CALDANA, Marco Petronio
Amedeo Quondam
Nacque verso il 1645 da Petronio e da una Lucia a Pirano (Istria). Fu avviato agli studi letterari dal precettore, fra' Bartolomeo Grassi, e dal can. Domenico [...] dedicata a Luigi XIV, nello svolgere un tema tratto dalla storia antica della Francia, si distende costantemente, secondo la più diffusa tipologia del genere epico, alla celebrazione della grandezza e magnanimità della dinastia reale diFrancia, già ...
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Sport e letteratura nella storia
Francesca Petrocchi
Il genere della letteratura sportiva
Poeti e narratori nel corso dei secoli hanno descritto e illustrato l'esercizio fisico nei rispettivi linguaggi, [...] accostano dunque ai versi di Folgore da San Gimignano, diLuigi Pulci (Morgante), Lorenzo del pubblico (Plinio, Familiari, IX, 6), i disordini violenti Men without women, 1927) di Ernest Hemingway, al romanzo diFrancisco Ayala El boxeador y un ...
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Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] a parte i Libri IX e X delle Aristotelicae Kees, Rhétorique et poétique au XVIe siècle en France. Du Bellay, Ramus et les autres, Leiden, , in: Aristotelismo veneto e scienza moderna, a cura diLuigi Olivieri, Padova, Antenore, 1983, 2 v.; v. ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] nella Francia dell’età diLuigi XIV, Luigi XV e Luigi XVI. In una sua lettera a Federico II di Prussia 108.
5 Si veda l’introduzione di Angela De Benedictis in Specula principum, cit., pp. ix-xxviii, in partic. ix-x.
6 D. Quaglioni, Il modello ...
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Realismo
Corrado Maltese
Mario Verdone
di Corrado Maltese e Mario Verdone
REALISMO
Realismo e neorealismi di Corrado Maltese
sommario: 1. Il realismo e le sue varianti: a) gli estremi concettuali del [...] in Italia e in Francia: a) vicende e valori di Gundestrup; alle miniature neoellenistiche della Bisanzio del IX secolo si oppongono quelle celtiche e norrene del libro di Durrow e degli evangeliari diLuigi XIV (pur se La presa di potere diLuigi ...
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Poeti minori dell'Ottocento. Tomo I
Luigi Baldacci
Una strana impressione potrebbe fare al lettore (e intendiamo anche quello più avvertito) sentir dire che questa poesia minore dell'Ottocento, presa [...] il Monti, nell'anniversario della decapitazione diLuigi XVI, scriveva:
Il tiranno è di È morta ci fanno venire in mente quell'inferno parnassiano immaginato da Anatole Francedi congiunzione tra la poetica del Carducci e quella del Pascoli.
IX ...
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Lo studio dell'antichità classica nell'Ottocento – Introduzione
Piero Treves
Quando, conformemente al modulo sallustiano dei cronisti di Guglielmo il Conquistatore, Dino Compagni delineava l'animo, [...] franco- germanici, massime dopo la celebre commendatio dell'edizione niebuhriana di Merobaude, ancor avanti gli sforzi amichevoli e sinceramente ammiranti diLuigi de Sinner, si compiacevano di parentesi dall'elevazione di Pio IX alla sua fuga in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] come «sommo poeta e filosafo, e rettorico perfetto» (Cronica, IX, 136, a cura di G. Aquilecchia, 1979, p. 117). D’altro canto egli fondo ciò che si predicava in Francia.
Perfino Luigi Capuana, che a differenza di Verga intervenne più diffusamente a ...
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Politici ed economisti del primo Settecento – Introduzione
Giuseppe Ricuperati
Per comprendere appieno il significato e la portata delle proposte che emergono da questa antologia è necessario richiamare [...] diLuigi XIV. Egli aveva sottolineato così l’inferiorità italiana, collocandola ancora in un contesto che è tipico della cultura controriformistica. Solo la Francia gli era apparsa in grado di XVII, in «Studi storici», a. ix (1968), fasc. 3-4, pp. ...
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Illuministi Italiani: Introduzione
Franco Venturi
L'Italia più arcaica, il Settecento delle antiche repubbliche, dei vecchi ducati, dello Stato pontificio e delle isole mediterranee: questa è la realtà [...] riforme si veda GIUSEPPE SALVIOLI, La legislazione di Francesco IlI duca di Modena, in «Atti e Memorie della Deputazione di storia patria per le province modenesi», s. IV, vol. IX (1899), pp. 1-42; LUIGI SIMEONI, L' assorbimento austriaco del Ducato ...
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gran maestro
gran maèstro (raro grammaèstro) s. m. (pl. gran maèstri, raro grammaèstri). – 1. Titolo di alti ufficiali e funzionarî nelle antiche corti: g. m. di Francia, capo della casa del re, che soprintendeva ai servizî e agli approvvigionamenti;...
tornese
tornése s. m. [dal fr. ant. torneis, che è il lat. mediev. Turonensis (sottint. denarius), agg. di Turones, antichi abitanti di Tours]. – Nome italianizzato del denaro e del grosso della moneta di Tours (importante città della Francia...