La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La scienza del macromondo
Norriss S. Hetherington
La scienza del macromondo
Nella seconda metà del XX sec. l'attività scientifica è stata caratterizzata [...] teoria: usava dunque un metodo ipotetico-deduttivo. I geologi, d'altra parte, consideravano la loro come una scienza storica e di farci percepire l'Universo in modo nuovo, a lunghezzed'onda diverse da quelle registrate dall'occhio umano, e nelle ...
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La grande scienza. Particelle elementari
Nicola Cabibbo
Particelle elementari
La materia presenta una gerarchia di strutture: i corpi sono composti da molecole, le molecole da atomi, gli atomi da elettroni [...] delle molecole. La luce è composta da quanti, i fotoni, la cui energia è inversamente proporzionale alla lunghezzad'onda: E=hc/λ, dove λ è la lunghezzad'onda, c la velocità della luce e h la costante di Planck. Nella luce visibile i fotoni hanno ...
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L'Ottocento: fisica. Lo spettro ottico
Klaus Hentschel
Lo spettro ottico
Effetti termici e chimici sui bordi dello spettro ottico
Nel 1800 l'astronomo William Herschel (1738-1822) cercò di risolvere [...] la sua decomposizione prismatica (che dipendeva dal tipo di vetro usato per il prisma), ma secondo una scala per le lunghezzed'onda basata su un'unità pari a un decimilionesimo di millimetro (10‒10 m), in seguito chiamata Ångström in suo onore ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Le tecnologie della comunicazione
Helge Kragh
Le tecnologie della comunicazione
Nel periodo compreso fra il 1870 e il 1920 si assiste a un'intensificazione [...] km. La prima stazione era collegata alla rete telegrafica britannica ed europea, la seconda a quella canadese-statunitense e americana; le lunghezzed’onda furono per vari anni di 4200 m (frequenza di 71,4 kHz ca.) in un verso e 4900 m (frequenza di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Fisica e chimica dei raggi
John L. Heilbron
Fisica e chimica dei raggi
Il tubo a raggi catodici fu nel suo tempo il principale strumento di ricerca [...] tra i centri di riflessione (in questo caso i piani cristallini paralleli alla superficie) e nλ la differenza tra le lunghezzed'onda per cui si ha l'interferenza.
Laue e i Bragg sembrarono dunque chiarire il problema della natura dei raggi X ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. L'innovazione istituzionale
Kathryn Olesko
L'innovazione istituzionale
Fino agli anni Settanta del XIX sec. le principali sedi istituzionali della [...] suoi studenti.
Negli Stati Uniti la prima istituzione a rilasciare il Ph.D. in fisica fu la Yale University, che ne assegnò due negli ), l’ottica (esperimenti con specchi e lenti, lunghezzed’onda e spettri), il magnetismo, l’elettricità (proprietà ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La Seconda guerra mondiale
Daniel J. Kevles
La Seconda guerra mondiale
La Seconda guerra mondiale vide un impiego senza precedenti della tecnologia. [...] di uno o due metri e riusciva a localizzare gli aerei in avvicinamento attraverso la Manica. Allo scopo di ottenere lunghezzed'onda inferiori, i fisici John T. Randall e Henry A.H. Boot (noto come Harry), della University of Birmingham, inventarono ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Apparati sperimentali
Per F. Dahl
Apparati sperimentali
I più importanti 'apparati sperimentali' sviluppati nel periodo 1920-1945 sono stati gli [...] di lenti. Un elettrone dotato di un'accelerazione determinata da una differenza di potenziale di decine di migliaia di volt ha una lunghezzad'onda di 0,005 nm ca., 100.000 volte più corta di quella della luce visibile. Il fisico tedesco Ernst Ruska ...
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Plasmi: applicazioni
Francesco Pegoraro
L’importanza delle applicazioni tecnologiche e scientifiche dei plasmi deriva dalle due caratteristiche fondamentali che li contraddistinguono dalle altre forme [...] e , alle applicazioni mediche e, per raggi X con frequenza compresa nella cosiddetta finestra dell’acqua (corrispondente a lunghezzed’onda intorno a 4 nm, cioè alla regione spettrale compresa tra i confini di assorbimento del carbonio e dell ...
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rifrazione
rifrazióne [Der. del lat. refractio -onis dal part. pass. refractus di refrangere (→ rifrangente)] [EMG] [MCC] La deviazione che il raggio di propagazione di un'onda (elettromagnetica, in [...] ha per una radiazione che penetri in un mezzo con disomogeneità dell'indice di r. aventi dimensioni non piccolissime rispetto alla lunghezzad'onda (è il caso, per es., di un fluido in cui siano disperse particelle: v. diffusione della luce: II 156 a ...
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lunghezza
lunghézza s. f. [der. dell’agg. lungo]. – 1. a. Termine usato, insieme a larghezza, per indicare una delle dimensioni di una superficie piana o, insieme a larghezza e altezza, per indicare una delle dimensioni di un corpo solido....
onda
ónda s. f. [lat. ŭnda]. – 1. a. Massa d’acqua che si solleva e si abbassa alternativamente sul livello di quiete (del mare, di un lago, ecc.), per effetto del vento o per altra causa (maree, ecc.), così che la sua superficie assume un...