Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] diLuigi XIV, la società milanese o lombarda durante la dominazione spagnola, la società polacca nel periodo di se è vero che vi è una serie di fenomeni che contengono aspetti sociale, Émile Durkheim lavorasse in Francia a quella che diventerà una ...
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Scienza che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause, manifestazioni ed effetti, nei loro rapporti reciproci e in riferimento ad altri avvenimenti.
L’autonomia della disciplina
La s. inizia ad affermarsi come disciplina autonoma negli anni 1830, grazie ai contributi di C.-H. de Saint-Simon ... ...
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Scienza che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause, manifestazioni ed effetti, nei loro rapporti reciproci e in riferimento ad altri avvenimenti.
Nascita e primi sviluppi
La nascita della s. come scienza autonoma è una vicenda concettuale che corrisponde ad alcune componenti significative ... ...
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Scienza che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause, manifestazioni ed effetti, nei loro rapporti reciproci e in riferimento ad altri avvenimenti. La nascita della s. come scienza autonoma, da un punto di vista storico, è una vicenda concettuale che corrisponde ad alcune componenti ... ...
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Disciplina che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause, manifestazioni ed effetti e nei loro rapporti reciproci. Nata nell’Ottocento dall’esigenza comune di estendere allo studio dell’uomo, della società e della cultura gli stessi principi del metodo scientifico affermatisi nello ... ...
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Marina D’Amato
Studiare i meccanismi della vita sociale
La sociologia come scienza della società nasce in Francia all’inizio dell’Ottocento, allo scopo di descrivere, interpretare e comprendere i fenomeni sociali e i meccanismi che governano il funzionamento della società. La riflessione sulle caratteristiche ... ...
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LLuciano Gallino
di Luciano Gallino
Sociologia
sommario: 1. Quesiti fondativi della sociologia. 2. La natura del legame sociale. 3. Differenziazioni teoretiche e specializzazioni della sociologia. 4. Programmi di ricomposizione della sociologia: a) la teoria generale dei sistemi sociali; b) la sociologia ... ...
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Paolo De Nardis
Sandro Bernardini
Alain Touraine
Alessandro Ferrara
Jeffrey C. Alexander - Paul B. Colomy
(XXXI, p. 1019; App. III, ii, p. 761; IV, iii, p. 356; V, iv, p. 15)
I temi generali della s. hanno ricevuto un'ampia esposizione nel XXXI vol. dell'Enciclopedia Italiana nella voce sociologia ... ...
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Raymond Boudon
Costantino Cipolla
Roberto Cipriani
Filippo Barbano
Filippo Barbano
(XXXI, p. 1019; App. III, II, p. 761; IV, III, p. 356)
Logica ed epistemologia della sociologia. - Le scienze sociali e umane, e la s. più delle altre, hanno da sempre dato luogo a importanti dibattiti epistemologici; ... ...
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TTom B. Bottomore
di Tom B. Bottomore
Sociologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Idee e problemi fondamentali della sociologia nel primo Novecento. 3. Sociologia e marxismo nella crisi mondiale. 4. La nascita della teoria funzionalistica. 5. Politiche assistenziali e sviluppo della ricerca sociale. 6. ... ...
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(XXXI, p. 1019; App. III, 11, p. 761)
Franco Ferrarotti
Giovanni B. Montironi
La diffusione della sociologia alla fine della seconda guerra mondiale. - La s., per lo più ridotta a tecnica specialistica negli S.U. e in generale priva di autonomia nelle università europee in quanto insegnata come materia ... ...
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(XXXI, p. 1019)
Franco FERRAROTTI
La sociolocia contemporanea. - Rispetto alla s. delle origini, essenzialmente caratterizzata dalle opere enciclopediche di Auguste Comte e di Herbert Spencer, la s. contemporanea presenta alcune differenze fondamentali che riguardano sia i temi di ricerca che il metodo ... ...
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Ugo SPIRITO
. Termine usato per la prima volta da A. Comte per indicare la scienza positiva dei fenomeni sociali. Il Comte intendeva per scienza positiva quella che considera tutti i fenomeni come soggetti a leggi naturali invariabili e tali leggi cerca di determinare con precisione e di ridurre al ... ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] . Dopo l’esordio diLuigi Marsili, Coluccio Salutati J.M. De Bujanda, Index des livres Interdits, VI, Index de l’Inquisition espagnole, 1583, 1584, Ibidem, pp. 317, 334. L’osservazione è diFranco Venturi.
62 Cit. in M. Rosa, Giurisdizionalismo ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
1
Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] diFrancisco Suarez; con la Aeterni Patris, Leone XIII cercò di 1978 e approvata da Paolo VI, che però morì prima di poterla promulgare, così come in Missione e Carità: Scritti in Onore di P. Luigi Mezzardi CM, a cura di F. Lovison, L. Nuovo, Roma 2008 ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO D'ITALIA
AAntonio Padoa-Schioppa
Premessa. La prima metà del Duecento costituisce per la storia della scienza giuridica un'età d'intenso dinamismo creativo. Il metodo di studio [...] importanti opere di commento sistematico al Decreto di Graziano: in Francia la SummaEcce ordine di esigenze. Da un lato, vi era la necessità di interpretare onore diLuigi Prosdocimi, Roma-Freiburg-Wien 1994, pp. 583-589. Sui giuristi di Reggio ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il problema della codificazione
Riccardo Ferrante
Il termine codice si presta a una serie molto ampia di applicazioni e di torsioni semantiche. Dal 'codice genetico' in medicina al 'codice a barre' [...] differenza del Codice Napoleone vi è una «introduzione» nel Regno di Napoli, entrambi indipendenti dalla Francia solo Luigi Lucchini, e appunto Giuseppe Zanardelli (1826-1903), infine ministro proponente e protagonista di un fallito tentativo di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Tendenze della civilistica postunitaria
Stefano Solimano
I civilisti italiani e la formazione del codice civile del 1865
Tra il 1860 e il 1865 la formula codice civile assume un significato di un’alta [...] codici del 1865, 1960, p. 80). Vi è di più. La scienza giuridica è obbligata a Vincenzo Cattaneo e Carlo Borda, e a Luigi Borsari (Cazzetta 2011). Lo scopriremo adesso avviene in Francia dai tempi di Napoleone. Si tratta senza dubbio di un canone ...
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Aldo Scarpello
Abstract
L’obbligazione costituisce, più che una categoria, un vero e proprio archetipo della dottrina civilistica continentale, a differenza dei sistemi giuridici di common law, che rifiutano [...] dall’entrata in vigore del codice civile, in Scritti in onore diLuigi Mengoni, Milano, 1995, 542). In senso più esplicito è stato di fare è la distinzione tra obbligazioni di mezzi e obbligazioni di risultato, originariamente elaborata in Francia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il lavoro
Giovanni Cazzetta
Libertà di lavorare e progresso
L’età contemporanea si apre all’insegna di grandi speranze, di un «radioso ottimismo» che spinge a credere a un miglioramento della vita materiale [...] in Francia nel 1864; vent’anni dopo fu riconosciuta ai sindacati la possibilità di costituirsi liberamente al fine didi riforma del contratto di lavoro. La ricerca di un nesso tra nuova realtà economica e diritto è al centro dell’attenzione diLuigi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L'impresa
Ferdinando Mazzarella
La nozione d’impresa tra diritto ed economia
Il processo attraverso il quale la nozione d’impresa si afferma in seno alla cultura giuridica italiana va collocato in un [...] possibili atti di commercio, ovvero, giusta l’interpretazione che in Francia avrebbe prevalso, come serie di atti della di commercio annotato, Luigi Borsari sottolineava la scelta, da parte del legislatore, di ricorrere, per individuare i vari atti di ...
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CRIVELLI, Lodrisio
Franca Petrucci
Appartenente al ramo della famiglia milanese, che nel XVII sec. divenne dei marchesi di Agliate, nacque da Francesco, cavaliere, probabilmente nel 1412.
Il C., di [...] di Ferrara. Vi rimase fino al 1452, ma non si sa bene se e quando vi vomitando in pubblico m casa diLuigi Crotti. Dà inoltre un ritratto 267-298; P. M. Perret. Histoire des relations de la Franco avec Venise, I, Paris 1896, pp. 242, 290, 293 ...
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extrema ratio
〈ekstrèma ràzzio〉. – Espressione latina, spesso ripetuta con il sign. di «ultima soluzione, estremo rimedio», a cui si ricorre quando non vi siano altre vie d’uscita, e che può quindi spesso essere la soluzione più dolorosa o...
di1
di1 prep. [lat. de]. – Si accoppia con l’articolo, formando le preposizioni articolate del, dello, della, dei, degli, delle, che sono talora adoperate come articoli partitivi (per l’uso di questi, v. preposizione). 1. Serve innanzitutto...