CASTELLAR, Giuseppe Vincenzo Francesco Maria Lascaris conte di
Enrico Stumpo
Di un ramo minore della grande famiglia dei Lascaris di Ventimiglia, investito nel 1530 con Gaspare del feudo di Castellar, [...] di Palazzo.
Il padre, già senatore e reggente il Senato di Nizza, ambasciatore in Francia e Spagna, era allora presidente del Senato di marchese Giuseppe Luigi Solaro della Chiusa di Battifallo. . e bancari nei secc. XVII e XVIII, Torino 1916, pp. 239 ...
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DE MARCO, Carlo
Silvio De Majo
Nacque a Brindisi il 12 nov. 1711 da Carlo e da Anna Booxich (del tutto errata è la data di nascita 1734 riportata da qualche studioso). Rimasto orfano del padre ancor [...] partecipare al Consiglio di Stato e nell'ottobre si pronunciò invano contro la dichiarazione di guerra alla Francia.
Durante la . A. Serrao e il giansenismo nell'Italia meridionale. Sec. XVIII, Palermo-Lovanio 1938, adIndicem;L. Marini, Giannone e il ...
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FERRI DE SAINT-CONSTANT, Giovanni Lorenzo
Paolo Alvazzi Del Frate
Nacque a Fano (Pesaro e Urbino) il 31 ott. 1755 da Cristoforo Ferri e Maria Teresa Martinelli. Destinato alla carriera ecclesiastica, [...] di Angers e di Roma.
Gli ultimi anni furono rattristati nel 1822 dalla morte della moglie, che si trovava in Francia ; A. Graf, L'anglomania e l'influsso inglese in Italia nel sec. XVIII, Torino 1911, p. 262; G. Rabizzani, Sterne in Italia, Roma 1920 ...
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DE MARI (Mari), Giovanni Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova da Francesco e da Livia Centurione il 12 ag. 1686 e fu ascritto alla nobiltà il 26 nov. 1711.
Problematica la sua precisa [...] maresciallo di Noailles, il marchese di Maillebois, il marchese di Chabannes, il guardasigilli diLuigi XV) Reggio nell'Emilia nel 1781.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Genova, Arch. segr., Lett. min. Francia, 40-2216; Ibid., Istr. min., 4-2711; Ibid ...
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LADERCHI, Camillo
Giuseppina Lupi
Nacque il 20 apr. 1800 a Bologna dal conte Giacomo e da Caterina Missiroli. Compì i primi studi a Camerino e ad Ascoli, dove il padre tra il 1808 e il 1813 ricoprì [...] cattolica in Francia dal pericolo di una subordinazione alle Di un dipinto di Benvenuto Tisi da Garofalo staccato dal muro di Ferrara, Ferrara 1843; Luigi Un carteggio inedito tra Pellico e L., in Il Veltro, XVIII (1974), pp. 55-107; A. Mambelli, I ...
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ultra2
ultra2 〈ültrà〉 s. m. e f., fr. [dalla prep. lat. ultra «oltre»] (pl. ultras 〈ültrà〉). – 1. Nella Francia della Rivoluzione ha originariamente indicato, come abbrev. di ultrarévolutionnaire, ultrapatriote, ecc., chi spingeva all’eccesso...