INGONI, Giovanni Battista
Barbara Savina
Nacque a Modena intorno al 1528 e fu uno dei protagonisti della scena artistica emiliana, contribuendo insieme con Domenico Carnevale, attivo in quella regione [...] Tiraboschi, Notizie de' pittori, scultori, incisori e architetti…, Modena 1786, pp. 228 s.; A. Bertolotti, Artisti modenesi, parmensi e della Lunigiana in Roma nei secoli XV-XVII, Modena 1882, p. 28; D.R. Coffin, The villa d'Este of Tivoli, Princeton ...
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BIASSA, Antonio
Giovanna Balbi
Nacque alla Spezia, presumibilmente all'inizio del sec. XV, da Oderico o Roderico e da una non meglio identificata Benedetta. Seguendo le orme paterne il B. si legò, nella [...] contro gli assalti dei Milanesi; due anni dopo venne nominato, insieme con Galeotto Fregoso, comandante delle truppe inviate in Lunigiana contro il marchese Giacomo Malaspina.
Dopo il 1463 il B. compare ancora nel 1467 in una causa che alcuni ...
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BONZAGNI (Bonzagna, Bongiovanni), Giovan Giacomo
Graham Pollard
Figlio di Giovan Francesco e Maria Caterina Marolli, nacque a Parma il 19 febbr. 1507. Il primo documento che lo indica presente a Roma [...] 1, pp. 199, 202, 203, 212; Id., Artisti lombardi a Roma..., Milano 1881, pp. 16 s.; Id., Artisti modenesi,parmensi e della Lunigiana in Roma…, Modena 1882, pp. 69-72; E. Müntz, L'atelier monétaire de Rome…, in Revue numismatique, II (1884), pp. 326 s ...
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BEVERINI, Bartolomeo
Nicola De Blasi
Nacque a Lucca il 3 maggio 1629 da Bernardo, agiato mercante, e da Chiara Pierotti. Affidato, per gli studi, a Pietro Lombardi, curato della pieve di S. Paolo nei [...] ,XIX, Lucae 1804, pp. 72-104; E. Gerini, Memorie storiche di illustri scrittori e di uomini insigni dell'antica e moderna Lunigiana,I,Massa 1829, pp. 293-296; F. Inghirami, Storia della Toscana,XII, Fiesole 1844, p. 257; A. Simonetti. B. B. storico ...
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DE MARI, Guglielmo Bucuccio
Giovanni Nuti
Figlio di Raimondo, nacque nella prima metà del sec. XIII a Genova. Discendente da Bocuccio De Mari, illustre personaggio del Comune consolare, nei documenti [...] , Augustae Taurinorum 1854, doc. DCCCXXVIII, col. 1141;A. Ferretto, Codice diplom. delle relazioni tra la Liguria la Toscana e la Lunigiana ai tempi di Dante, a cura di A. Ferretto, in Atti della Società ligure di storia patria, XXXI (1901-1903), p ...
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CIBO MALASPINA, Carlo
Enrico Stumpo
Nacque in Massa il 9 giugno 1631, primogenito dì Alberico Il e di Fulvia Pico, figlia di Alessandro I duca di Mirandola.
Il C., àucceduto nello Stato alla morte del [...] Italiae Diplomaticus..., II, Francofurti-Lipsiae 1726, col. 417; G. Viani, Mem. della famiglia Cibo e delle monete di Massa di Lunigiana, Pisa 1808, pp. 49-52, 143-147; G. Sforza, Il principe Eugenio Francesco di Savoia conte di Soissons e il suo ...
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FONTANA, Lanfranco
Luis Bertoni
Nato a Modena intorno al 1530 da ricca e potente famiglia, fu tra i protagonisti di una lunga faida tra alcune eminenti famiglie cittadine.
Un odio secolare contrapponeva, [...] castello di Stefano Doria. Non dovette però trovare presso la corte di Parigi buona accoglienza, se poco dopo si ritirò in Lunigiana, a Tresana, presso il marchese Guglielino Malaspina, dove morì alla fine di settembre o ai primi di ottobre del 1563 ...
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FATTORI, Bruno
Patrizia Bartoli Amici
Nato a San Giustino (Perugia) il 31 marzo 1891 da Quintiliano e Vittoria Bisigotti, entrambi di Urbino, trascorse l'infanzia e l'adolescenza a Senigallia, dove [...] mio padre, ibid. 1964; La casa di Eco: Posologia 1 0 2 confetti al giorno, preferibilmente al mattino, ibid. 1966; Incontri di Lunigiana, Roma 1968; Non ha senso la ragione, Pisa 1970, Per la morte di Ada Castelli Fattori, parole di suo marito, ibid ...
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GHIRLANDA, Gerolamo (Girolamo)
Guido Dall'Olio
Nacque a Carrara, dal notaio Pandolfo, dopo il 1495. Nel ristretto ambiente del marchesato di Massa il padre doveva essere un personaggio di una certa rilevanza, [...] della perfettione delle donne, Lucca 1561, pp. 11 s.; G. Sforza, G. G. di Carrara, vittima della Sacra Inquisizione, e il suo carteggio inedito con Virginio figliuolo di Lodovico Ariosto, in Giornale stor. della Lunigiana, n.s., XI (1920), pp. 5-40. ...
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CIPRIANI, Leonetto
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Ortinola, frazione di Centuri, in Corsica, il 16 maggio 1812 da Matteo e da Caterina Caraccioli. Il padre, acceso bonapartista, alla caduta dell'Impero [...] d'indipendenza; e, a Firenze, si adoperò a convincere il ministro Ridolfi affinché inviasse subito i volontari livornesi nella Lunigiana. Egli stesso si unì alla spedizione, senza alcun grado o incarico ufficiale; ma, ricco d'inventiva e dotato di ...
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temporale autorigenerante loc. s.le m. Temporale che insiste a lungo sulle stesse zone, di solito lungo le coste, alimentandosi dei grandi flussi di umidità che si sollevano dall’acqua marina per poi scontrarsi in quota con masse d’aria più...
vagabondo
vagabóndo (ant. vagabundo) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. vagabundus, der. di vagari «vagare»]. – 1. agg., letter. Che va errando in qua e là; errante, ramingo: quasi della fortuna disperato, vagabundo andando, pervenne in Lunigiana...