DOTTORI, Gerardo
Valerio Rivosecchi
Nacque a Perugia l'ii nov. 1884, da Ezio, artigiano materassaio, e da Colomba Luisa Gambini, primogenito di quattro figli. Il D. interruppe gli studi dopo le scuole [...]
Nel 1929, insieme con Balla, Marinetti, Depero, Prampolini, Luigi Colombo (Fillia), M. Somenzi, Guglielmo Sansoni (Tato), firmò I Esposizione internazionale d'arte sacra (Roma 1930), alla XVIII Biennale di Venezia (1932), al premio di pittura "Golfò ...
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BEZZUOLI (Bezzoli, Bazzuoli), Giuseppe
Dario Frosini
Nacque a Firenze il 28 nov. 1784 da Luigi Bazzuoli, decoratore prospettico e fiorista, e da Anna Banchieri. Cominciò a firmarsi Bezzuoli e Bezzoli [...] ,cinque anni prima dipinto dall'Ingres. Il Conte Luigi de Cambray Digny col figlioletto Guglielmo in un paesaggio . E. Saltini, Le arti belle in Toscana da mezzo il sec. XVIII,Firenze 1862, pp. 50 s.; Tre lettere artistiche inedite…,(per nozze Conti ...
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BASOLI, Antonio
Anna Ottani
Nacque a Castel Guelfo (Bologna) il 18 apr. 1774 da Lelio Andrea, discreto pittore di quadratura, Fu ornatista, scenografo e decoratore molto versatile, come rivelano alcuni [...] G. Guizzardi, F. Giani. I suoi fratelli, Luigi e Francesco, vennero da lui chiamati a Bologna ed p. 223; E. Mauceri, A. B. e Ulisse Aldrovandi, in Il Comune di Bologna, XVIII (1931), n. 9, pp. 24-28; I viaggi artistici di A. B., in Il Marzocco ...
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ANSELMI, Giorgio
Raffaello Brenzoni
Nacque da Francesco di Battista e da Barbara a Badia Calavena (Verona), dove fu battezzato il 19 maggio 1722, secondo l'atto rintracciato dal Brenzoni (Badia Calavena, [...] l'A. eseguì nel 1760 l'affresco con la Gloria di s. Luigi nel sottarco dell'arco trionfale; e nel 1761 a Bergamo un quadro con e della scuola pittorica Veronese dai medi tempi a tutto il secolo XVIII, Verona 1865, p. 378; R. Weigel, Die Werke ...
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AMIDANO, Giulio Cesare
Armando O. Quintavalle
Figlio di Luigi, e chiamato anche Pomponio perché confuso con un suo fratello che faceva il notaio. Nacque a Parma nel 1566; discepolo di Gerolamo Bedoli, [...] Zappata, Notitiae ecclesiarum, ms. parm. n. 1134 [sec. XVIII]; Parma, Museo di Antichità, E. Scarabelli Zunti, Documenti e O. B. Bodoni, Le più insigni pitture parm., Parma 1809, tavv. XVII, XVIII; C. Ricci, Guida di Parma, Parma 1896, pp. 59-62, 229 ...
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BARBIERI, Giuseppe
Arnaldo Venditti
Nacque il 2 dic. 1777 a Verona. Allievo di Luigi Trezza e di Bartolomeo Giulari, la sua adesione al gusto architettonico neoclassico, ormai affermatosi in tutta l'Europa, [...] 1833, passim; G. Biadego, prefaz. a A. Zannakidreis, Le vite dei pittori scultori e architetti veronesi, Verona 1891, P.XVIII; Id., Verona, Bergamo 1909, pp. 142,151; L. Simeoni, Guida di Verona, Verona 1910, passim; N. Tarchiani, L'architettura ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] Storia (XVI, pp. 97-99); gorizia: La contea di Gorizia (XVII, pp. 560-561); istria: Storia (XIX, pp. 684-687); lombardo . Palmieri; per Trento, G. Florian e G. Mor; per Zara, Luigi Bauch e Andreina Borelli; per Fiume, E. Bianchi; per Gorizia, Fabio ...
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VILLA
Giuseppe LUGLI
Raffaello FAGNONI
. Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e [...] opera di eccezionale grandiosità è dovuta al genio di Luigi Vanvitelli. Esempio notissimo dell'Ottocento è la villa Palagonia ricordata dal Goethe; essa fu fondata ai primi del sec. XVIII da un principe folle che l'adornò con mostri bizzarri oggi ...
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ZOCCOLO
Luigi Crema
. Architettura. - È la parte inferiore di un edificio, bassa e sporgente in modo da costituire un appoggio sicuro alla costruzione e anche da dare a questa una più apparente stabilità. [...] di Hoysalesvara, ad Alebib). Nell'architettura cinese, specie nelle regioni intorno a Pechino, si nota nel sec. XVIII un'interessante sivrapposizione di motivi locali a schemi occidentali suggeriti dai missionarî gesuiti. Comunque gli zoccoli vi sono ...
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VANLOO
Jacques Combe
. Famiglia di pittori originarî dei Paesi Bassi, i cui membri più eminenti lavorarono in Francia nel sec. XVIII.
Jacob, nato a Sluis circa il 1614, morto a Parigi il 27 novembre [...] purifica la sua casa, venne a Roma nel 1727 con i nipoti Luigi e Francesco. Vi ottenne il premio dell'accademia di S. Luca e France, Parigi 1912; L. Rëau, Hist. de la peinture française au XVIIIe siècle, I, ivi 1925; H. Göbel, Wandteppiche, II, i, ...
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dottrinario
dottrinàrio s. m. (f. -a) e agg. [der. di dottrina]. – 1. Chi o che si attiene rigidamente ai principî della sua dottrina, perdendosi nelle astrazioni teoriche; per estens., di persona più teorica che pratica o incapace di vedere...
ultra2
ultra2 〈ültrà〉 s. m. e f., fr. [dalla prep. lat. ultra «oltre»] (pl. ultras 〈ültrà〉). – 1. Nella Francia della Rivoluzione ha originariamente indicato, come abbrev. di ultrarévolutionnaire, ultrapatriote, ecc., chi spingeva all’eccesso...