Vedi MESSENE dell'anno: 1961 - 1961 - 1973 - 1995
MESSENE (v. vol. IV, p. 1082 e s 1970, p. 477)
P. Themelis
Nel 1987 a M. ha avuto inizio un nuovo ciclo di scavi patrocinato dalla Società Archeologica [...] a S da un solido muro isodomo che fungeva anche da anàlemma del lato meridionale del cortile con quadriportico.
L'òikos H, un luogodiculto, presenta, a contatto con il suo muro N, un grande basamento per una statua o un gruppo cultuale. Davanti all ...
Leggi Tutto
TESORI
E. Cruikshank Dodd
Nel linguaggio archeologico viene definito "tesoro" (ingl. hoard, ted. Schatzfund, fr. trésor) un complesso di oggetti in metallo pregiato, ritrovati casualmente o in regolari [...] e medievale il termine "tesoro" acquista un significato diverso quando si riferisce ai complessi di oggetti preziosi conservati in un luogodiculto (v. Martyrion; reliquiarî), per esempio S. Pietro, Monza, Coira. Il termine non ha rapporto ...
Leggi Tutto
Le province europee dell'Impero romano. Le province iberiche
Sergio Rinaldi Tufi
Le province iberiche (hispania romana)
I Romani chiamavano Hispania la provincia iberica nel suo complesso, riconoscendo [...] volta si ispirano a complessi monumentali ellenistici. Non è da escludersi, in ogni caso, che si tratti della monumentalizzazione di un luogodiculto iberico. Anche qui non si sa a quale divinità fosse dedicato l’edificio: fra le ipotesi avanzate ...
Leggi Tutto
Vedi LAZIALE, Civilta dell'anno: 1961 - 1995
LAZIALE, Civiltà (v. vol. IV, p. 511)
A. M. Bietti Sestieri
La civiltà (o cultura) l. si sviluppa nella regione compresa fra il Tevere, il Garigliano, il [...] Probabilmente fin da questo periodo, almeno in alcuni abitati, come Satricum, Ardea, forse Gabi, una delle capanne ha la funzione diluogodiculto. In tutti e tre questi centri, una capanna riferibile alla fase II Β o agli inizî della III è la prima ...
Leggi Tutto
La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Attica
Demetrio U. Schilardi
Dimostenes Giraud
Luigi Caliò
Attica
di Demetrio U. Schilardi
Regione della Grecia centrale (gr. Ἀττική; lat. Attica) che [...] persiane il santuario fu distrutto ma tuttavia rimase in uso come luogodiculto; secondo Erodoto (VIII, 121), infatti, gli Ateniesi dedicarono dopo la vittoria di Salamina nel santuario di Poseidone una delle navi fenicie catturate. Tra il 444 e il ...
Leggi Tutto
Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo fenicio
Massimo Botto
Piero Bartoloni
La rete dei contatti e degli scambi
di Massimo Botto
I commerci hanno sempre rappresentato l'asse portante [...] recenti acquisizioni riguarda Kommos, nel settore centro- meridionale dell'isola di Creta, dove è stato scoperto un luogodiculto fenicio, connotato da un piedistallo con triade betilica, costruito intorno al 925 a.C. e in funzione sino alla ...
Leggi Tutto
Vedi EGIZIANA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
EGIZIANA, Arte (v. vol. III, p. 255)
S. Donadoni
Un aggiornamento del quadro dell'arte e. nell'ultimo quindicennio può essere tentato a partire da punti di [...] statua entro una delle tombe) aperto nuovi problemi. Dell'importanza del centro come luogodiculto funerario comune a tutto l'Egitto è testimonianza la serie di cenotafi del Medio Regno scoperta e studiata da una missione americana; e ad Americani ...
Leggi Tutto
Le province europee dell'Impero romano. Le province galliche. Narbonensis
Sergio Rinaldi Tufi
Le province galliche erano quattro: la Gallia Narbonensis, annessa già nel II sec. a.C. e romanizzata in [...] segnacolo in qualche modo paragonabile, come funzione, alla Tour Magne di Nîmes. Avremmo così un “elemento di richiamo” in alto, un luogodiculto in basso (anche nel caso del tempio purtroppo i resti non sono molto chiari) e un teatro: però, mentre ...
Leggi Tutto
Vedi TARANTO dell'anno: 1966 - 1997
TARANTO (v. vol. vii, p. 603)
E. Lippolis
I risultati conseguiti dalla ricerca negli ultimi anni si fondano sia sulle informazioni fornite dalle nuove scoperte archeologiche, [...] fu scoperto l'Augusto, numerosi elementi epigrafici e architettonici segnalano l'esistenza di un'area monumentale, in cui poteva anche essere collocato un luogodiculto imperiale. La fase augustea della città sembra, comunque, ancora poco chiara; i ...
Leggi Tutto
Vedi NABATEA, Arte dell'anno: 1963 - 1995
NABATEA, Arte
M. A. Del Chiaro
G. Garbini
1. - Col termine di arte n. si designa la produzione artistica di quella parte della penisola araba e della regione [...] un'altra divinità nabatea, Zeus-Hadad, dio greco-semitico, scoperta a Pozzuoli, dove una comunità di mercanti nabatei aveva il proprio luogodiculto. Un'altra immagine di Zeus-Hadad si trova su un altare sul quale il dio è accompagnato da due Nìkai ...
Leggi Tutto
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...