VIOLINO e VIOLINISTI
Mario CORTI
Francesco VATIELLI
VIOLINISTI - Sugli strumenti ad arco antecessori dell'attuale violino e della famiglia che ne derivò, sono date notizie alla voce viola.
La tendenza [...] 1577 il violino in Francia. Più tardi, al tempo di Luigi XIII, si organizzò a Parigi la "Bande de vingt-quatre Violin und ihre Meister, Lipsia 1869; 6ª ediz., 1904; L. Torchi, La musica istrumentale in Italia nei secoli XVI, XVII, XVIII, Torino ...
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MANNHEIM (A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Giuseppe GABETTI
Fausto TORREFRANCA
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Città della Germania, posta alla confluenza del Neckar col Reno a 95 m. s. m. Sin dal sec. XVII la città [...] dei Trent'anni. Nel 1688 il Mélas la conquistò per Luigi XIV, l'anno appresso fu incendiata. Ricostruita 10 anni è il caso di discutere benché l'idea sia stata avanzata da L. Torchi. Inoltre è da notare che elementi del nuovo stile già appaiono in A. ...
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Compositore, nato a Lucca il 19 febbraio 1743, morto a Madrid il 28 maggio 1805. È uno dei tanti musicisti sfortunati la storia dei quali si riduce ancora a poco più di una cronaca sommaria e ad una collana [...] e sereno studio critico sul B.; parecchi, come il Torchi, non fanno che parafrasare il motto del violinista Puppo che malmenarlo. Probabilmente per suggerimento dei fratelli Pietro e Luigi Dupont, ambedue violoncellisti alla corte di Prussia, ...
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GABRIELI, Giovanni
Luigi Ronga
Musicista, nato nel 1557 a Venezia, dove morì il 12 agosto 1612. Nipote e allievo di Andrea (v.), della sua vita abbiamo anche più scarse notizie. Sappiamo soltanto che, [...] ; cfr.: Geschichte der Musik di A. W. Ambros, 1862-77; Geschichte der Motette di H. Leichtentritt, Lipsia 1908. V. inoltre: L. Torchi, La musica strumentale in Italia nei secoli XVI, XVII e XVIII, in Rivista musicale italiana, V (1898), pp. 464-66; O ...
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L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] si ridusse da quaranta a trenta, quello dei torchi attivi da settantasei a cinquantotto, la percentuale di Gramigna - Annalisa Perissa, Venezia 1981, pp. 5-24.
37. Luigi Einaudi, L'economia pubblica veneziana dal 1736 al 1755, "La Riforma Sociale ...
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L'economia
Luciano Pezzolo
Strano secolo, il Seicento: dimenticato per lungo tempo da una storiografia attenta alla grande politica e distolta dalle luci del Rinascimento; etichettato come il secolo [...] ricordavano i tempi felici in cui erano in attività oltre 120 torchi a fronte degli appena 20 del 1660 (65), mentre privata: un profilo storico, in Fra spazio e tempo. Studi in onore di Luigi De Rosa, a cura di Ilaria Zilli, I, Napoli 1995, pp. 393 ...
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Intraprese produttive in Terraferma
Ivo Mattozzi
L’economia veneziana dal rischio di collasso alla resistenza
Negli anni 1632-1636 i governanti, i mercanti, gli artigiani sopravvissuti alla morìa pestilenziale [...] lavoro a un maestro oltre la sua persona; 4 putti per torcere; 3 putti che girano l’edificio; 14 putelle nell’incannatoio filatoi a mano: Venezia (1550-1600), in AA.VV., Studi in memoria di Luigi Dal Pane, Bologna 1982, p. 373 (pp. 371-389), che cita ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] comune Jean Bourdelot l'Index delle opere del C. stampato dai torchi di Andrea Baba; subito il C. lo prega di non il sospirato erede al trono, atteso per cinque lustri: il futuro Luigi XIV; pochi giorni dopo, chiamato a palazzo ad esaminare l' ...
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L'editoria veneziana fra '500 e '600
Claudia di Filippo Bareggi
Il Cinquecento: dati quantitativi e organizzazione della produzione.
Società e famiglie
Presentare le linee di evoluzione della stampa [...] se chi segue materialmente la stampa è anche proprietario dei torchi, o addirittura in parte un finanziatore egli stesso. of 1481, "The Library", 5, 1924, pp. 129-152, Luigi Balsamo, Tecnologia e capitali nella storia del libro, in Studi offerti a ...
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GESUALDO, Carlo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Venosa, in Basilicata, l'8 marzo 1566 da Fabrizio e da Geronima Borromeo.
Scarse e assai imprecise sono state, fino ad anni recenti, le notizie sulla data [...] signore di Conza, Laino e Caggiano e - come già il nonno Luigi e il padre Fabrizio - grande di Spagna. Per lungo tempo citata ed. critica, curata da Weismann e Watkins, si ricordano: L. Torchi, L'arte musicale in Italia nei secc. XIV-XVII, IV, Milano ...
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erba
èrba s. f. [lat. hĕrba]. – 1. a. Nome generico di ogni pianta bassa che, nella parte aerea, abbia consistenza molle e non faccia fusto legnoso; le erbe, dette anche, in botanica, piante erbacee, sono per lo più annuali, ma possono essere...