RUSTICI, Francesco detto il Rustichino
Annalisa Pezzo
– Nacque a Siena da Vincenzo e da Pompilia Landi e fu battezzato il 20 aprile 1592, padrino il pittore Anselmo Carosi (Bagnoli, 1980, p. 186). Sulla [...] nel suo Elenco (1625-1626) delle cose d’arte di Siena. La frequentazione romana ricordata da Mancini potrebbe risalire già al 1615 (Maccherini, 2005, p. 399 dell’Udienza, Rustici realizzò la Morte di Lucrezia (Firenze, Gallerie degli Uffizi), parte di ...
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VESPASIANO DA BISTICCI
Eva Rammairone
Nacque a Bisticci tra il 26 giugno 1422 e i primi mesi del 1423 da Filippo di Leonardo da Bisticci, di professione stamaiolo, e da Mattea di Piero Donato Balducci. [...] il 1411 e il 1426, sei figli: Jacopo, Lucrezia, Leonardo, Vespasiano, Marsilia e Filippo. Il padre-famiglia di V. d. B. a Jean Jouffroi vescovo di Arras e la biblioteca romana del Jouffroi, in Mélanges dédiés à la mémoire de Félix Grat, I, Paris ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Filippo Carlà
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Cinquecento è portata a compimento l’evoluzione delle feste rinascimentali. L’assunzione [...] viene equiparato a Cristo. Ma la legittimità dinastica è ora fondata anche sulla tradizione romana: già nel 1501, in occasione del matrimonio di Alfonso d’Este con Lucrezia Borgia, a Roma vengono richiamati i trionfi di Giulio Cesare, Paolo Emilio e ...
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COLLI, Vincenzo, detto il Calmeta
Marzio Pieri
Della nobile famiglia dei Colli di Vigevano, nacque, intorno al 1460, nell'isola di Chio, dove il padre ricopriva una magistratura genovese. Portato bambino [...] Roma la informava delle feste ferraresi per le nuove nozze di Lucrezia Borgia, ne è conferma. Anche servendo il duca, o teoria di una lingua che vivamente si foggi nell'uso della corte romana, in un incessante scambio di antico e nuovo, di storia e ...
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COGHETTI, Francesco
Liliana Barroero
Figlio di Giuseppe e di Caterina Baldi, nacque a Bergamo il 12 luglio 1801 (Pinetti, 1915).
Spesso il C. viene confuso con il quasi omonimo Luigi Cochetti romano, [...] Galeazzo Visconti e Bruto mostra al popolo il cadavere di Lucrezia), eseguiti tra il 1841 e il 1843e ricordati dal poi parte, anche se non attiva, alle vicende della Repubblica romana (fu membro della Commissione per la tutela delle belle arti e ...
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FARNESE, Giulia
Roberto Zapperi
La data di nascita non è nota, ma dovette cadere verso il 1475, visto che nel 1489 era dichiarata in un atto pubblico pubere e in grado di contrarre matrimonio.
Il padre [...] 1494 intanto la F. aveva seguito a Pesaro Lucrezia Borgia, sposa a Giovanni Sforza, signore di quella . Luzio, Federico Gonzaga ostaggio alla corte di Giulio II, in Archivio della Società romana di storia patria, IX (1886), p. 559; F. de Navenne, Rome ...
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COSTA, Paolo
Leandro Angeletti
Nato a Ravenna il 13 giugno 1771 da Domenico e Lucrezia Ricciarelli, il C. visse il clima politico-culturale, contraddittorio e velleitario, successivamente sconvolto, [...] costituzionale (1797). Nello stesso anno pubblicò a Ravenna la Canzone ai patriotti cisalpini, piena d'invettive contro la Curia romana, e tenne a Brescia un discorso sui Pinzocheri e i falsi preti al tribunale della libertà (Brescia 1798). Durante ...
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ANIMUCCIA, Giovanni
Liliana Pannella
Nacque a Firenze nei primi anni del XVI secolo. "Inter amoenissimos hortos educatus", come scrisse di lui il Poccianti, egli trascorse in Firenze gli anni giovanili [...] musicista. L'A. fu a Roma - con la moglie, la senese Lucrezia Giolia - uno dei primi seguaci di s. Filippo Neri, suo concittadino ed raffronta la vita un po' gaudente fiorentina a quella austera romana. Nel giugno 1551 (un mese dopo che s. Filippo ...
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FIRENZUOLA, Agnolo
Franco Pignatti
Nacque a Firenze il 28 sett. 1493, primo dei cinque figli del notaio Bastiano Giovannini da Firenzuola e di Lucrezia Braccesi, figlia dell'umanista Alessandro, che [...] e Rinascimento a Firenze e a Venezia, t. 3, Firenze 1983, pp. 619-639; D. Romei, La maniera romana di A. F. (dicembre 1524-maggio 1525), Firenze 1983; Id., Lucrezia, il F., la poesia: 1522, in Filologia e critica, XI (1986), pp. 66-74; T.C. Riviello ...
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CAETANI, Benedetto
Daniel Waley
Figlio di Pietro (II) e di Giovanna da Ceccano, era pronipote del papa Bonifacio VIII. La prima notizia di una sua partecipazione all'amministrazione delle proprietà [...] signore della città, sposò una figlia del C., Lucrezia, e il C. concesse a lui e ad Falco, I Comuni della Campagna e della Marittima nel Medio Evo, in Archivio d. R. Società romana di storia patria, XLVIII(1925), p. 74 n.; XLIX (1926), pp. 135 s., ...
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