Scrittore e poeta italiano (Faenza 1852 - presso Casola Valsenio 1909). Autore di romanzi, opere di polemica politico-sociale e scritti d'arte e di storia, O. elaborò una concezione etica dello Stato e [...] il filosofo e il sociologo si fondono e si esprimono in indivisibile unità.
Vita e opere
O. ebbe una fanciullezza vuota d'affetti. Studiò a Bologna nel collegio di San Luigi quell'impossibilità di viverci «grande» che fu il perenne tormento dell'O. ...
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Uomo politico e scrittore francese (Losanna 1767 - Parigi 1830). Massimo teorico del costituzionalismo liberale, esprime nelle sue opere la costante preoccupazione di evitare l’arbitraria concentrazione [...] 1797). E C., che propone la necessità di sostenere il Direttorio per assicurare la forma richiesta di equilibrio politico, e la rivoluzione del 1830, Luigi Filippo lo nomina presidente del Consiglio di stato.
Grande importanza hanno anche le opere ...
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Letterato e giurista (Bologna 1574 - ivi 1640); prof. di diritto a Bologna (1598-1602, 1606-1609), a Ferrara (1609-1624) e a Parma (dal 1626 al 1636, anno in cui tornò a Bologna), sempre espletando notevoli [...] Poeta marinista, ebbe grande fama ai suoi tempi e fu giudicato il maggior poeta del tempo dopo il Marino. Tuttavia la particolare la citazione ironica che fece il Manzoni (Prom. sp., 28) dell'inizio di un suo sonetto a Luigi XIII (Sudate, o fochi, ...
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MALERBA, Luigi
Giuseppe Leonelli
Scrittore e critico letterario, nato a Berceto (Parma) l'11 novembre 1927. Compiuti gli studi al liceo Romagnosi di Parma e laureatosi in legge, nel 1950 si trasferì [...] Le galline pensierose (1980) e Storiette tascabili (1984), il Diario di un sognatore (1981) e il reportage Cina Cina (1985). Nel 1986 M. pubblica un romanzo di grande impegno, Il pianeta azzurro (che otterrà il premio Mondello), sorta di summa- un po ...
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I classici oggi
Incertezza del termine
È un fatto risaputo che i radicali mutamenti della comunicazione che si sono svolti, con accelerazione in costante aumento, nel corso del 20° sec. hanno prodotto [...] classique viene chiamata quella della Francia di Luigi xiv).
Con un passo ulteriore il termine è stato esteso a tutte quelle presente quello della Roma di Augusto (con il rilievo dei suoi c. più grandi e universali, Virgilio e Orazio). In tutta ...
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Nel 1952 P.P. Pasolini, nell'introduzione all'antologia della Poesia dialettale del Novecento, a cura sua e di M. Dell'Arco, forniva il primo ragionato bilancio della produzione dialettale in Italia nella [...] 'esposizione necessariamente sommaria che segue.
In Piemonte, dove avevano operato personalità di grande rilievo come N. Costa (1886-1945) e Pinin Pacòt (Giuseppe Pacotto, 1899-1964), il primo più incline a toni popolareschi, l'altro a una poesia dai ...
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GEORGIA
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Luigi Magarotto
(XVI, p. 639; App. II, I, p. 1030; v. urss, App. III, II, p. 1043; IV, III, p. 754)
Già repubblica socialista sovietica della Transcaucasia, la G. costituisce dal 1991 una [...] georgiana dal momento che, nelle sue varie raccolte di versi (Dumili rek'avs, 1974, "Il silenzio suona"; Leksebi, p'oema, 1983, "Poesie, poema"), ha saputo sfrondare i grandi temi storici, così cari al lettore georgiano, di quell'aura in cui erano ...
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VICENTE, Gil
Mario Pelaez
Poeta e drammaturgo portoghese, vissuto fra il secolo XV e il XVI: della sua vita si sa assai poco, ché di personaggi con tal nome, contemporanei al poeta, se ne conoscono [...] il 1465. Dopo il 1536, l'anno in cui compose l'ultimo dramma, non dev'essere vissuto molto, e terminò i suoi giorni forse ad Évora. Ebbe due mogli e dalla prima gli nacquero due figli, Paola e Luigi . Eppure nonostante i suoi grandi pregi, V. dopo la ...
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VINCENZO di Beauvais (Bellovacensis)
Fausto Ghisalberti
Scrittore domenicano, nato forse a Beauvais verso il 1190, e morto forse a Parigi nel 1264. In questa città aveva preso l'abito domenicano prima [...] autore, il quale, a impedire che la grande enciclopedia rimanesse in ritardo rispetto al grande incremento dello . di B. dettò un Tractatus consolatorius de morte amici, indirizzato a S. Luigi, sulla morte d'uno dei suoi figli nel 1260.
Ediz.: 1ª ed ...
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PASOLINI, Pier Paolo (App. III, 11, p. 374)
Giuseppe Antonio Camerino
Gian Luigi Rondi
Scrittore e regista, morto assassinato a Ostia il 2 novembre 1975. All'inizio degli anni Sessanta, in cui pubblica [...] in forma di rosa (1964), che reca in appendice il poemetto Vittoria, denuncia la sperimentazione di nuovi esiti formali, mentre delle fonti della grande favolistica mondiale, Decameron, 1971, I racconti di Canterbury, 1972, Il fiore delle Mille ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
verbatim avv. Parola per parola, cioè con assoluta fedeltà al testo che si è citato o riportato. ◆ Non scrive come un cane il labrador di Mitterrand. Prosa curatissima, allusioni eleganti, verve. E un titolo malizioso per il suo diario, in libreria...