ARRAS
A. Jacques
Città della Francia settentrionale, sul sito dell'antica Nematocenna o Nematacum. Capitale dello stato degli Atrebati, arrivò a estendersi per 35 ha. La presenza nella zona di miniere [...] , utensili varî (pala da fuoco, chiavi), un' «acquasantiera» in calcare, ecc. Tali rinvenimenti testimoniano forse, più precisamente, l'esistenza di un luogodiculto dedicato a divinità orientali, più specificamente ad Attis e a Cibele a esso ...
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GEA (Γαῖα, Γῆ)
H. Sichtermann
Dea greca, la madre terra, l'elemento femminile passivo in contrapposto ad Urano, l'elemento attivo maschile, ha una parte importante nella Teogonia di Esiodo. G. è, con [...] ., i, 22, 3). In epoca posteriore G. pare venisse sostituita da Themis o con questa fusa (Paus., i, 22, 1). Un importante luogodiculto dedicato a G. si trovava anche in Aigai (Acaia), e altri in Olimpia, Sparta, Micene e Termessos.
Nelle sue prime ...
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LARISA sull'Hermos (Λάρισα)
A. M. Mansel*
Città dell'Eolide asiatica, presso l'odierno villaggio di Buruncuk, a 30-40 km circa a N di Smirne, posta su una stretta e piatta striscia collinosa che domina [...] abbraccia l'epoca tra il 1500 e il 700 circa a. C., durante il quale è testimoniata l'esistenza di un luogodiculto e di una solida fortificazione provvista di torri che circondava l'abitato, rinforzata successivamente in periodo tardo-arcaico. Il ...
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Vedi CORDOVA dell'anno: 1959 - 1994
CORDOVA (ν. vol. II, p. 828)
A. Balil
Il sito, che sorge al centro di importanti vie di comunicazione, è stato abitato senza interruzioni dal II sec. a.C. fino a oggi. [...] in quest'area si menziona una statua d'argento raffigurante un Genius, del peso di mille libbre. Sempre epigraficamente è noto (ma non individuabile sul terreno) un luogodiculto a Cibele nel Vicus Hispanus.
Il foro della città è già ricordato in ...
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POENINUS (Phoeninus-Pvoninus)
A. Gallina
Divinità celtica, venerata dalle popolazioni dei Nantuati, Veragri e Seduni come dio protettore del valico del Gran San Bernardo (Liv., xxi, 38, 9). Dopo la conquista [...] su pietra e su tavolette bronzee che indicano la divinità col solo nome di Poeninus. Non lontano da questo più antico luogodiculto, e precisamente proprio là dove la strada che sale dal versante italiano sbocca sul Plan de Joux (si ricordi ...
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Vedi TREZENE dell'anno: 1966 - 1997
TREZENE (Τροιζήν, Troezen)
M. Cristofani
Città della Grecia situata nella parte orientale dell'Argolide. La felice posizione geografica ne favorì fin dai tempi più [...] le mura, si trovavano numerosi santuarî: nella zona a S-E del centro, presso l'odierno villaggio di Damala, aveva sede un luogodiculto per Demetra (Paus., Il, 32, 8): i materiali provenienti dalla stipe votiva attestano una vita ininterrotta dal ...
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GINEPRO da Catania
Dario Busolini
Nacque nella prima metà del XVI secolo a Catania; si ignora il cognome da secolare. In seguito a circostanze rimaste oscure entrò nell'Ordine francescano, non nella [...] . non desistette e ritornò alla porta della moschea ponendovi sopra il crocefisso, come se avesse voluto consacrare a Cristo quel luogodiculto. A quel punto intervennero le autorità cittadine che lo fecero arrestare. Condotto alla presenza del cadì ...
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Vedi AQUINO dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
AQUINO (v. vol. I, p. 522 e s 1970, p. 72)
M. Barbanera
Alle conoscenze acquisite sulla topografia urbana ed extraurbana di A. con l'ausilio della fotografia [...] , in località Mèfete, la presenza di antefisse, statue fittili acroteriali, ceramica, nonché di numerose ossa di animali, in specie bovini e suini, ha fatto ipotizzare l'esistenza di un luogodiculto suburbano le cui origini risalirebbero almeno ...
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SANTUARIO
Red.
Col termine S., il cui significato non è rigorosamente definibile nell'ambito della storia delle religioni, si intende un particolare luogodiculto, distinto sia dal tempio, che può [...] o consistere in reliquie. Il S. viene costituito come luogodiculto mediante un segno sacro (altare, pietra confitta, ecc.), e diviene centro di manifestazioni di devozione indissolubilmente legate al posto (distinte dai riti universalmente validi ...
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PETROASA, Tesoro di
R. Theodorescu
Gruppo di oggetti preziosi rinvenuto nel 1837 a P. (o Pietroasa), centro posto sulle prime pendici del monte Istritza (dip. di Buzău), in Romania.Il tesoro è composto [...] 'arte barbarica della fine del sec. 4° nell'area carpato-danubiana e del Ponto settentrionale - probabilmente appartenente a un luogodiculto e a un capo religioso o politico dei Goti -, venne verosimilmente sepolto negli ultimi decenni del sec. 4 ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...