BRUCURELLI, Cassio (Cassio da Narni)
Claudio Mutini
Nacque a Narni intorno al 1480 da Bartolomeo. Ancora ragazzo si trasferì con la famiglia a Ferrara, ove si dette agli studi letterari, ma anche alle [...] poeta non risparmiò le lodi al duca Alfonso e ai figli Ippolito Il e Ercole II, alla marchesa Isabella e a LucreziaBorgia. Cantò una Delia e nel 1506 sposò Filippa, figlia di Vincenzo Bagnacavallo, da cui ebbe parecchi figli. Abitava, come l'Ariosto ...
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BRUNI, Enrico
Luisa Bertoni
Nacque ad Asti intorno alla metà del sec. XV. Non si hanno notizie precise dei suoi studi, ma siamo indotti a credere che ricevesse una educazione accurata, dato che vari [...] fu ammesso da Alessandro VI fra i suoi assistenti; il 12 novembre gli fu affidato l'incarico di presentare a LucreziaBorgia, in occasione del battesimo del figlio Rodrigo, il ricco donativo dei cardinali; il 27 gennaio dell'anno successivo fu tra ...
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CAMPANINI, Italo
Clara Gabanizza
Fratello del direttore d'orchestra Cleofonte, nacque il 30 giugno 1845 a Parma da Francesco, fabbro ferraio, e da Anna Rosa Alessandri. Pur lavorando nell'officina del [...] Scala per la stagione 1870-71, il C. vi interpretò il Faust di C. Gounod, il Don Giovanni di Mozart, la LucreziaBorgia di Donizetti e, in seguito al successo ottenuto, ottenne una scrittura al Comunale di Bologna dove interpretò Faust (1º ott. 1871 ...
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LUISE, Melchiorre
Daniela Macchione
Nacque a Napoli il 21 dic. 1898 da Gioacchino, negoziante, e Maria Michela Calvino. Nella città natale il L. prese lezioni di canto dal tenore Fernando De Lucia. [...] comprendeva anche la Carmen di G. Bizet (Dancaire); La Wally di A. Catalani; Don Pasquale, L'elisir d'amore (Dulcamara), LucreziaBorgia (Astolfo) di G. Donizetti; Andrea Chénier (Mathieu) e La cena della beffe di U. Giordano; Le maschere di Mascagni ...
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GIOVANNI Cieco da Parma
Anna Laura Saso
Nato a Parma (e non a Firenze come sostennero Rua, Flamini e Rossi), fu poeta improvvisatore e cantastorie attivo nella seconda metà del XV secolo.
Assai scarse [...] d'Este, figlia illegittima di Ercole I, e quella con la ben più nota LucreziaBorgia, figlia naturale di papa Alessandro VI. Merita ancora di essere ricordato il capitolo in morte di Mario Filelfo (figlio del più famoso Francesco) defunto a Mantova ...
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COSTABILI, Beltrando
Albano Biondi
Discendente di una famiglia che era tra le più antiche di Ferrara di nobiltà, come si diceva, matildica nacque intorno al 1456 da Rinaldo, uomo di corte e consigliere [...] .
Come tale, fu testimone del pontificato di Alessandro VI Borgia, mediatore nel contratto matrimoniale per le nozze di LucreziaBorgia e Alfonso I d'Este, relatore della morte di papa Borgia. Circa l'esposizione del cui cadavere scrive a Ferrara ...
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FERRI, Gaetano
Roberto Staccioli
Nato a Parma il 20 dic. 1818, iniziò lo studio del canto con U. Fontana. Dotato di una bella voce baritonale, debuttò non ancora ventenne nel corso della stagione di [...] di Vergy, sempre di Donizetti, nei verdiani ILombardi alla prima crociata e ancora, nel 1849, nella Maria diRohan e LucreziaBorgia di Donizetti e nell'Alzira di Verdi.
Nel 1851 venne scritturato per la stagione di primavera al Kärnterthortheater di ...
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BOSCHETTO, Giuseppe
Anna Barricelli
Nacque a Napoli nel 1841 da una famiglia di commercianti che secondò le sue aspirazioni pittoriche e ottenne che egli fosse ammesso, giovinetto, nello studio di G. [...] Conte Lara); Galileo Galilei dinnanzi al Sant'Uffizio, del 1865, esposto pure alla Promotrice di Napoli (attualmente disperso); LucreziaBorgia che regge il papato, del 1866, al Museo di Capodimonte di Napoli (bozzetto a olio alla Galleria d'arte ...
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BOCCIACCI (Boccaccio), Giovanni Andrea
Tiziano Ascari
Nacque a Reggio nell'Emilia in data imprecisata. Entrò nella carriera ecclesiastica e fu dottore in diritto canonico. Nel 1468 era a Roma al servizio [...] ; P. Negri, La missione di Pandolfo Collenuccio, in Arch. della R. Soc. rom. di storia patria, XXXIII (1910), p. 435; M. Bellonci, LucreziaBorgia, la sua vita e i suoi tempi, Milano 1941, pp. 21, 38, 40, 44 s., 53, 60, 73, 635; C. Eubel, Hierarchia ...
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EVERARDI, Camillo
Roberto Staccioli
Figlio di genitori italiani, nacque in una località non nota dell'attuale Belgio, nel 1825. Cominciò lo studio del canto presso il conservatorio di Liegi, perfezionandosi [...] carnevale 1852 cantò al teatro dell'Opera di Nizza in Nabucco e ne I masnadieri di Verdi e forse anche nella LucreziaBorgia di Donizetti, tornando in Italia nell'autunno del 1852 per debuttare al teatro della Canobbiana di Milano nel Mosè di Rossini ...
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