Cristofaro, E. (intervistatore), La sicilitudine e lo scrittore, in La maestra e il diavolo. Atti della giornata di studi dedicata a Giuseppe Fava, Finocchiaro, M. (ed.), La Spezia, Agorà Edizioni, 2002.Di Mauro 2024 = Di Mauro ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
RESTAURO
M. Cordaro
Il termine lat. restaurare è sicuramente utilizzato in testi e iscrizioni medievali insieme ad altri, considerati sinonimi o equivalenti, quali instaurare, renovare, reficere, aptare, reactare, racchonciare. L'ambito semantico...
Affresco
M. Cordaro
Deve intendersi per pittura a fresco, o più semplicemente a., un particolare tipo di pittura murale caratterizzato dalla stesura dei colori, generalmente di origine inorganica, stemperati unicamente in acqua, su un intonaco...