DANDOLO, Enrico
Giulia Barone
Nulle, o molto incerte, sono le notizie su di lui. Visse a Venezia tra la prima e la seconda metà del XIV secolo e, secondo una tradizione accolta già dal Foscarini alla [...] della cronachistica veneziana condotta dal Carile (1969) sulla scorta di un attento studio dei codici esistenti ha messo in luce come l'unico manoscritto che indichi esplicitamente il D. come autore, Cod. Cicogna 3423 (2831) della Biblioteca del ...
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BOLIANO, Ascanio
Luigi Firpo
Apostata e avventuriero, nacque a Palermo in un anno incerto, molto verosimilmente intorno al 1570.
Frate cappuccino col nome di fra' Fulgenzio, sembra acquistasse qualche [...] offriva la sua promessa di non "mordere" mai più la dottrina cattolica e il pontefice, e di non dare in luce un libro che aveva già pronto, steso per volere dell'arcivescovo di Canterbury "antipapa nell'Inghilterra". Con bella disinvoltura egli ...
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BRACCIOLINI, Nicolò
Luisa Bertoni Argentini
Figlio di Francesco, nacque a Pistoia nei primi anni del sec. XVI da nobile famiglia. Cugino per parte di madre di Alessandro Vitelli e iniziato ben presto [...] Baglioni.
In seguito al verificarsi di nuovi disordini, i Panciatichi presero il sopravvento nella città ed è in questa luce che appare chiaro l'incontro che Filippo Strozzi ebbe a Bologna col B., durante il quale il maggior rappresentante dei ...
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ABIGNENTE, Filippo
Leopoldo Cassese
Nacque a Sarno (Salerno) il 10 apr. 1814 da Giovanni e da Fortunata dei baroni Gaiano di Baronissi. Avviato alla carriera ecclesiastica, divenne ben presto canonico [...] sulle origini del cristianesimo e sul contributo da esso dato alla civiltà, come pure nell'interpretazione del Cristo alla luce dei risultati critici dello Strauss, l'A. era portato, infatti, a trovare nessi ideali con le aspirazioni politiche del ...
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ENRICO VI di Svevia, imperatore, re dei Romani e di Sicilia
Theo Kölzer
Nacque verso la fine del 1165 (tra l'ottobre e il dicembre) a Nimega in Gheldria (od. Paesi Bassi), secondogenito dell'imperatore [...] entrò da trionfatore a Palermo, dove a Natale fu incoronato re di Sicilia. Il giorno dopo l'imperatrice diede alla luce a lesi (presso Ancona), dove si era fermata durante il viaggio verso Sud, il tanto atteso erede, chiamato inizialmente Costantino ...
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CARACCIOLO, Domenico
Antonello Scibilia
Nacque il 2 ott. 1715 a Malpartida de la Serena, in Spagna, dove suo padre Tommaso, marchese di Villamarina e Capriglia, era tenente colonnello in un reggimento [...] aveva il tono confidenziale di chi, ufficialmente grande amico del ministro, in privato se ne faceva beffe. Il documento getta una luce su quello che doveva essere il tono delle chiacchierate del C. con i suoi amici, e fa leva su certe intemperanze ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Terenzio
Antonio Brancati
Nacque a Pesaro il 18 sett. 1799 da Gianfrancesco, conte di Sant'Angelo in Lizzola, e da Vittoria Montani.
Ebbe la prima formazione a Pesaro, dove studiò [...] in Francia e in Italia una fama - seppure non larghissima - di raffinato scrittore classico.
A Parigi vide anche la luce il saggio filosofico Del rinnovamento della filosofia antica italiana (1834), a suo tempo variamente esaltato e anche aspramente ...
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MALATESTA (de Malatestis), Sigismondo Pandolfo
Anna Falcioni
Figlio naturale di Pandolfo (III) e di Antonia di Giacomino dei Barignano, nobildonna lombarda, nacque a Brescia il 19 giugno 1417.
Morto [...] M. e il fratello si unirono a lui e presidiarono Bologna per il papa.
I successi riportati permisero al M. di mettersi in luce nel mondo delle compagnie di ventura e il 3 apr. 1437 fu assoldato dalla Serenissima. Al servizio dei Veneziani, il M. fu ...
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FAVA (Faba), Guido (Guido Bononiensis)
Francesco Bausi
Figlio di Niccolò, nacque a Bologna non oltre il iigo. La congettura (in mancanza di una più sicura documentazione) è autorizzata da un atto del [...] ., p. 295) annunciò un'edizione critica degli Exordia, a cura di Virgilio Pini, che non ha però mai visto la luce.
Summa de vitiis et virtutibus (Tractatus de vitiis et virtutibus, Exordia de vitiis et virtutibus). Mancano elementi per la datazione ...
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ESTE, Taddeo d'
Franco Rossi
Figlio di Azzo di Francesco di Bertoldo, appartenente al ramo cadetto dei marchesi d'Este che riconosceva la sua origine in Francesco (m. 1312), secondogenito di Obizzo [...] permanente, L'assoluta mancanza di informazioni circa gli anni giovanili dell'E. si oppone a qualsiasi tentativo di far luce sulle sue prime esperienze di soldato e soprattutto intorno al suo tirocinio di comandante di genti d'arme. Quasi certamente ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.