LA CAVA, Mario
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Bovalino, in Calabria, l'11 sett. 1908 da Rocco, maestro elementare, e da Marianna Procopio.
La madre, donna semplice e poco istruita, era tuttavia dotata [...] , suo medico personale), che lo incoraggiò a mettersi alla prova. L'esordio letterario risale al 1932, anno in cui vide la luce il lungo racconto Il matrimonio di Caterina (Milano 1977, da cui, nel 1983, venne tratto un film per la televisione di ...
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FEA, Leonardo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Chieri (Torino) il 10 luglio 1810, gemello di Vincenzo Raffaele - che sarà orologiaio di vaglia, pur morendo a soli ventitré anni -, da Pietro e da Maddalena [...] lunghe appendici ne La Gazzetta piemontese (12, 21 e 29 marzo, 4 e 10 apr. 1850).
Avevano frattanto visto la luce lavori di maggiore impegno: Considerazioni sul romanzo (Torino 1841), un saggio di teoria che piacque al Pellico (Epistolario, p. 226 ...
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CECCHERELLI, Alessandro
Giuseppe Gangemi
Pochissimo si sa della sua vita: verosimilmente fiorentino, esercitò attività di libraio - alcuni lo definiscono semplicemente "cartolaio" - a Firenze, dove [...] tre ne inserisce nella sua Historia (1556)il Domenichi, preannunciando la prossima stampa ("fra pochi mesi uscirà in luce") d'una più vasta trattazione biografica che al personaggio sta dedicando il suo amico Andrea Lori. Nella successiva edizione ...
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DELLO da Signa
Giovannella Desideri
Nacque probabilmente nella prima metà del sec. XIII.
Della vita di D. (forse un ipocoristico) poco o nulla si conosce. L'anno della sua nascita è ignoto, così come [...] sonetto in questione nulla si ricava di utile per la costruzione di eventuali cronologie o di atto a gettar luce su eventuali accadimenti biografici. Più agevole appare, invece, la ricostruzione del profilo critico di Dello. Rimatore tanto "bizzarro ...
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CIPOLLA, Arnaldo (pseud. Arci; Sirio)
Francesco Dragosei
Nato a Como il 26 sett. 1877 da Antonio, professore di lettere e provveditore agli studi, e da una nobildonna piacentina, Giulia Bracciforti, [...] anni della guerra libica e delle guerre balcaniche. Proprio con i servizi dalla Libia il C. si mise pienamente in luce e cominciò ad essere annoverato tra i più noti corrispondenti di guerra italiani.
Nel 1914 divenne redattore (sempre "viaggiante ...
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PATECCHIO, Gerardo
Luca Morlino
PATECCHIO, Gerardo. – Nacque a Cremona nella prima metà del XIII secolo.
Il suo nome, compreso tra i testimoni e garanti del rinnovato patto di alleanza ghibellina tra [...] fondamentale dell’antica poesia in volgare italiano settentrionale), e probabilmente conosciuti da Patecchio, tanto più alla luce dell’origine cremonese dei Proverbia stabilita da Pier Vincenzo Mengaldo.
La Frotula noiae moralis, così rubricata ...
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DELLA BARBA, Zanobi
Paolo Veneziani
Nulla o quasi sappiamo di questo cantimbanco attivo a Firenze nel secondo decennio del Cinquecento, la cui sottoscrizione di editore, intesa l'espressione nel senso [...] quanto una certa vena satirica non manchi spesso neppure negli opuscoli di contenuto religioso. Sembrano gettare infine una qualche luce sulla figura pubblica del D. alcuni componimenti poetici, tutti anonimi, che si discostano dai temi di tutto il ...
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BONER, Edoardo Giacomo
Luciano Zagari
Nacque a Messina il 29 febbr. 1864 (così risulta da un registro di atti di stato civile conservato nel locale Archivio di Stato, da Federico, cittadino svizzero, [...] , Messina 1896, pp. 345-468; La toponomastica italiana negliantichi scrittori tedeschi, Palermo 1900) i copiosi materiali, privi di vera luce storiografica, sono accozzati in forma di centone e i giudizi risultano per lo più di riporto. Anche per il ...
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GIOVANNI da Pistoia
Cristina Reggioli
Cittadino fiorentino, notaio di professione e letterato nel tempo libero, figlio di Benedetto di ser Giovanni da Pistoia nacque, verosimilmente in questa città, [...] acconsente a maritarla con Attilio; anche Fabio sposerà la sua Fulvia, che nel frattempo è uscita dal monastero e ha dato alla luce un bel bambino.
Scrittore per diletto, G. non si curò di dare le sue opere alle stampe. La gioia fu pubblicata postuma ...
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LANDUCCI, Marcello
Mario De Gregorio
Nacque a Siena, da Battista, agli inizi del secolo XVI. Sono scarse le notizie pervenute su di lui, anche se la sua attività letteraria dovette essere qualitativamente [...] centrale nella lotta tra le fazioni senesi, conservata alla Biblioteca nazionale di Firenze e recentemente portata alla luce. Il testo, che nella sua morfologia si inserisce in una tradizione letteraria tipica dell'Accademia senese, consiste ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.