SAFFO (Σαπϕώ o Ψαπϕώ, Sappho)
Manara Valgimigli
Figlia di Scamandronimo e di Cleide. Nacque in Ereso, o a Mitilene, dove certo visse, nell'isola di Lesbo. Quando, con esattezza non si sa: il suo fiorire [...] , e luci e chiarori, sul mare e sulla campagna, di sole appena caduto e di luna nascente. "Le stelle, intorno alla bella luna, ecco nascondono il loro lucido aspetto, quando piena, al suo colmo, argentea, splende su tutta la terra" (3 D). Sono versi ...
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NILO (A. T., 105-106, 109-110-111 e 118-119)
Attilio MORI
Evaristo BRECCIA
Fiume dell'Africa, fra i maggiori della Terra per sviluppo di corso ed ampiezza di bacino e portata, ma il più celebre di [...] volgare) le sue origini sono poste nei Monti della Luna e sono segnati anche due grandi bacini lacustri dai Costantino, ma sopravvisse a lungo ai divieti ufficiali ed era ancora in pieno vigore nel quarto secolo.
Bibl.: G. Lumbroso, L'Egitto al tempo ...
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ROSSO, MARE (lat. antico Sinus Arabicus; A. T., 109-110-111)
Attilio MORI
Roberto ALMAGIA
Francesco VERCELLI
Tipico mare mediterraneo tropicale, compreso fra i paralleli 3° e 12° 40′ N., e i meridiani [...] col ciclo semimensile delle fasi lunari; ma si presentano con ciclo mensile: massime alte e basse maree nella sizigia (luna nuova, o piena) prossima al perigeo lunare; minime nella quadratura (primo o ultimo quarto) prossima all'apogeo.
L'ampiezza di ...
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LAMARTINE, Alphonse-Marie-Louis de
Pietro Paolo Trompeo
Nato a Mâcon il 10 ottobre 1790, morto a Parigi il 28 febbraio 1869. La sua famiglia paterna era stata nobilitata verso la metà del sec. XVII. [...] forma, di prova in prova, fino a che l'espiazione sia piena. Il poema Jocelyn (1836) si presenta come un frammento della grande come disse Sainte-Beuve, vi "lasciò cadere un raggio della sua luna d'argento". La sua ora scocca nel 1848. Il 24 febbraio ...
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MENA, Juan de
Salvatore Battaglia
Poeta spagnolo, nato a Cordova nel 1411, morto a Terralaguna nel 1456. Rimasto orfano e senza mezzi, intraprese gli studî un po' tardi; fu a Salamanca e poi di nuovo [...] II. Si mantenne fedele al sovrano e al contestabile Alvaro de Luna, in tempi di scarsa coerenza morale e di malferma fede politica. ma con la piena coscienza della grande poesia; - ma è, d'altra parte, tutta piena d'atteggiamenti mentali medievali ...
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HUYGENS (scritto anche Huyghens; nell'ortografia originale Hugens; lat. Hugenius), Christian
Giovanni Giorgi
Fisico-matematico e astronomo olandese, nato all'Aia il 14 aprile 1629, morto nella stessa [...] un anello, e ne scoprì un satellite, Titano. Riconobbe che la Luna è priva di atmosfera e che i suoi "mari" devono essere privi perturbazioni: l'inviluppo di quelle superficie singole (linea piena) è la superficie d'onda risultante: tutti gli altri ...
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TEOTIHUACÁN ("luogo degli dei" o "luogo ove s'adorano gli dei")
Guido Valeriano Callegari
Grande città della quale rimangono imponenti avanzi, a 45 km. da Città di Messico, che risale all'inizio dell'era [...] con le sue piramidi tronche e i suoi prismi, piena di grazia l'originalissima decorazione policroma dei suoi tempietti, una grande scala, volta a O., sino alla vetta; la piramide della Luna (Metzli Itzacual) alta 42 m., copre un'area di 17.000 mq.; ...
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NOSSACK, Hans Erich
P. Ch.
Scrittore, nato ad Amburgo il 30 gennaio 1901. Dopo essere stato operaio di fabbrica, impiegato, giornalista, dipendente nell'impresa del padre, che era un grande importatore, [...] dell'inautenticità che rende sempre più difficile, all'individuo, un'esistenza piena e schietta. E il N. fa questo - in ciò, , pp. 121-123; C. Cases, Paolo e Francesca nella luna, in Lo Spettatore Italiano, marzo 1956; F. Lennartz, Deutsche Dichter ...
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SENNAGHERIBBO
Giuseppe Furlani
. E la forma italianizzata del nome che l'Antico Testamento dà al re assiro Sin-akhē-erība, significante "Sin (dio della luna) ha dato in cambio fratelli". Sennacheribbo [...] a. C. e fu figlio di Salmanassar V. Egli comprese che l'ostilità tenace dei Babilonesi impediva all'Assiria la piena realizzazione dei suoi vasti disegni imperiali e perciò, debellata la città di Babele, la fece distruggere per eliminare così la più ...
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Progresso
Gennaro Sasso
di Gennaro Sasso
Progresso
sommario: 1. Introduzione. 2. Diversità d'accenti nella critica dell'idea di progresso. a) Il ‛tramonto dell'Occidente' e l'avvento degli ‛uomini metallici'. [...] dopo che l'ippogrifo l'ebbe depositato sulla superficie della luna. L'esplosione che dalla miscela di quegli elementi disparati , oltre la morte, l'affermazione di una vita più piena. Se perciò di questa ‛filosofia della storia' volesse individuarsi ...
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luna
s. f. [lat. lūna, affine a lūx «luce»]. – 1. a. Unico satellite naturale della Terra (l’oggetto celeste ad essa più vicino), di forma quasi sferica, privo di acqua e di atmosfera, la cui luminosità è dovuta a riflessione della luce del...
luna blu
loc. s.le f. Il secondo plenilunio ricorrente nello stesso mese. ◆ Il 1999 sarà un anno di «blue moon», le «lune blu», un evento molto raro, accaduto l’ultima volta 80 anni fa. L’espressione si riferisce alla seconda luna piena che...