GIOVANNINI, Baccio
Stefano Calonaci
Nacque nel 1550 da Giovanni di Baccio (incerto è il nome della madre, forse tale Lena di Bernardo Guidetti, il cui nome figura nelle carte del canonico Salvini), [...] in seguito divenne moglie del Concini. A detta di Cosimo Baroncelli, Leonora aveva grande ascendente su Maria. Proprio a tale influenza, e al favore del re verso il Concini, il G. attribuiva la cattiva disposizione della regina e del sovrano nei suoi ...
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JACOBILLI, Ludovico
Elisabetta Mori
Nacque a Roma il 13 giugno 1598, da Angelo e Camilla Scarinci, e fu battezzato nella parrocchia di S. Lorenzo in Damaso. Padrino di battesimo fu Cesare Baronio, che [...] raccolti, che ne fanno una fonte indispensabile. La storiografia più recente ha rivolto grande attenzione alla sua opera, superando il dibattito sul vero e il falso delle sue affermazioni e riconoscendo la peculiarità del suo lavoro nel legame tra ...
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GRILLENZONI, Giovanni
Guido Dall'Olio
Nacque a Modena probabilmente nel 1501, da Nicolò. Non è noto il nome della madre.
Ebbe sei fratelli: Antonio (il più anziano, proprietario di una spezieria), Alessandro [...] di Nicolò, avvenuta nel 1518, tutti i fratelli rimasero nella grande casa paterna, in cui condussero anche le loro famiglie. La Pietro Pomponazzi e poi di Ludovico Boccadiferro.
Sfruttando la sua mano veloce, il G. trascrisse fedelmente le lezioni ...
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DELLA CHIESA (Chiesa), Gian Paolo
Ugo Rozzo
Nacque a Tortona nel 1521 da Giovanni Antonio, mercante di panni (appartenente ad uno degli otto casati decurionali della città) e da una Caracosa di cui [...] ultimi anni della sua vita, esercitando anche una grande influenza sulle vicende della città. Si impegnò nella e Ludovico Visconti, suo congiunto, avendo sposato Bartolomea Della Chiesa (figlia naturale del D., secondo il Litta; nipote secondo il ...
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BADOER, Bonaventura
Giorgio Cracco
Per molti autori, nacque da Marino il 22 giugno 1332. Se è giusta la data, la paternità resta da stabilire: Marino morì infatti nel 1324. Il B. entrò giovanissimo [...] , inviava il B. ambasciatore a Ludovico d'Ungheria per indurlo ad opporsi con tutte le sue forze all'avanzata musulmana. Il B. tornato spesso a Padova), compì una missione diplomatica di grande importanza. Si recò in Polonia, ambasciatore del papa ...
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PASCHINI, Pio
Marino Zabbia
– Nacque a Tolmezzo, in Carnia, il 2 marzo 1878, primo di undici figli, da Daniele e da Caterina Bonitti, originaria di Gemona del Friuli.
Dopo avere compiuto i primi studi [...] Barbaro, Domenico Grimani, Ludovico Trevisan e Marco Barbo sue ricerche, ma preferiva proporre grandi quadri di storia ecclesiastica: , XVII (1963b), 2, pp. 259-304; G. Alberigo, Il Cinquecento religioso italiano nell’opera storica di P. P., ibid., pp ...
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CARACCIOLO, Nicola Moschino (Misquinus, Moscinus)
Giulia Barone
Nacque probabilmente a Napoli, nella prima metà del sec. XIV; forse appartenne all'illustre famiglia napoletana del Caracciolo solo per [...] . Marcello, e Ludovico, del titolo di S. Maria Nova. I tre cardinali non ebbero successo; ma il papa vide nel 263; G. G. Meersseman, Etudès sur l'Ordre des frères prêcheurs au débutdu grand schisme,ibidem, XXVI (1956), pp. 198, 210-13, 235 s.; XXVII ...
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AGUCCHI (Agocchi, Agucchia, Dalle Agocchie), Giovanni Battista
Ilaria Toesca
Roberto Zapperi
Nato a Bologna il 20 nov. 1570, seguì il fratello maggiore Girolamo nel suo governatorato a Faenza (1580-82), [...] di tenere la corrispondenza diplomatica, ebbe modo di distinguersi anche per la grande abilità stilistica. Fedele collaboratore ed amico personale del cardinale Ludovico Ludovisi, il 23 ott. 1623 fu nominato da Urbano VIII vescovo in partibus di ...
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ANGELINA da Montegiove (A. da Marsciano, A. da Corbara), beata
Ada Alessandrini
Nacque da famiglia feudale, ricca e potente, nel castello di Monte Giove, a poche miglia da Orvieto, con molta probabilità [...] subito venerate; il suo fimerale fu celebrato con grande concorso di popolo, con la partecipazione dei vescovo, di tutto il clero e conflitti e risentimenti, specialmente dopo che il vicario dell'Ordine, Ludovico da Vicenza, riuscì nel 1461 ad ...
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FEDELE da San Biagio (al secolo Matteo Sebastiano Palermo Tirrito)
Gioacchino Barbera
Nacque a San Biagio Platani (Agrigento) il 18 genn. 17 17 da Nicola Palermo e Maria Tirrito. Come egli stesso racconta [...] viaggiatori stranieri come J. Houel (1782) - il quale afferma che F. sarebbe stato più grande se fosse stato meno buon religioso - e fra perigli epilogata nella schiavitù del servo di Dio p. Ludovico d'Alcamo... (Palermo 1753) e l'opera sacro- ...
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n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...
caro-tazzina
s. m. inv. Aumento del prezzo del caffè consumato al bar. ◆ Il caffè rende nervosi, lo provano diversi studi medici. E lo sanno bene anche negozianti e consumatori che, proprio ieri, hanno aperto un nuovo fronte di guerra: il...