CHIARUGI, Vincenzio (Vincenzo)
Ugo Baldini
Nacque ad Empoli il 17 febbr. 1759 dal medico Anton Gregorio, di famiglia mercantile d'origine pratese, e da Margherita Conti, che morì per il parto. S'iscrisse [...] in Atti del XVIII Congr. ital. di st. della med., Sanremo 1962, Roma 1964, pp. 68-73; C. Fazio, V. C. nella luce del suo tempo, in Schweizer Archiv für Neurologie und Psychiatrie, XCI (1963), pp. 14-21; G. Moretti, Gli studi psichiatrici nell'Italia ...
Leggi Tutto
Connettivo
Gabriella Argentin
Anna Paola Mitterhofer
Lorenzo Bonomo
Il nome di tessuto connettivo viene dato a un vasto gruppo di tessuti che presentano caratteristiche morfologiche diverse, ma che [...] Il LES è considerato al momento attuale una 'sindrome da fattori dell'ospite e ambientali' fra i quali devono essere inclusi la luce solare, i farmaci, i virus tipo C. Gli agenti microbici non sono la causa principale, ma forse dei primi inter pares ...
Leggi Tutto
PONA, Francesco
Fabrizio Bondi
PONA, Francesco. – Nacque a Verona l’11 Ottobre 1595, primogenito di Giovanni e Camilla di Nicola Gipsi.
Famiglia di origine trentina che aveva goduto nella prima metà [...] etica che si riflette in alcuni temi dei Discorsi sopra le Morali di Aristotele a Nicomaco (Venezia 1627), come mette in luce Marangon (1984, pp. 110-111 e Bondi 2004, p. XVII). Solo nell’ultimo scorcio degli anni Venti l’aggressiva verve letteraria ...
Leggi Tutto
FERRARI DA GRADO (de Ferrariis de Grado, ex Ferrariis de Gradibus, Ferrarius de Gradu, Ferrari d'Agrate), Giovanni Matteo
Maria Muccillo
Nacque a Milano, sul cadere del sec. XIV, da Giovanni Ferrari, [...] assai elevata. I Consilia ci mostrano attraverso quali vie si riusciva ad entrare in contatto con il celebre medico e fanno luce su molte sue abitudini, come quella di farsi sempre accompagnare da qualche bravo allievo e di scongiurare il rischio di ...
Leggi Tutto
Tossicità
Sonia Radice
Francesco Clementi
Con il termine tossicità si intende la capacità di uno xenobiotico, cioè di una sostanza estranea alla normale nutrizione e al normale metabolismo di un organismo [...] in special modo le ultime, consentono di mettere in luce alcuni degli aspetti più selettivi della tossicità, quali la di questo parametro è quindi molto importante soprattutto alla luce del fatto che alcune molecole, come i contaminanti ...
Leggi Tutto
FASOLI, Gaetano
Alessandro Porro
Nacque il 1º luglio 1875 a Bassano Veneto (l'attuale Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza) da Luigi e da Maria Fabris. Laureatosi in medicina e chirurgia presso [...] al 1908, quando subentrò G. Coen-Cagli. Il F. curò poi la pubblicazione della Rivista trimestrale di odontoiatria, che vide la luce a Milano nel gennaio 1910 e cessò al termine del 1911.
Nel 1909 il F. fu incaricato dell'insegnamento di patologia ...
Leggi Tutto
GAYDA, Tullio
Giuseppe Armocida
Paolo Zampetti
Nato a Roma, in una famiglia torinese, da Stefano e da Clotilde Stratta il 19 ott. 1882, dopo aver completato gli studi classici si laureò in medicina [...] gli strumenti utili alla ricerca.
Tra i primi lavori del G. meritano di essere ricordati quelli sull'influenza della luce sull'iperglobulia alle alte quote (Influence de la lumière sur l'hyperglobulie de la haute montagne, in Archives italiennes ...
Leggi Tutto
MANFREDI, Luigi
Ilaria Gorini
Da Francesco e da Marianna Coppola nacque il 25 genn. 1861 a Napoli ove, conclusi gli studi classici, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia.
Durante il corso [...] vari campi della specialità.
Apprezzati furono i suoi studi di batteriologia, che gli consentirono di mettere in luce le caratteristiche biologiche di alcuni microrganismi di interesse clinico e sperimentale (Di un nuovo micrococco nella patogenesi ...
Leggi Tutto
GIOVANARDI, Eugenio
Stefano Arieti
Nacque da Antonio e da Rosa Vecchi a San Faustino, località allora non ancora inglobata nella città di Modena, il 19 giugno 1820. A Modena completò l'istruzione classica [...] incontrava, delle quali forniva ogni volta un'accurata descrizione tentandone l'interpretazione morfologica e funzionale alla luce delle conoscenze dell'anatomia comparata e della storia dello sviluppo, considerandone sempre le possibili conseguenze ...
Leggi Tutto
BENEVOLI, Antonio
Domenico Celestino
Nato nel 1685 a Castel delle Preci, presso Spoleto, da famiglia originaria di Norcia, apprese i primi rudimenti dell'arte chirurgica nella terra natale; successivamente, [...] osservazioni, tre delle quali sulla rachitide, e le altre in diversi casi di chirurgia. In questa pubblicazione, che vide la luce a Firenze nel 1747, il B., tra l'altro, affermò che la causa delle ernie è rappresentata dal rilassamento degli anelli ...
Leggi Tutto
luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.