LEGRENZI, Giovanni
Arnaldo Morelli
Nacque a Clusone, presso Bergamo, dove fu battezzato il 12 ag. 1626, da Giovanni Maria e da Angela Rizzi.
Il padre era violinista ed esercitò la sua professione a [...] l'offerta di un posto di sous-maître nella cappella reale di Luigi XIV, forse nel 1668 alla morte di T. Gobert, adducendo i - Totila (Ss. Giovanni e Paolo, 1677, M. Noris), Antioco ilgrande (S. Giovanni Grisostomo, 1681, G. Frisari) e Creso (S. ...
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BUGLIO, Ludovico (in cinese, Li Lei-ssu e Tsai-k'o)
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Mineo (Catania) nel gennaio 1606, forse il 26, da Mario, barone di Burgio, Bifara e Favarotta e da Antonia Gravina Isfar [...] buon senso di altri missionari, fra cui Francesco Brancati, se ilgrande astronomo tedesco non venne espulso dalla Compagnia (Arch. Rom. . 282-284; P.S.M.C., Intorno a due opere del p. Luigi Bugli o Buglio d. C. di G., missionario nella Cina nel sec. ...
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DEL GIUDICE, Francesco
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 7 dic. 1647, da Nicolò, principe di Cellamare, e da Ippolita Palagana.
La famiglia Del Giudice era originaria di Genova. Stabilitasi a Napoli [...] a Madrid il nipote, principe di Cellamare, per esporre le sue ragioni e presentare le proprie dimissioni dalla carica di grande inquisitore. Le posizioni si irrigidirono e si inasprirono. Filippo V, nonostante gli interventi di Luigi XIV a favore ...
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DE FERRARI, Lorenzo
Federica Lamera
Figlio del pittore Gregorio e di Margherita di Domenico Piola, fu battezzato a Genova il 14 nov. 1680 (De Masi, 1945, p. 7).
La vita dedicata al pittore dal biografo [...] . "gli angeli che sono nella volta presso alla porta e ilgrande fresco che resta sopra l'altar maggiore con l'invenzione del Genova in occasione della canonizzazione di Luigi Gonzaga e di Stanislao Kostka, che ebbe luogo il 13 nov. 1726 (Soprani- ...
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BRAGAGLIA, Anton Giulio
Sisto Sallusti
Nacque a Frosinone l'11 febbr. 1890 da Francesco, poeta vernacolo e direttore artistico della Cines, e da Maria Tassi. Dal padre, estroso e mordace, e dalla madre, [...] di Fulvia Giuliani e Luigi Barberi e della sensualità di Marcella Rovena; il Marinetti riscosse i primi tali periodi, il Teatro degli Indipendenti dette i suoi ultimi bagliori con Il suggeritore nudo di F. T. Marinetti nel 1929, Ilgrande dio Brown di ...
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ALBERONI, Giulio
Romolo Quazza
Nacque il 21 maggio 1664 a Piacenza, primo di sei figli, da Giovanni Maria e da Laura Ferrari, di umile condizione. Morto il padre il 16 giugno 1676, divenne sacrestano [...] altezza della situazione: il Berwick o il Vend6me. Luigi XIV mandò prima in missione diplomatica il Noailles, poi il Vendòme (30 luglio poiché Carlo XII di Svezia era morto e Pietro ilGrande si disponeva a trattative, la situazione della Spagna ...
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CAPRIANI, Francesco, detto Francesco da Volterra
Manfredo Tafuri
Figlio di Giovanni Andrea, nacque a Volterra nei primi decenni del secolo XVI. La sua fama è basata sulle sue opere architettoniche a [...] per il Caetani il C. progettò ilgrande catafalco Luigi dei Francesi che sarà costruito dal Maderno nel 1600 e distrutto nel 1798 (Hibbard, 1971, p. 130). In opere minori il C. è ancora impegnato dal cardinale Tolomeo Gallo: il Lotz ha identificato il ...
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BURRI, Alberto
Massimo De Sabbata
Nacque a Città di Castello (Perugia) il 12 marzo 1915, primogenito di Pietro, commerciante di vini, e di Carolina Torreggiani, insegnante elementare.
Medico tra guerre [...] , e il primo sacco, realizzato interamente con la juta, rattoppata e ricucita. Sempre nel 1950, eseguì ilgrande Pannello Fiat galleria Spazio di Roma e curata dallo stesso Tapié e Luigi Moretti, poi trasferita nella galleria Rive Droite di Parigi. ...
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FONSECA PIMENTEL, Eleonora de
Cinzia Cassani
Nacque a Roma il 13 genn. 1752 da Clemente e Caterina Lopez de Leon. Era dunque giovanissima quando, nel luglio del 1760, al tempo della massima tensione [...] diretto. Essa credeva, in questo ricalcando ilgrande progetto giacobino dell'educazione politica del popolo, N. Cortese, Firenze 1926, pp. XXXVIII, L; N. Nicolini, Luigi de' Medici e il giacobinismo napoletano, Firenze 1935, p. 3; B. Croce, Una ...
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LABRIOLA, Arturo
Fulvio Conti
Nacque a Napoli il 21 genn. 1873 da Luigi, un piccolo artigiano, e da Matilde De Laurentiis. Compiuti i primi studi in scuole cattoliche, a quattordici anni prese a frequentare [...] sindacalismo rivoluzionario e la lotta politica nel partito socialista dell'età giolittiana, Bari 1976, passim; A.A. Mola, IlGrande Oriente d'Italia dell'esilio (1930-1938), Roma 1983, pp. 25 s., 28 ss., 35 s., 44; G. Cavallari, Classe dirigente e ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
verbatim avv. Parola per parola, cioè con assoluta fedeltà al testo che si è citato o riportato. ◆ Non scrive come un cane il labrador di Mitterrand. Prosa curatissima, allusioni eleganti, verve. E un titolo malizioso per il suo diario, in libreria...