BUFALETTI, Federico
Carlo Petrucci
Nacque a Napoli il 1º nov. 1862. Fu allievo prima del padre Luigi capo musica militare, e poi di un certo Rossetti a Verona; in seguito studiò a Padova e a Milano, [...] sulla indipendenza delle dita possono rendere libere e flessibili le articolazioni della mano. Secondo il pianista polacco R. Koczalski (Brusotti), che era grande interprete di Chopin, la scuola pianistica fondata dal B. era la sola che mantenesse ...
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ASIOLI, Bonifacio
Riccardo Nielsen
Nacque a Correggio il 30 ag. 1769 e fu il più illustre rappresentante di una famosa famiglia di artisti. Fin dai sette anni cantava accompagnandosi con un piccolo [...] incarico. L'A. diede grande impulso all'attività dell'Istituto, prodigandosi nell'insegnamento per il quale scrisse vari trattati (fra A. da Correggio, Milano 1834; G. Saccozzi, Di Bonifazio, Luigi e Giovanni A., Reggio Emilia 1835; L. F. Valdrighi, ...
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GUARINO, Carmine
Rossella Pelagalli
Nacque a Rovigo il 1° ott. 1893. Dedicatosi allo studio della composizione con Luigi Mapelli e Vittorio Norsa, compì gli studi musicali presso il conservatorio S. [...] in 6 quadri Balilla (soggetto di G. Adami, 7 marzo 1935), direttore O. De Fabritiis, coreografo B. Romanoff.
Il lavoro, che ottenne un grande successo di pubblico, fu accolto con favore anche dalla critica che, all'indomani della prima, ne apprezzò ...
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BLASI, Luca, detto il Perugino o il Perusino
Silvana Simonetti
Nacque a Perugia presumibilmente nella seconda metà del sec. XVI. Organaro di notevole valore, dopo aver costruito nel 1585 per la chiesa [...] dai celebri organari Serassi e nel 1852 dal camillino Luigi Sabatini, che aggiunse dieci canne nuove di legno della sua attività, ma, secondo il Lunelli, "nessun organaro veramente grande eccelle nella città eterna dopo il Blasi".
Bibl.: L. Bonazzi, ...
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BUCCIONI, Giuseppe
Giovanna Piscitelli Gonnelli
Nacque in Firenze il 24 sett. 1759 da Alessandro e Giovanna Calzolari. Dal 1766 al 1769 ricevette i primi insegnamenti musicali da B. Cherubini, padre [...] Luigi, di, cui fu certamente amico nei primi anni della sua gioventù, avendo appreso canto e cembalo dalla stessa fonte. Al ritorno in Firenze nel 1770 di G. M. Rutini, che fu anche il , può dividersi in due grandi periodi: il primo, che presenta uno ...
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JERACE (Gerace), Michelangelo (Michel Angelo)
Annunziato Pugliese
Scarse sono le notizie biografiche pervenuteci circa questo musicista calabrese attivo nella prima metà del XVIII secolo.
Secondo lo [...] nominato ambasciatore del re di Napoli alla corte di Luigi XV, dove rimase fino al 1752. Probabilmente lo J. seguì il marchese a Parigi, e di lì poi si recò a Londra, dove trovò grande accoglienza e notevole successo: è quanto emerge dal frontespizio ...
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GABUSSI, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bologna nel 1800, dal medico chirurgo Luigi e da Cecilia Sandelli, fu avviato giovanissimo allo studio della musica e fu allievo per la composizione di padre [...] teatrale. Tornato a Londra, si dedicò con successo alla composizione di ariette, romanze, duetti per voce e pianoforte che riscossero grande successo presso il pubblico non soltanto inglese e furono pubblicate a Londra e a Milano dall'editore Ricordi ...
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BATTIFERRI, Luigi
Paolo Veronese
Nato a Sassocorbara (Urbino), fu compositore attivo in pieno sec. XVII. Scarse notizie sulla sua vita ci dicono che fu maestro di cappella al duomo di Sant'Angelo in [...] un suo soggiorno a Roma o a Firenze al seguito del grande organista, naturalmente prima dell'incarico a Sant'Angelo in Vado, morendo Frescobaldi a Roma nel 1643. Sembra infine che il B. avesse trascorso anche qualche tempo a Bologna, almeno di sicuro ...
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CANEPA, Luigi
Giuliana Scappini
Nacque a Sassari il 15 genn. 1849 da Francesco e da Angela Solari. Rivelò spiccate tendenze musicali in precocissima età tanto che a otto anni iniziò lo studio del flauto [...] (teatro Verdi, 28 apr. 1903).
Morì a Sassari il 12 maggio 1914.
Compositore oggi dimenticato, il C. rivelò nella sua pur scarsa produzione qualità musicali di grande interesse: come afferma il Fara, il suo stile ha una forma severa e corretta e si ...
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LUZZI, Luigi
Francesco Izzo
Figlio di Francesco e di Rosalba Rossi, nacque a Olevano di Lomellina il 27 marzo 1828. Dopo la morte del padre si stabilì nella vicina Mortara presso i nonni materni. Suo [...] tutore fu lo zio Luigi Rossi, noto avvocato e in seguito senatore del Regno di Sardegna. Il L. fu allievo dell'organista e compositore e una grande perizia nella scrittura vocale, che impone talora un discreto impegno all'interprete. Il L. era ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
verbatim avv. Parola per parola, cioè con assoluta fedeltà al testo che si è citato o riportato. ◆ Non scrive come un cane il labrador di Mitterrand. Prosa curatissima, allusioni eleganti, verve. E un titolo malizioso per il suo diario, in libreria...