COMANDINI, Alfredo (Antonio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Faenza il 4 dic. 1853 da Federico e da Clementina Bonini, istitutrice privata. Battezzato come Antonio, avrebbe più tardi preso il nome Alfredo.
Dei [...] 1901 e nel 1907, fu necessario ripartire i cinquant'anni ancora da trattare in altri tre volumi che videro la luce rispettivamente nel 1917, 1929 e 1942. Intanto per la morte del C., sopravvenuta quando la cronologia era giunta all'ottantanovesima ...
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DI NEGRO, Ambrogio
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova nel 1519, figlio di Benedetto.
Il padre apparteneva al ramo dei Di Negro di Banchi, antica famiglia di nobiltà cittadina, impegnata nelle attività [...] o Giovan Battista Spinola "Masone", i quali approfittarono del sindacato del D. alla fine del dogato, per cercare di metterlo in cattiva luce, come subalterno ai Doria e alla Spagna.
Il sindacato fu lungo e tormentato (e di esso il D. ci ha lasciato ...
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CERMENATE, Giovanni da
Gigliola Soldi Rondinini
Nacque intorno al 1280, ma le notizie sulla sua vita sono piuttosto scarse e frammentarie, così da rendere ipotetici, oltre all'anno, anche il luogo della [...] da tempo stabilito a Milano e quindi il cronista vi era certamente nato. Da un documento venuto di recente in luce risulta invece l'esistenza di "Iohannes de Cermenate, notarius Cumanus", che roga in Como, nel 1312 (Quaternus eventariorum, f. 39 ...
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BONAPARTE, Elisa
Fiorella Bartoccini
Nacque ad Ajaccio il 3 genn. 1777, da Carlo e da Letizia Ramolino, e venne battezzata con il nome di Maria Anna. Nel 1783 il padre riuscì a farla ammettere alla [...] sempre con nostalgica simpatia il periodo in cui il paese aveva conosciuto benessere e sicurezza per merito di Elisa, aveva brillato di luce quasi europea per la presenza della sua corte.
Lucca era, però, troppo piccola per le ambizioni della B., che ...
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PANTALEONI, Diomede
Riccardo Piccioni
– Nacque a Macerata il 21 marzo 1810, quartogenito di Pantaleone, avvocato, e di Marianna Petrucci, in una famiglia borghese fra le più facoltose della città.
Il [...] a Roma per praticare la professione, accreditandosi ben presto come medico della ricca colonia di stranieri e mettendosi inoltre in luce per lo zelo con il quale si prodigò nell’epidemia di colera dell’anno successivo. In attesa di concrete ...
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PINGONE, Filiberto
Andrea Merlotti
PINGONE, Filiberto (Emmanuel- Philibert de Pingon, barone di Cusy). – Figlio di Louis II Pingon e di Françoise de Chabeau, nacque a Chambéry il 18 gennaio 1525.
I [...] da Emanuele Filiberto a Cateau Cambresis. Quindi, portò la moglie al castello di Cusy – dove il 4 gennaio 1561 ella diede alla luce il primogenito Jean Berold – e subito dopo si trasferì a Vercelli.
In breve divenne una delle figure più in vista dell ...
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FASOLO, Lorenzo
Marzia Cataldi Gallo
Figlio di Perino, nacque intorno al 1463 a Pavia, come si ricava da un documento reperito da Alizeri (II, pp. 237 s.: a questo testo si fa riferimento per quanto [...] conservato nella Pinacoteca civica della stessa città (Barbero, 1987, con bibl. precedente).
Recenti ricerche hanno permesso di mettere in luce l'attività del F. a Pavia, sua città natale, con la convincente restituzione al pittore di una tavola che ...
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BAGLIONI, Malatesta
Gaspare De Caro
Quarto di questo nome, nacque a Perugia nel 1491 da Giampaolo e da Ippolita Conti. Aveva poco più di sette anni quando il padre, che militava al servizio dei Fiorentini, [...] costo di Perugia per non esaurire le proprie forze in un lungo assedio, la decisione del B. si configura alla luce dei nuovi criteri strategici dei fiorentini Dieci della guerra, i quali poco fiduciosi nella fedeltà delle altre città dello Stato si ...
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FEA, Pietro
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Torino il 26 nov. 1849, unico figlio maschio di Leonardo, bibliotecario della Camera, e di Angiola Ponzio. Visse un'infanzia felice, insieme con uno stuolo [...] condotto a termine, in quattro volumi, tra il 1924 e il 1928 (un supplemento, relativo agli anni 1925-30, vide la luce nel 1930-31).
Cattolico liberale come il padre, il F., che aveva continuato la collaborazione alla Rassegna nazionale, accolse con ...
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GREMIGNI, Gilla Vincenzo
Vanessa Roghi
Nacque a Castagneto Marittimo (dal 1907 Castagneto Carducci, presso Livorno) il 22 genn. 1891 da Giovanni e Caterina Badalassi, entrambi di umili origini. La sua [...] furono caratterizzati da una fervida opera pastorale nella quale il G. ebbe modo di mettere in luce notevoli doti di organizzatore: intraprese capillari iniziative caritativo-assistenziali (un ambulatorio medico gratuito, un segretariato parrocchiale ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.