DISCEPOLI, Giovanni Battista, detto lo Zoppo da Lugano
Marco Bona Castelloni
Figlio di Giacomo (Brentani, 1938), secondo l'Orlandi (1704) nacque a Castagnola presso Lugano nel 1590; non sono stati tuttavia [...] , interpretò in maniera personale le nuove indagini operate sulla luce dal Cairo e dal Nuvolone e trovò anche ragioni di incontro con il movimento neoveneto. Un forte influsso nuvoloniano è visibile nella pala con il Miracolo della Madonna della neve ...
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GUIDETTO
Maria Grazia Ercolino
Scultore e architetto di probabile origine lombarda, fu attivo in Toscana tra lo scorcio del XII secolo e l'inizio del XIII; il suo nome è tradizionalmente legato all'esecuzione [...] all'interno dell'attigua costruzione uno solo è visibile ed è interamente decorato con elementi zoomorfi: una M.T. Filieri, Problemi di architettura e scultura medievale in Lucchesia, in Actum Luce, 1978, n. 7, pp. 23-26; A.R. Calderoni Massetti, ...
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ARSAMEIA
F. K. Dörner
Nome di due città in Commagene, che non sono ricordate nella letteratura antica, ma che, identificate attraverso iscrizioni, si possono localizzare: sono precisamente Arsameia [...] non si sono potuti fare scavi.
Le parti oggi visibili ancora dell'impianto della cittadella medievale sono state descritte da nella pianura del fiume di Kâhtaçay.
Dall'iscrizione messa in luce ad A. al Nymphaios si deduce che la parete rocciosa ...
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Vedi ROSELLE dell'anno: 1965 - 1997
ROSELLE (Rusellae)
C. Laviosa
Una delle città della dodecapoli etrusca, situata su una piccola collina circa 9 km a N di Grosseto, verso l'interno. Nell'antichità [...] Per una notevole lunghezza nella parte N della cinta sono stati messi in luce i resti di un muro più antico, situato entro uno strato archeologico databile età romana, l'anfiteatro, solo parzialmente visibile prima degli ultimi scavi e ora interamente ...
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Vedi PYLOS dell'anno: 1965 - 1996
PYLOS (Πύλος)
C. Blegen
L. Guerrini
C. Blegen
L. Guerrini
La sabbiosa P., come è spesso chiamata nei poemi omerici, secondo la tradizione greca, venne dapprima in [...] Ionia, il luogo fu abbandonato e presto fu interrato e non più visibile.
Nel V sec. nessuno conosceva esattamente dove fosse situata la P. , dove tra i numerosi resti, è stata riportata in luce un'abitazione del Medio Elladico, in uso sino al Tardo ...
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Vedi GIUDAICA, Arte dell'anno: 1960 - 1973
GIUDAICA, Arte
M. Avi-Yonah
La produzione artistica degli Israeliti ebbe probabilmente origine contemporaneamente alla loro storia nazionale intorno al XIII [...] portale, alla maniera assira.
Questa stessa confusione di stili è visibile nelle tombe ricavate dalla roccia, nella valle del Cedron a monumenti che gli scavi degli ultimi decenni hanno posto in luce in Palestina, non rientrano nel concetto di arte g ...
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GUIDI, Iacopo (Iacopo di Piero Guidi)
Simona Moretti
Non si conosce la data di nascita di questo scultore e architetto, figlio di Piero, la cui attività è strettamente legata alla città di Firenze, particolarmente [...] quella originale è andata dispersa; ma risulta ancora visibile nell'affresco con S. Antonino allontana i curiosi deve a Baldinucci il riscatto dall'anonimato del G., operato alla luce dei documenti rinvenuti. Ma solo in tempi assai più recenti l' ...
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Vedi MESOPOTAMOS dell'anno: 1973 - 1995
MESOPOTAMOS
S. I. Dakaris
Cittadina dell'Epiro sud-occidentale, nella valle di Phanari (nòmos di Preveza), 4 km ad O del golfo di Ammudia o Splanza, allo sbocco [...] malaria.
In realtà 1 km ad E di Ammudia, è visibile un'ampia zona di sabbia marina, appartenente all'antica costa destinata a locali connessi col culto. La fase attualmente messa in luce risale al periodo ellenistico: costruito nel corso del III sec. ...
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FERRARI (Ferrario), Francesco Bernardino
Rita Binaghi Picciotto
Nacque il 17 (e fu battezzato il 18) giugno 1744 a Milano, da Dionigi Maria, ingegnere ed architetto collegiato in questa città, e da [...] S. Lorenzo Maggiore di Milano, dati in luce con alcune sue Annotazioni da Francesco Bernardino Ferrari..., "sbarco" (imbarcadero), realizzato con alcune varianti, è tutt'oggi visibile nella villa ora Sola Cabiati, a Bolvedro. Di stile puramente ...
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GIOVANNI d'Ambrogio
Gerd Kreytenberg
Scultore e architetto, documentato dal 1382 al 1418 a Firenze, dove probabilmente nacque non prima del 1350. Verosimilmente non è da identificare con l'omonimo scalpellino [...] vigoroso influsso della scultura antica che, sul piano tematico, diventa visibile nelle figurette di Ercole e Apollo tra le foglie di acanto Ercole e delle Muse (Himmelmann) che mettono in luce il suo interesse umanistico; per la decorazione non era ...
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visibilita
viṡibilità s. f. [dal lat. tardo visibilĭtas-atis]. – 1. a. Il fatto, la caratteristica di essere visibile; la condizione in cui si trova un oggetto che può essere percepito dall’occhio: la v. di una stella;: la v. di un’insegna,...
luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...