MAJORANO, Gaetano, detto Caffarelli (Caffarello, Caffariello, Caffarellino, Gaffarello)
Leonella Grasso Caprioli
Nacque a Bitonto il 12 apr. 1710, da Vito e Anna Fornella. Un maestro di musica di nome [...] tra il 1751 e il 1753, si esibì prevalentemente a Napoli (nel 1752 è Sesto nella Clemenza di Tito di Chr.W. Gluck). Luigi XV , presso Lecce.
Il M. morì a Napoli il 31 genn. 1783.
Il M. è stato uno dei protagonisti più grandi della stagione musicale ...
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CORTESE, Luigi (Louis)
Sergio Martinotti
Nacque a Genova il 19 nov. 1899, primogenito di Andrea, agiato commerciante, e della francese Jeanne Constant, che aveva studiato pianoforte. Avviato molto presto [...] , la critica. Maggior autonomia mostrano composizioni orchestrali come la Sinfonia ed il Concerto per violino, sostanzialmente devote a strutture formali della grande tradizione ma intese nell'ottica del neoclassicismo, laddove echi stravinskiani ...
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BASILE, Andreana (Andriana), detta la bella Adriana
Liliana Pannella
Nacque a Napoli verso il 1580 circa. Incerte sono le notizie sulla sua famiglia e sui suoi primi anni e si devono per lo più alle [...] tutte le altre pur famose "virtuose". Testimonianze della sua grande avvenenza fisica e della sua rara abilità nell'arte del gentiluomo calabrese che era al servizio di Luigi Carafa, principe di Stigliano. Il duca di Mantova, Vincenzo Gonzaga, che ...
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MARCHESI (Marchesini), Luigi
Laura Spreti
Nacque a Milano l'8 ag. 1754 da Giovanni e da Isabella Rossi, originari di Modena. Il padre, trombonista, gli insegnò molto presto a suonare il corno da caccia [...] troppo rigido. Riprese a cantare in Italia alla fine del 1787, alla Scala di Milano ne Il conte di Saldagna di A. Tarchi, e tornò a riscuotere grandi successi in tutti i teatri della penisola. Nel 1785 compare tra gli iscritti a Milano nella loggia ...
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DENZA, Luigi
Raoul Meloncelli
Nacque a Castellammare di Stabia (Napoli) il 23 febbr. 1846 da Giuseppe e da Giuseppa Savora.
Appena sedicenne, entrò quale allievo interno nel conservatorio "S. Pietro [...] cui divenne fraterno amico. La sua produzione raggiunse, poi, livelli di grande popolarità con le romanze Occhi di fata e Se, ambedue composte prima del 1880, anno in cui il D. legò il suo nome ad una delle più celebri canzoni napoletane di tutti i ...
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ANTEGNATI, Costanzo
Riccardo Allorto
Nato a Brescia e battezzato il 9 dic. 1549, figlio di Graziadio, fu il più autorevole e noto fra i membri della illustre famiglia di organari bresciani. A ventun [...] XVI, XVII e XVIII, Milano s.d., pp. 153-160, di Luigi Torchi.
Bibl.: O. Rossi, Elogi historici di bresciani illustri, Brescia 1620, pp. 31, 126; A. Valentini, I musicisti bresciani e il Teatro Grande, Brescia 1894, pp. 12 s. ; P. Guerrini, Di alcuni ...
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orchestra
Ennio Speranza
Fare musica insieme
L’orchestra era in origine lo spazio centrale dei teatri antichi. Intorno alla seconda metà del 17° secolo, quando si sviluppò una musica strumentale autonoma [...] è fondamentale nel caso di un grande numero di elementi quando, nel corso massimo di sei), le trombe, i tromboni e il basso tuba. Non mancano le percussioni: dai timpani esecutori! In Francia, alla corte di Luigi XIV, Jean-Baptiste Lully fondò i ...
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BATTISTINI, Mattia
Ada Zapperi
Nacque a Roma il 27 febbr. 1856, da Luigi, medico, e da Elena Tomassi. Studiò a Roma, dove si iscrisse alla facoltà di medicina dell'università. Incoraggiato sin da ragazzo [...] erano stati protestati; il ruolo di Alfonso XI re di Castiglia ebbe una delle migliori interpretazioni con grande soddisfazione del pubblico primo Don Giovanni della storia, Luigi Bassi, che aveva inteso il personaggio come un giovane allegro, ...
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ANSANI (Anzani), Giovanni
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Nacque a Roma nel 1744 (12 febbraio?), come può rilevarsi dalla data di morte scolpita sul suo epitaffio. Nulla si sa dei suoi studi musicali. Il probabile debutto dell'A., [...] A. venne scritturato con 700 zecchini per il teatro S. Carlo di Napoli e fu così grandeil suo successo da ottenere, nel luglio 1777, numerose volte sulle scene italiane, tanto che nel 1793 Luigi Cerretti scrisse un'ode per l'interpretazione dell'A. ...
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Bixio, Cesare Andrea
Gabriella Nisticò
Musicista, poeta, editore musicale, nato a Napoli l'11 ottobre 1896 e morto a Roma il 5 marzo 1978. Compositore fecondissimo e straordinariamente versatile, B., [...] Rusconi, Pasquale Frustaci; tra i parolieri il suo grande collaboratore Bixio Cherubini, il futurista Rodolfo De Angelis, Nisa, nome colonne sonore, divenendo il punto di riferimento dei migliori autori di musica da film (Luigi Dallapiccola, Michel ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
verbatim avv. Parola per parola, cioè con assoluta fedeltà al testo che si è citato o riportato. ◆ Non scrive come un cane il labrador di Mitterrand. Prosa curatissima, allusioni eleganti, verve. E un titolo malizioso per il suo diario, in libreria...