CAMUCCINI, Vincenzo
Anna Bovero
Figlio di Giovanni Battista, commerciante in carbone di famiglia ligure, e di Teresa Rotti, nacque a Roma il 22 febbr. 1771. Incoraggiato e materialmente sostenuto dal [...] Roma, Accademia di S. Luca; un Collatino celebrante la virtù di Lucrezia, 1825, per il conte Apponyi), il pittore fra il 1823, , V, pp. 482 s., si veda: [G. A. Guattani], Memorie enciclopediche romane…, I (1806), pp. 10, 36 s.; II (1807), pp. 58 s.; ...
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BORGIA, Giovanni, duca di Gandía
Gaspare De Caro
Nacque nel 1476, presumibilmente a Roma, da Vannozza Catanei e dal cardinale Rodrigo Borgia, il futuro pontefice Alessandro VI, come testimoniano una [...] proposta del papa, e a Giovanni Sforza, marito di Lucrezia Borgia, avrebbe dovuto essere affidato il comando dell'esercito della Chiesa nei secc. XIV e XV, in Arch. della R. soc. romana di storia patria, LX (1937), p. 182; G.Sacerdote, Cesare Borgia, ...
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JACOBINI, Maria
Caterina Cerra
Nacque a Roma il 17 febbr. 1892.
La famiglia era assai cospicua e annoverava fra i suoi membri due cardinali, Angelo e Ludovico, segretario di Stato di Leone XIII, e Camillo, [...] La J. debuttò nel 1910 con due pellicole storiche, Lucrezia Borgia, appunto con la Bertini, e Beatrice Cenci, in pochi mesi numerosi altri film, finché la Savoia non aprì una filiale romana e la J., nel 1914, ritornò nella sua città, dove prese parte ...
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PITONI, Giuseppe Ottavio
Siegfried Gmeinwieser
PITONI, Giuseppe Ottavio. – Nacque il 18 marzo 1657 a Rieti, primogenito del reatino Vincenzo Pitoni, di famiglia agiata, e di Lucrezia Tedeschi, originaria [...] a cura di S. Gmeinwieser - D. Hiley - J. Riedlbauer, Firenze 1994, pp. 419-442; S. Gmeinwieser, Aspetti della policoralità romana, in La scuola policorale romana del Sei-Settecento, a cura di F. Luisi et al., Trento 1997, pp. 119-127; Id., Die Guida ...
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FALENA, Ugo
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 25 apr. 1875 da Antonio e da Maria Belardinelli. Dopo una serie di lavori, non presi in considerazione dalla critica ufficiale e scritti mentre era segretario, [...] quale affidò al F., che lasciò pertanto la Stabile romana, la direzione artistica della succursale stessa. I primissimi film del 1910, e l'allora sconosciuta M. Jacobini, che esordì in Lucrezia Borgia del 1910. Dopo aver tradotto Il sire di H. Lavedan ...
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ACCOLTI, Benedetto, il Giovane
Eugenio Massa
Figlio di Michele e di Lucrezia di Giovanni Alamanni, nacque in Firenze il 29 ott. 1497. Compiuti gli studi giuridici a Pisa, abbracciò la carriera ecclesiastica. [...] e in edd. di amici (Sadoleto, Aretino), cinquecentine e moderne: cfr. carteggio Sadoleto-Accolti, in Arch. d. R. Soc. romana di storia patria, XXXVIII (1915), pp. 269-271, 427-433. Intorno all'A. letterato e fra i letterati informazioni fondamentali ...
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AGOSTINI, Leonardo
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Nacque nel castello di Boccheggiano, frazione del comune di Montieri (Grosseto), il 18 settembre 1593 da Michelangelo e da Lucrezia Taddei. Iniziò gli studi, pare, a Siena, e nei [...] l'instancabile attività dell'A., di nuove e importanti opere, e divenne il più ricco ed il meglio ordinato dei musei romani.
Nel 1649, l'A., che fino allora si era interessato prevalentemente di numismatica, diede alle stampe una nuova edizione dell ...
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CRISTOFORO di Geremia
Lucia Pirzio Biroli Stefanelli
Originario di Mantova, probabilmente figlio dell'orafo Geremia di Nicolino dei Geremei, menzionato in documenti mantovani tra il 1438 e il 1480 (Rossi, [...] maggior esponente ed il fondatore della scuola romana di medaglistica della seconda metà dei sec medaglia napoletana di C. di G. del 1456 rappresentante probabilmente Alfonso I e Lucrezia d'Alagna, in Boll. d. Circolo numismatico napol., XV(1936), pp. ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] di Vigevano, canonizzato santo. L'Odescalchi ebbe sei fratelli: Lucrezia, che sposò Alessandro Erba; Carlo; Costantino, che morì e il 26 dic. 1687 I. XI decretò l'interdetto contro la romana chiesa di S. Luigi, perché lì la notte di Natale si era ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] di una decorazione all’antica, con fregi, «ventiquattro storie romane» e «filosafi» di cui si legge il preventivo sul gli studiosi è che la Belle Ferronnière sia il ritratto di Lucrezia Crivelli cantato, in vero in modo alquanto generico, in alcuni ...
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