Fisico (Ulma 1879 - Princeton 1955). Trascorsi i primi anni della sua vita a Monaco, dopo un breve soggiorno a Milano Einstein si trasferì con la famiglia in Svizzera. A Zurigo completò gli studî secondarî [...] un insieme discreto di elementi di energia, i "quanti di luce", come egli li chiama, o "fotoni", come sono stati formulazione di una nuova statistica valida per un gas di quanti di luce, che prese il nome di statistica di Bose-Einstein. A partire ...
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semiconduttore In fisica, materiale che a temperatura ambiente (20 °C) presenta valori di conduttività elettrica compresi tra 104 e 10–6 S/m, intermedi quindi tra quelli propri dei conduttori metallici [...] cristallini sia amorfi), nonché alcuni composti organici. I s. presentano inoltre una spiccata sensibilità alla luce (fotoconduzione, effetto fotovoltaico ecc.), hanno un coefficiente termico di resistività elettrica negativo (la loro conducibilità ...
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Restringimento del diametro pupillare provocato dalla costrizione dell’iride. In condizioni fisiologiche si ha m. quando l’occhio è colpito da luce intensa (➔ pupilla); in condizioni patologiche si verifica [...] per lesioni del simpatico cervicale (m. paralitica), in alcune intossicazioni ecc. La m. può anche essere provocata da alcuni farmaci (miotici) parasimpaticomimetici o simpaticolitici ...
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Pittrice (Haarlem 1610 circa - Heemstede 1660). Dipinse ritratti, quadri di genere e nature morte. In alcune opere imitò gli effetti di luce e ombra di G. Honthorst, ma soprattutto seguì la maniera di [...] F. Hals, suo maestro (Fanciullo che ride, Hampton Court; Sonatore di flauto, Stoccolma, National Museum; La serenata, Amsterdam, Rijksmuseum) ...
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Comune della prov. di Palermo (25,6 km2 con 3406 ab. nel 2008).
Nei pressi di V. sono state messe in luce numerose stazioni preistoriche di età eneolitica, caratterizzate da tombe a pozzetto, ceramica [...] del tipo bicchiere campaniforme e a impasto bruno lucido, armi in selce e ossidiana, rari oggetti di metallo ...
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In ottica, diaframma costituito da due lastrine delimitanti un’apertura rettangolare in genere piuttosto stretta. Investita opportunamente da un fascio di luce, una f. viene a costituire una sorgente estesa, [...] e precisamente quel che si usa chiamare una sorgente lineare, alla quale si ricorre per varie esperienze e misurazioni ...
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Neuropsichiatra, professore ordinario a Bologna. Ha introdotto nuovi metodi d'indagine, che permettono di mettere in luce nel sistema nervoso l'esistenza di lesioni iniziali delle fibre nervose, limitando [...] contemporanee ad anestesia sono state rivelate dall'accennato metodo nelle fibre nervose a seguito dell'azione diretta della luce azzurra, dei raggi ultravioletti, dei raggi X, e per altre condizioni. Pertanto il metodo Donaggio fa ritenere che ...
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naturopatia
naturopatìa s. f. – Forma di medicina alternativa che sfrutta a fini terapeutici i soli fattori ed elementi naturali (calore, luce, aria, ecc.), evitando di fare uso di farmaci a composizione [...] chimica. Introdotta alla fine dell’Ottocento dal medico tedesco Benedict Lust, la n. mira a migliorare la salute e a trattare la malattia principalmente stimolando e accompagnando la capacità innata del ...
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. Secondo Aristotele, il mondo si compone di otto sfere mobili e concentriche, delle quali l'esteriore o ultima, quella delle stelle fisse, è la più veloce e imprime il movimento da occidente ad oriente [...] (Aristotele lo disse etereo), cioè di fuoco come il nostro, ma di luce (S. Tommaso, Sum. Theol., I, q. LXVI); e luce, non uguale alla nostra, ma purissima, dove è la luce intellettuale delle sostanze spirituali, che esso alberga, la quale in loro è ...
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Chimica sopramolecolare
Jean-Marie Lehn
SOMMARIO: 1. Dalla chimica molecolare a quella sopramolecolare. 2. Riconoscimento molecolare: a) riconoscimento, informazione, complementarità; b) recettori molecolari; [...] poter eseguire rilevamenti selettivi) o film in grado di legare degli ioni oppure attivi sotto l'azione di elettroni o della luce.
3. L'approccio ‛a canali fasciati ' per la costruzione di canali molecolari
Un canale può essere delimitato anche da un ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.