BARTOLOMEO d'Ancona
Roberto Abbondanza
Vescovo di Pesaro, di origine certamente anconitana ("... ego domnus Bartholomeus... Sancte Marie Pensaurensis episcopus... Ego B. de Ancona,Pensauriensis episcopus...", [...] ogni suo diritto e ogni sua azione sull'oratorio di S. Mauro (molto verosimilmente adiacente alla chiesa cattedrale), luogodicultodi importanza notevole nella storia ecclesiastica e civile di Pesaro: riccamente dotato, in questo probabilmente si ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo islamico
Maria Adelaide Lala Comneno
Caratteri generali
L'iniziale semplicità, elemento destinato a rivelarsi sostanziale nella rapidissima diffusione [...] forme già più evolute, mentre le pietre accostate rappresentano il tipo più diffuso diluogodiculto in molte regioni, soprattutto africane. La possibilità di isolarsi dal contesto mondano per pregare correttamente è data anche dall'utilizzo ...
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Vedi BOLSENA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BOLSENA
L. Banti
Piccola città in provincia di Viterbo, sul lago omonimo, nella parte centrale dell'antica Etruria. Per alcuni studiosi B. dovrebbe identificarsi [...] la collina non era difesa naturalmente. In alto sembra fosse l'acropoli. Sono stati trovati resti di edifici, fra cui uno a pianta rettangolare, interpretato come luogodiculto. A S-E, nel Fosso d'Arlena, erano delle tombe a camera con suppellettile ...
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ARSAMEIA SUL NINFEO (Άρσάμεια πρὸς Νυμφαίῳ ποταμῳ. V. S Ι970, p. 82, s.v. Arsameia)
M. Spanu
Città della Commagene presso il fiume Nymphaios (od. Kâhtaçay). In base alla configurazione della città, definita [...] con un ambiente quadrangolare ipogeico tramite una scala.
La particolare articolazione di questo impianto induce a ritenerlo un luogodicultodi Mithra, probabilmente precedente allo hierothèsion. All'esterno erano due grandi rilievi affiancati ...
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Vedi ALFEDENA dell'anno: 1958 - 1994
ALFEDENA (Aufidēna)
L. Rocchetti
Antica città nell'odierna provincia di Aquila, già abitata dalla tribù sannitica dei Caraceni (Tol., iii, 1, 66) situata nella valle [...] a S, all'imbocco del Curino. I resti di un acquedotto rivelano affinità con quelli di alcune città cretesi. Un luogodiculto fuori dall'area delle mura ha restituito frammenti di metope incise schematicamente, datate al periodo romano repubblicano ...
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Rotterdam, Festival di
Ettore Zocaro
È il festival più noto e di rilievo internazionale dei Paesi Bassi. La manifestazione ebbe origine nel 1972, quando la Rotterdamse Kunst Stichting, la fondazione [...] nei suoi primi anni di vita il Festival è stato il luogodiculto dell'Underground, tra gli altri, di Robert Frank, Tonino con cui sono state finanziate opere provenienti dai Paesi in via di sviluppo. Stimolante è la sezione CineMart, una kermesse in ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Luni sul Mignone
Marco Rendeli
Luni sul mignone
Sito su un pianoro alla confluenza dei torrenti Vesca e Mignone (prov. di Viterbo), ai margini settentrionali dei [...] fosse collegato con una grotta sottostante, da interpretare come un luogodiculto. Secondo altri si tratterebbe di una casa con magazzino sottostante (Hellström 1975) o di una cisterna successiva alla fine dell’età del Bronzo (Bietti Sestieri ...
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L'Italia preromana. I siti della Puglia: Lucera
Laura Buccino
Lucera
Città daunia (gr. Λουκερία, Λουκαρία, Νουκερία Ἀπουλῶν; lat. Luceria, Luceriae, Luceria Apula) nella Puglia settentrionale, in provincia [...] IV-II sec. a.C.), si riferisce a un santuario urbano, identificabile con quello di Atena Iliàs noto dalle fonti, impiantato dopo la fondazione coloniale su un luogodiculto daunio degli inizi del IV sec. a.C.
Fuori delle mura doveva estendersi il ...
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KONDIVTE
G. Verardi
Monastero rupestre buddhista presso Bombay in India, non lontano da Känheri (v.), comprendente una ventina di ambienti. Di essi, alcuni segnano l'inizio di questo tipo di architettura [...] occidentale.
Alcuni vìhāra, o alloggi per i monaci, oggi in cattivo stato o trasformati, appartengono alla stessa fase del luogodiculto, la cui data, pur molto dibattuta può essere ragionevolmente posta nel II sec. a.C. E opportuno ricordare che ...
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BILBILIS (Βίλβιλις)
S. Rinaldi Tufi
Città della Hispania Taraconensis, situata su un'altura non lontano dall'odierna località di Catalayud (Saragozza), sul sito di un antico oppidum indigeno dei Lusones. [...] dedica menzionante Tiberio, datata al 27 d.C., e numerosi frammenti di statue imperiali di grandi dimensioni, tutti ritrovati sul sito, fanno pensare a un luogodiculto imperiale: un Augusteo, dunque, probabilmente fondato proprio in età tiberiana ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...