PRAISOS (Πραισός, Praesus; od. Πρασσούς)
L. Guerrini
Località della Creta orientale, presso il golfo di Sitia, abitata dall'epoca tardo-minoica sino alla seconda metà del II sec. a. C. La città di P., [...] conservavano gli atti dei trattati ufficiali e altri documenti pubblici. La divinità alla quale era dedicato questo luogodiculto e di sacrificio è ignota; il culto è attestato dall'VIII al V sec. a. C. Le iscrizioni rinvenute nella località sono un ...
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Vedi PHERAI dell'anno: 1965 - 1996
PHERAI (Φεραί, Pherae)
N. Bonacasa
Città della Tessaglia, odierna Velestinòn, ad occidente del monte Pelion, costruita su due alture lambite da due torrenti ad O e [...] va dal Geometrico al VI sec. a. C. e testimonia una lunga persistenza del culto; l'esame dei materiali fa supporre la nascita di un luogodiculto costruito intorno all'VIII sec., mentre il materiale struttivo in pòros sarebbe da riferire ad ...
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Vedi MANCHING dell'anno: 1961 - 1995
MANCHING
W. Krämer
Sulla riva meridionale del Danubio (v. cartina, anche s. v. limes), vicino a Ingolstadt (Baviera Superiore), presso il villaggio di M., si trova [...] anche approssimativo dell'insediamento. In particolare non è ancora stato rinvenuto nessun luogodiculto entro l'oppidum; mentre a S di esso un contrapposto quadrangolare aveva probabilmente tale destinazione. I numerosi ritrovamenti assicurano ...
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Pieridi
Antonio Martina
. Secondo Pausania (IX XXIX. 3), Piero (Πίερος) - il cui nome si connette con la Pieria (Πίερία o Πίερίς), antica denominazione di una zona costiera della Macedonia, sul golfo [...] sgorgare una fonte, che si chiamò Ippocrene (Ἱππουκρήνη, la fonte del cavallo), divenuta luogodiculto delle Muse. ‛ Pieriae ' o ‛ Pierides ' sono chiamate dal loro luogodi origine anche dai latini (Cicerone Nat. deor. III XXI 54 " Musae... quas ...
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TEL DAN (v. s 1970, p. 586, s.v. Palestina)
P. Ciafardoni
1970, p. 586, La collina di Tell el-Qadi, identificata con la biblica Dan, si trova in una pianura ai piedi del Monte Hermon nella Palestina [...] e due giare intonacate: O. Borowsky la considera, infatti, un impianto di spremitura delle olive per la produzione di olio; tale impianto, data la vicinanza con un luogodiculto, era forse legato a un impiego cultuale. Raffinerie per la lavorazione ...
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TREVI NEL LAZIO (Treba, Treba Augusta)
S. Quilici Gigli
Centro dell'alta valle dell'Amene, posto su un contrafforte dei Monti Simbruini. Iscritto presumibilmente alla tribù Aniensis, fu municipio incluso [...] III, 1, 62; Geogr. Rav.; Tab. Peut.).
Il materiale di un deposito votivo scoperto intorno al 1940, cronologicamente inquadrabile dall'inizio del attestano una certa consistenza monumentale del luogodiculto relativo. La cronologia prospettata lo ...
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Saladino
Silvia Moretti
Un grande eroe della storia dell’Islam
Saladino è il nome con il quale è conosciuto in Occidente Salah al-Din («integrità della religione»), fondatore della dinastia ayubbide [...] la prima crociata: il conflitto appariva quindi inevitabile.
Gerusalemme, città contesa, e la terza crociata
Gerusalemme, luogodiculto delle tre grandi religioni monoteiste – ebraismo, cristianesimo, Islam – è da sempre una città contesa. È una ...
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VULCANO (Volcanus, Vulcanus)
E. Paribeni
Divinità romana del fuoco, identificata ufficialmente in seguito con il dio Efesto. Il nome viene ritenuto di impronta etrusca, per quanto il suo corrispondente [...] sotto il Campidoglio.
V. è anche la divinità principale di Ostia. Peraltro l'esplorazione della città non ha fornito alcun dato sulla localizzazione del tempio o del luogodiculto pertinente alla divinità. E ugualmente gli unici dati figurativi che ...
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CLERMONT-FERRAND (Augustonemetum)
J. C. Poursat
Città della Francia Centrale, fu capitale della popolazione degli Arverni, distaccata dalla Celtica nel 27 a.C. e aggregata alla provincia di Aquitania. [...] . Nel 1972, nuovi scavi hanno permesso di liberare una parte di un vasto monumento con bacino a gradini in forma di emiciclo.
In ogni caso il santuario più antico e meglio noto è un luogodiculto impiantato (come spesso avviene nell'ambito della ...
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ANTINOO (᾿Αντίνοος, Antinñus)
G. Carettoni
Bellissimo giovinetto asiatico, nativo di Bithynium (Claudiopoli, in Bitinia).
Ignoti sono l'anno di nascita ed il modo in cui egli divenne il favorito dell'imperatore [...] su numerose monete dell'epoca, e la loro coniazione, secondo lo Holm, è strettamente collegata ai luoghidiculto: da Alessandria il culto passò a Mantinea e in Grecia, a Bithynium, a Tarso, a Nicomedia e quindi agli altri centri d'Asia Minore ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...