GIOLI, Francesco
Giovanna Uzzani
Nacque a San Frediano a Settimo, frazione di Cascina (Pisa), il 29 giugno 1846, da Ranieri e da Rosa Del Panta.
Primogenito di una famiglia benestante, studiò presso [...] ubicazione ignota). Sulla scorta di questo crescente successo ilgrande dipinto Le lanaiole venne acquistato dal re e Cascina e la pittura macchiaiola. Per una lettura delle opere di F. e Luigi Gioli, ibid., pp. 59-93; Pittori in villa. S. Lega e ...
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CALAMELLI, Virgilio (detto Virgiliotto, alias Merchadett)
Giuseppe Liverani
Figlio di un figulo, Giovanni da Calamello (castello della Val d'Amone nella signoria di Faenza), appare la prima volta quale [...] di servizi da tavola per monsignor Alberico degli Alberici di Bologna e don Luigi d'Este di Ferrara (Ballardini, 1918, pp. 37-39; Grigioini ilgrande piatto con Marco Curzio che si getta nella voragine, già nel Kunstgewerbemuseum di Berlino, ilgrande ...
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BERNERO, Giovanni Battista
Rosalba Amerio Tardito
Nacque a Cavallerleone (Cuneo) nel 1736, da Cesare Antonio, di famiglia saviglianese. Nel 1757 il B. frequentò la scuola del pittore Claudio Francesco [...] un barocco mosso e patetico).
Dei 1770-72 è ilgrande altorilievo, programmato in marmo ed eseguito in stucco, con Torino 1963, pp. 119-124; 124 s. (per Vittorio Amedeo e Luigi); 120 (per Giacomo Sebastiano); U. Thieme-F. Becker, Künstler-Lexikon, ...
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FERRARI, Luigi
Roberta Lazzaro
Nacque a Venezia il 21 giugno 1810 da Bartolomeo, scultore. Alunno di L. Zandomeneghi presso l'Accademia di belle arti di Venezia, all'età di undici anni espose il suo [...] in Il Gondoliere, 1836, n. 27, p. 107).
Nel 1837 il F. ebbe un grande successo all'Esposizione annuale di Brera, dove inviò il gruppo la nomina di Pietro Zandomeneghi, figlio di Luigi. Il 14 settembre 1851 il F. venne nominato dal governatore J. ...
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FRANCHETTI, Giorgio (Giorgio Gioacchino)
Adrianana Augusti
Nacque a Torino il 18 genn. 1865 dal barone Raimondo e da Luisa Sara Rothschild.
Il padre avrebbe voluto che il F., il minore dei suoi tre figli, [...] nel 1891 del primo figlio, Luigi, i rapporti con il padre andarono migliorando e il F. decise di tornare a Venezia, nella casa di proprietà di famiglia, ilgrande palazzo Cavalli a S. Vidal, sul Canal Grande. Dopo averlo acquistato, i Franchetti ...
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CESA BIANCHI, Paolo
Luciano Patetta
Ingegnere architetto, nacque a Milano da Domenico e da Maddalena Bossi il 29 nov. 1840. Apparteneva a una famiglia milanese molto nota, discendente, dal Cinquecento, [...] professionisti: ingegneri, architetti, medici e avvocati. Anche il fratello Luigi fu un ingegnere assai noto a Milano, ebbe sette figli, fra cui Ettore, il famoso tenore, e Domenico, ilgrande clinico, primario dell'Ospedale Maggiore di Milano. La ...
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CERUTI, Giovanni
Luciano Patetta
Figlio di Antonio e di Maria Meglini, nacque a Valpiana, frazione di Valduggia (prov. di Vercelli), il 1ºottobre del 1842. Studiò all'università di Pavia e al politecnico [...] 'abitazione Loria in via Manzoni a Milano, costruito nel 1865 dall'architetto Luigi Clerichetti. Nella trasformazione il palazzo fu ampliato, e nel cortile fu edificato un grande salone con una copertura a lucernario. La sistemazione del C. durò solo ...
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DE MARINIS, Donato Antonio
Pier Luigi Rovito
Nato verso il 1599 a Giungano, piccolo borgo dei Principato Citra (ora prov. di Salerno), apparteneva a una famiglia men che modesta. Secondo una voce raccolta [...] di non essere "figliuolo che di se stesso".
La risalita nel cursus honorum fulenta: succedendo a Giulio Genoino (ilgrande leader della rivoluzione), nel 1650 fufatto vicecancelliere del Collegio dei dottori. Quattro anni dopo era nominato giudice in ...
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LABOUREUR, Alessandro Massimiliano
Federico Trastulli
Nacque a Roma nel 1794 da Francesco. Fu allievo prima del padre, anch'egli scultore, e poi, forse, di B. Thorvaldsen.
Tuttavia alcuni sostengono [...] . 382).
Tra il 1836 e il 1838 il L. realizzò il Monumento funebre del cardinale Luigi Bottiglia di Savoulx colossale di A.M. L., Roma 1832; G. Melchiorri, S. Gregorio Primo detto ilGrande del cav. A. L., in L'Ape italiana delle belle arti, II (1836), ...
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BELLI
Zenaide Giunta di Roccagiovine
Famiglia di argentieri romani di origine piemontese, attivi nei secc. XVIII-XIX. Vincenzo, figlio di Bartolomeo, nacque a Torino nel 1710 ed ivi iniziò la sua carriera [...] figura tra gli argentieri. Tenne bottega presso S. Luigi dei Francesi, poi nelle vicinanze del Teatro Valle ed di squisita fattura in uno stile che già preannuncia il neoclassicismo. Suo ilgrande reliquiario ancora esistente a S. Carlo al Corso a ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
verbatim avv. Parola per parola, cioè con assoluta fedeltà al testo che si è citato o riportato. ◆ Non scrive come un cane il labrador di Mitterrand. Prosa curatissima, allusioni eleganti, verve. E un titolo malizioso per il suo diario, in libreria...