GIARDINI, Giovanni
Antonella Capitaniio
Figlio di Giacomo e Innocenza Guardigli, nacque nel 1646 a Forlì, nella cui chiesa cattedrale venne battezzato il 24 giugno dello stesso anno.
Quarto di sette [...] impegni - ai due soci Ludovico Leonetti e Giacomo Vezzani. La Duquesnoy, e "un basso rilievo di cera grande colorito a rame et oro… del Signor 32; A. Muñoz, La chiesa di S. Eligio in Roma e il suo recente restauro, in Rivista d'arte, VIII (1912), p. ...
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PESCI, Girolamo Maria
Rita Randolfi
– Nacque a Roma nel 1679. Non sono noti i nomi dei genitori; una famiglia Pesci, originaria di Città della Pieve, si era stabilita a Filettino, presso Frosinone, [...] di S. Giuseppe alla Lungara e il progetto architettonico di Ludovico Rusconi Sassi. L’architettura da Clemente XI , La rinascita culturale del ‘700 ungherese: le arti figurative nella grande committenza ecclesiastica, Roma 2005, pp. 58-60; E. Corp, ...
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GAZOLA (Gazzola), Paolo
Anna Coccioli Matroviti
Figlio di Carlo e Anna Dossena, nacque il 26 ag. 1787 a Piacenza. Ricevette la prima educazione al collegio Clementino di Roma, ove si recò nel 1794 al [...] 'arredo del salotto di compagnia nell'appartamento che il conte Ludovico Marazzani Visconti Terzi abitava nel palazzo di via terrena.
Di grande interesse si rivelano inoltre i progetti per la facciata del duomo di Montefiascone, che il G. eseguì ...
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DAI DESTRI (Dalle Destre), Vincenzo (Vincenzo da Treviso)
Giovanna Nepi Scirè
Figlio di Giovanni, fabbro oriundo da Polcenigo, probabilmente nato e a lungo residente a Treviso, il primo documento che [...] presente alla stipula di un documento nella residenza di Ludovico Marcello, priore della commenda gerosolimitana di S. Giovanni sue notizie, finché il 25 marzo 1518 lo troviamo tra i confratelli della veneziana Scuola grande di S. Giovanni ...
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CAVALLI, Gian Marco
Andrea S. Norris
Nato intorno al 1454 a Viadana (Mantova) da Andrea, detto Miseria, notaio vivente ancora nel 1495 e (Rossi, 1888, p. 439), fu orafo, scultore e incisore di coni. [...] serie completa dei dodici segni zodiacali. Ancora nel 1501 il C. lavorava per Ludovico Gonzaga (Rossi, 1888, p. 450 n. 3), del testone eseguito a Hall erano stati incisi in formato più grande (esempi ne sono conservati a Vienna e a Berlino): secondo ...
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FUNGAI (Fonghai, Fongari), Bernardino
Alessandra Uguccioni
Figlio di Niccolò e di Battista di Tonio, nacque probabilmente a Siena, dove fu battezzato il 14 sett. 1460.
Tra le poche notizie documentate [...] Puškin di Mosca. Qui il F. impreziosisce i suoi racconti, facendo grande uso di oro, soffermandosi . Strehlke, Milano 1989, ad Indicem; M. Seidl, Francesco di Giorgio o Ludovico Scotti? Storia della pala Tancredi in S. Domenico a Siena, in OPD: ...
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GIOVANNI di Bartolo da Siena
Elisabetta Campolongo
Non si conosce la data di nascita di questo orafo senese documentato dal 1364 al 1404.
Si deve a Müntz (1888, al quale si rimanda per i documenti citati [...] , si ricordano i reliquiari di s. Luca e di s. Ludovico da Tolosa (Parigi, Musée du Louvre), attribuiti a Lando di il 23 dicembre intervenne su reliquiari diversi da saldare, brunire, argentare e dorare, e sul reliquiario conservato nella "grande ...
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PALPACELLI, Francesco (Franco)
Giovanni Duranti
– Nacque il 21 gennaio 1925 a Fiuggi da Pacifico, insegnante scolastico, e da Alessandrina Tosti.
Si trasferì in giovane età con la famiglia a Roma, in [...] di rendere attuale il classico attraverso il ricorso alle nuove tecnologie costruttive. Una grande calotta cementizia, innervata , prestando la propria collaborazione al corso di Ludovico Quaroni, per abbandonare poi la carriera universitaria. ...
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GUIDABOMBARDA, Giovan Battista
Maria Cristina Loi
Figlio del "magistro da muro" (cioè maestro e imprenditore) Marco e di Caterina de Rossi, nacque a Milano il 27 luglio 1590 e fu battezzato il giorno [...] dall'epigrafe oggi scomparsa (Forcella).
Il 6 marzo il figlio Leone Clemente Ludovico, nato nel 1623 da una relazione 1974, I, pp. 191, 194, 196 s.; II, p. 24; P. De Grandi, Un architetto milanese a Varallo Pombia: G.B. G., in Boll. stor. per la ...
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DIAMANTINI, Giuseppe
Paolo Bellini
Figlio primogenito di Vincenzo e di Vittoria Amici, nacque a Fossombrone (Pesaro-Urbino) nel 1621. Giunto in età di apprendere l'arte, fu inviato a Bologna ove, stando [...] A Bologna ebbe modo di studiare i grandi maestri emiliani, rimanendo soprattutto colpito dall'arte incisoria di Simone Cantarini. Dal Malvasia (1678) si apprende inoltre che il D. ammirò in particolare Ludovico Carracci, di cui studiò con attenzione ...
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n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...
caro-tazzina
s. m. inv. Aumento del prezzo del caffè consumato al bar. ◆ Il caffè rende nervosi, lo provano diversi studi medici. E lo sanno bene anche negozianti e consumatori che, proprio ieri, hanno aperto un nuovo fronte di guerra: il...