SANGALLO, Giuliano e Antonio Giamberti, detti da
Gustavo GIOVANNONI
Architetti fiorentini; Giuliano nacque forse nel 1445, morì a Firenze nel 1516; Antonio - detto il Vecchio - suo fratello, nacque [...] progetti e per consigli. Eseguì nel 1492 un modello per il palazzo di Ludovicoil Moro a Milano ed uno per la Sapienza di Siena; in Santa Maria Maggiore. A Loreto, dal 1499, completò la grande basilica, ne costruì la cupola, che può dirsi, nello ...
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Figlio primogenito di Aimone, conte di Savoia, e di Iolanda di Monferrato, nacque a Chambéry il 4 gennaio 1334 e succedette al padre il 22 giugno 1343. Governò in suo nome, fino al 1348, una reggenza stabilita [...] fosse diseredato a favore dei figli di secondo letto, Amedeo e Ludovico. E poiché, morto Giacomo, Filippo si ribellò in difesa dei di Monferrato, strettisi a Milano.
Scoppiato nel 1378 ilgrande scisma pontificio, A. accolse con giubilo l'elezione ...
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È l'arte dell'Europa occidentale dal sec. VIII alla metà del X. L'avvento al trono della dinastia carolingia, il ricostituito impero d'Occidente, il rinascimento artistico promosso da Carlomagno e dai [...] e profano, in cui venivano contrapposti i tempi antichi e i moderni sulle pareti della cappella e della grande sala del palazzo di Ludovicoil Pio a Ingelheim. L'Italia, ove la crisi iconoclasta aveva fatto immigrare gli artisti dell'impero d'Oriente ...
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MORONE, Girolamo
Giovanni Battista Picotti
Nato a Milano nel 1470, vi attendeva, seguiti a Pavia gli studî di legge, all'avvocatura, quando l'assemblea tenuta alla Rosa, dopo la fuga di Ludovicoil [...] sicurtà al M. di venire al campo a Novara, lo fece prigioniero (15 ottobre 1525). Il M. si abbassò allora a scrivere una confessione, nella quale dava grande carico al duca e si vantava d'avere provveduto perché, morendo questo, lo stato passasse a ...
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LOGICA MATEMATICA (XXI, p. 398; App. II, 11, p. 226)
Alberto PASQUINELLI
Ludovico GEYMONAT
MATEMATICA Il recente sviluppo della l. m. è caratterizzato da un ulteriore consolidamento istituzionale e [...] , l'ulteriore affinamento dell'assiomatizzazione fraenkeliana della teoria degli insiemi ad opera di R. McNaughton e J. C. Shepherdson, ilgrande impulso dato alla dottrina delle funzioni ricorsive da K. Gödel, A. Church, H. B. Curry, J. B. Rosser, S ...
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Orafo e medaglista, nato a Mondonico, tra Lecco e Como, dall'orefice Gian Maffeo Foppa di Milano verso l'anno 1452, morto poco prima dell'aprile 1527. Dal nome del luogo di nascita si chiamò Caradosso [...] del tiburio; e nell'anno stesso, fu delegato da Ludovicoil Moro a portare insieme con altri un Bacco e donativi e con Sabba da Castiglione, che scrisse: "il mio Caradosso, il qual otre la cognizione grande delle gioie, in lavorare di metallo, in oro ...
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UGO Capeto, re di Francia
Francesco COGNASSO
Dà il nome all'importante famiglia feudale che con lui giunse a conquistare stabilmente il regno di Francia e a conservarlo per molti secoli (v. capetingi). [...] Lotario nel 986, e di suo figlio Ludovico nel 987, diede finalmente ad Adalberone il modo di portare l'amico e protettore nella famiglia, e già doveva aver servito per indicare il padre del re, Ugo ilGrande, detto Capet (Chapet) o perché avesse, come ...
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Figlio secondogenito di Tommaso II, conte di Savoia, e di Beatrice Fieschi, dopo la morte del padre (1259) visse coi fratelli, il maggiore Tommaso III ed il cadetto Ludovico, sotto la direzione degli zii [...] di Vaud. Amedeo succedette finalmente allo zio nel settembre del 1285, ma dovette in successivi trattati abbandonare a Ludovico, con il Vaud, anche il Bugey e la Valromey (1287 e 1294). Con abilità, cercò di ricuperare i territorî del Piemonte, che ...
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Nacque nel 1493 dal duca di Milano Gian Galeazzo Sforza e da Isabella d'Aragona. Trasferitasi la madre, dopo lo sfacelo del dominio sforzesco, nel ducato di Bari cedutole da Ludovicoil Moro, visse a Bari [...] La regina ebbe inoltre, con la sua intelligente energia, una grande influenza sul re e se ne servì per ingerirsi negli affari madre (1534), aveva cercato di conservare con una lite prima contro il duca di Milano, poi contro Carlo V, e che aveva fatto ...
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Cardinale. Terzogenito del duca Ercole I e di Eleonora d'Aragona, nato a Ferrara il 20 novembre 1479. Destinato dal padre alla carriera ecclesiastica, a cinque anni era già abate commendatario di Canalnovo; [...] lui qualità di politico e di soldato che spiegano ilgrande ascendente da lui esercitato sul fratello Alfonso I.
La Numerose notizie sul card. si trovano in M. Catalano, Vita di Ludovico Ariosto, Ginevra 1931, voll. 2;; A. Berzeviczy, Beatrice d' ...
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n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...
caro-tazzina
s. m. inv. Aumento del prezzo del caffè consumato al bar. ◆ Il caffè rende nervosi, lo provano diversi studi medici. E lo sanno bene anche negozianti e consumatori che, proprio ieri, hanno aperto un nuovo fronte di guerra: il...