BUCELLI, Francesco
Francis W. Kent e Dale V. Kent
Appartenente ad antica e influente famiglia magnatizia, il B. nacque a Firenze, nella seconda metà del sec. XIV, da Giovanni di Francesco; ci è ignoto, [...] incaricati della condotta della guerra), quando si trovava come commissario della Repubblica a Castrocaro nel 1425, mettono in luce con rara evidenza i problemi più urgenti e le particolari esigenze della zona sottoposta al suo controllo, e ...
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BEVIONE, Giuseppe
Giuseppe Sircana
Nacque a Torino il 27 dic. 1879 da Carlo e da Maria Alloj. Dopo essersi laureato in giurisprudenza intraprese l'attività giornalistica, divenendo nel 1904 redattore [...] nei confronti dei cattolici, con i quali occorreva, a suo parere, non stipulare patti occulti, bensì trattare e cooperare alla luce del sole. Uscito di scena al primo turno il candidato liberale Paniè, il B. affrontò nel turno di ballottaggio il ...
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CERRETANI BANDINELLI, Pier Antonio
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Siena il 25 ag. 1803 da Pier Antonio e Angela Belanti, dopo i primi studi nel collegio Tolomei tenuto dagli scolopi, studiò giurisprudenza [...] , ove fu accolto nell'Accademia Peloritana, sia a Palermo. Ma il Gallo presenta l'attività del C. sotto una diversa luce, affermando che in quegli anni era un promotore della Giovine Italia e si adoperava per la diffusione delle idee mazziniane. È ...
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GUARINI, Giovanni
Fulvio Conti
Figlio del conte Pietro e della nobile Eleonora Bonaccorsi Dolcini, fratello di Filippo, nacque a Forlì il 6 luglio 1826.
Pietro (1804-75), consigliere comunale di Forlì [...] di produzione.
A tali compiti si dedicò anche nella veste di amministratore dei primi istituti di credito che videro la luce a Forlì nei decenni centrali dell'Ottocento. È il caso della Cassa dei risparmi, luogo di raccolta del notabilato liberale ...
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PEPOLI, Giacomo
Massimo Giansante
PEPOLI, Giacomo. – Figlio terzogenito di Taddeo di Romeo e di Bartolomea di Bonifacio Samaritani, Giacomo Pepoli nacque a Bologna verso il 1315.
Nulla sappiamo dell’infanzia [...] di Taddeo, Giacomo divenne uno dei più stretti collaboratori del padre. Negli anni seguenti ebbe modo di mettere in luce ripetutamente le sue doti militari, guidando ad esempio, nel settembre del 1338, una campagna nel territorio ravennate, o ...
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GRIMANI, Marco Antonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1486 dal matrimonio, celebrato nel 1482, di Francesco, detto Scipione, di Pietro con Lucrezia Diedo di Andrea.
Secondogenito maschio, ebbe [...] , l'attività delle corporazioni artigiane (seta e lana in particolare), del Monte di pietà e dell'Università, mettendo in luce soprattutto gli aspetti economici, di riscossione fiscale e di spesa pubblica a essi riconducibili.
Dopo essere stato tra i ...
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DONÀ (Donati, Donato), Giuseppe
Giuseppe Gullino
Ultimo dei sei figli maschi di Pietro di Tommaso, esponente di un ramo di esigue fortune, e di Chiara Morosini di Giovan Francesco di Marino, nacque [...] si ricorda l'autorevole testimonianza di Nicolò Contarini: "Il concerto passava secreto, ma quello che lo fece venir in luce, fu l'esser capitato nella città un giovine lascivo, e di costumi impudicissimi, e di nazione lucchese, nominato Alessandro ...
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CARAFA, Carlo
Roberto Zapperi
Nacque a Napoli il 4 febbr. 1734 da Marzio Domenico, duca di Maddaloni, primogenito di una delle principali famiglie del Regno.
Nel 1743 Giacomo Casanova, per la prima [...] solenne a s. Francesco "d'edificare ampia chiesa accanto al convento de' cappuccini". Il primogenito Marzio Domenico venne alla luce il 27 febbr. 1758, salutato da un coro di maligne insinuazioni e di sapidi commenti.
L'avvenimento tanto atteso fu ...
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GUARINI, Filippo
Fulvio Conti
Nacque a Forlì il 18 nov. 1839 dal conte Pietro e dalla nobile Eleonora Bonaccorsi Dolcini. Per parte di madre il G. era nipote di Bettino Ricasoli. Dal 1849 al 1857 fu [...] G. Grosoli per fondare una società che si occupasse della pubblicazione di un nuovo giornale cattolico. L'Avvenire vide poi la luce il 1° nov. 1896 e dette un notevole impulso alla ripresa dei cattolici romagnoli, specie a quei settori più giovani e ...
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BUONFIGLIO, Orazio
Valerio Castronovo
Originario di Nizza (ignota è la data di nascita), entrò al servizio di Carlo Emanuele I nel gennaio 1619 a Chambéry in qualità di tesoriere generale di Savoia. [...] di favore personale.
Esecutore puntuale e devoto delle direttive ducali, il B. avrà modo del resto di mettersi in luce in un momento particolarmente delicato per le finanze dello Stato, come quello coincidente con la preparazione militare e gli ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.