Figlio (Parigi 1734 - Barcellona 1814) di Louis-François; fu il solo dei principi del sangue che acconsentì a sanzionare gli editti del Maupeou; scoppiata la rivoluzione del 1789, emigrò per rientrare [...] tuttavia in Francia allorché LuigiXVI giurò fedeltà alla Costituzione (1790). Arrestato sotto il Terrore, espulso dopo il 18 fruttidoro, si rifugiò in Spagna. Aveva sposato (1757) Fortunata d'Este figlia del duca Francesco III di Modena; con lui si ...
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Missionario delle Missioni Estere di Parigi (Origny-Sainte-Benoîte 1741 - Saigon 1799); recatosi a Pondichéry (1765) e nel Siam, nominato vescovo titolare (1770) e vicario apostolico (1771) del Tonchino [...] aiutò il principe Nguyen-Ahn (re Gialong) nella conquista del trono (1789-93), inducendolo a chiedere l'aiuto di LuigiXVI con cui conchiuse a Versailles (1789) il trattato che, concedendo grandi privilegi alla Francia, poneva le basi dell'influenza ...
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Uomo politico (Magnan, Gers, 1761 - Basilea 1816). Deputato alla Convenzione nazionale, fu uno dei membri più influenti della Montagna; si pronunciò per la condanna a morte di LuigiXVI; eletto presidente [...] della società dei giacobini nell'ottobre 1792, divenne poi membro del Comitato di sicurezza generale e come tale contribuì, applicando la legge sui sospetti, all'eliminazione dei girondini (31 ott. 1793). ...
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Nome assunto da Nguyên-Anh (n. 1756 - m. 1820), una volta divenuto (1802) imperatore del Vietnam (Annam). Dopo una serie di vani tentativi per riconquistare il trono avito del Vietnam meridionale occupato [...] dai Tay-Sôn, ottenne nel 1788 l'appoggio di re LuigiXVI di Francia, grazie al quale diede inizio a una serie di campagne vittoriose. La lunga lotta finì con la presa di Hanoi e con la proclamazione a imperatore. ...
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Generale (Parigi 1715 - ivi 1787), confidente di Luigi XV, ricoprì importanti cariche militari e politiche. Luogotenente generale dal 1748, prese parte alla guerra dei Sette anni; battuto a Rossbach (1757), [...] poi le vittorie di Sundershausen e Lutzelberg (1758). Nominato ministro di Stato e maresciallo di Francia nel 1759, dopo aver sconfitto i Prussiani a Johannisberg (1762), si ritirò dal servizio. Mantenne incarichi a corte anche sotto LuigiXVI. ...
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Ebanista (Cheny, Yonne, 1739 - Chaillot 1814). Fu uno dei creatori dello stile "impero". Già famoso negli ultimi anni di LuigiXVI, anche durante la Rivoluzione continuò la sua attività. Sotto il Consolato [...] cominciò a valersi di elementi antichi e sotto l'Impero costruì spesso i suoi mobili in forme architettoniche. I suoi figli Georges (1768-1803) e François-Honoré-Georges (1770-1841) furono anch'essi ebanisti ...
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Magistrato (Rennes 1701 - ivi 1785). Procuratore generale al parlamento di Bretagna, divenne celebre per la lotta contro i gesuiti, alla cui espulsione contribuì col Compte rendu des constitutions des [...] (1761); si distinse anche per l'opposizione alla politica del governo in Bretagna: in urto col governatore, duca d'Aiguillon, fu imprigionato (1765), esiliato, ma presto riabilitato da LuigiXVI. Notevole un suo Essai d'éducation nationale (1763). ...
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Rivoluzionario francese (Bordeaux 1758 - Parigi 1793). Già avvocato al Parlamento di Bordeaux, fu deputato alla Legislativa (1791), ove presentò il decreto di accusa contro i fratelli del re LuigiXVI, [...] e alla Convenzione. Legato ai girondini, avversò i deputati della Montagna e il predominio di Parigi sulla nazione; accusato di aver stretto accordi con C.-F. Dumouriez dopo il tradimento di questo, fu ...
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Pubblicista e uomo politico francese (Montargis, Loiret, 1751 - Parigi 1793), fu imprigionato alla Bastiglia (1783) per la sua attività. Nel 1786 pubblicò un Coup d'oeil philosophique sur le règne de Saint [...] Louis; nel 1789 partecipò alle giornate di sommossa popolare; più tardi fu membro della Comune e deputato alla Convenzione ove, pur votando la Repubblica, si pronunziò contro la morte di LuigiXVI. Divenuto sospetto, fu ghigliottinato. ...
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Uomo politico francese (Bordeaux 1766 - Parigi 1793); deputato (1792) della Gironda alla Convenzione nazionale, votò la morte di LuigiXVI. Il suo atteggiamento al tempo del tradimento di Dumouriez e la [...] proposta di arrestare il duca d'Orléans, Philippe-Égalité, gli valsero il 2 maggio 1793 la presidenza della Convenzione. Poco tempo dopo, quando i Girondini furono sconfitti dai Montagnardi, posto sotto ...
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luigi
lüigi s. m. [dal nome proprio Luigi; fr. louis]. – 1. Moneta d’oro, del valore di 10 lire, coniata in Francia nel 1640 per ordine di Luigi XIII, con il busto del sovrano al dritto e una croce formata da 8 L addossate e coronate al rovescio;...
sedicesimo
sedicèṡimo agg. num. ord. [der. di sedici]. – 1. Che, in una sequenza o in una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero 16 (in cifre arabe 16°, in numeri romani XVI): il s. capitolo dei «Promessi Sposi»; arrivare,...