Argille e origine della vita
Alexander Graham Cairns-Smith
(Department of Chemistry, University of Glasgow Glasgow, Gran Bretagna)
L'origine della vita è materia interdisciplinare dagli ampi confini. [...] di acido formico e ossalico si possono formare dalla riduzione di anidride carbonica attraverso l'irradiazione con luceultravioletta di soluzioni contenenti ferro (Il) (Getoff, 1962; 1963; Akermark et al., 1980). I sistemi geologici idrotermali, se ...
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Acidi nucleici
Erwin Chargaff
di Erwin Chargaff
Acidi nucleici
sommario: 1. Introduzione. a) Il problema della cellula vivente. b) Le sostanze presenti in una cellula sono uguali a quelle che ne vengono [...] essere analizzati quantitativamente mediante separazione cromatografica su carta da filtro, seguita dalla rivelazione a luceultravioletta delle macchie separate, dall'estrazione delle zone di assorbimento e dalla determinazione spettrofotometrica ...
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Fonti energetiche della vita primordiale
Christian R. de Duve
(Institut de Pathologie Cellulaire Christian de Duve, Bruxelles, Belgio)
The Rockfeller University New York, New York, USA
Fonti energetiche [...] a quanto talvolta si ritiene (de Duve, 1991), nell'ossidazione foto chimica dello ione ferroso la luceultravioletta svolgerebbe un ruolo essenzialmente catalitico piuttosto che energetico. Il fatto che la reazione termica abbia luogo spontaneamente ...
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Gli ambienti planetari e l'origine della vita
Christopher F. Chyba
(Department of Planetary Sciences, The University of Arizona Tucson, Arizona, USA)
Gene D. McDonald
(Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, [...] in un'atmosfera caratterizzata da un potenziale riducente medio, con [H2]/[CO2] = 0,1. È noto sperimentalmente che l'azione della luceultravioletta di lunghezza d'onda inferiore a 1550 Å su un'atmosfera di CH₄ e N2 produce circa 10-⁸ kg/J di ...
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MEMORIA
Alberto Oliverio
Bruno Antonini
(XXII, p. 829; App. IV, II, p. 428)
Neurobiologia. - Oggi esiste un consenso generale sul fatto che i processi mnestici rispondano a un passaggio dalla m. a [...] che viene conservata in modo semipermanente. Le EPROM (Erasable PROM) possono essere cancellate mediante irraggiamento con luceultravioletta. Le EEPROM (Electrically Erasable PROM), che sono le più sofisticate tra le ROM, possono essere cancellate ...
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NUCLEOPROTEIDI
Luigi CALIFANO
(XXV, p. 18) - Si conoscono due tipi differenti di acidi nucleinici: il timonucleinico, che è il prototipo degli acidi nucleinici più complessi del regno animale e lo zimonucleinico, [...] sia essenziale alla moltiplicazione delle cellule perché Caspersson e collaboratori hanno dimostrato a mezzo di microfotografie a luceultravioletta (2580 Å), che laddove si avvera la moltiplicazione e cioè si effettua intensa sintesi di proteine, l ...
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PORFIRINE (XXVII, p. 945)
Rodolfo Alessandro NICOLAUS
Le p. sono sistemi eterociclici complessi derivati dalla struttura fondamentale porfina strutturalmente caratterizzata da quattro anelli pirrolici [...] III si ritrova nelle penne dei turaci africani alle quali conferisce un bellissimo colore rosso. Irradiando con luceultravioletta la ghiandola di Harder del ratto si può notare una singolare fluorescenza rossa dovuta alla localizzazione di ...
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Ultrastrutture biologiche
AAngelo Bairati
di Angelo Bairati
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) definizione; b) cenni storici. □ 2. Le ultrastrutture elementari: a) strutture filamentose; b) strutture laminari; [...] fibre amieliniche della muscolatura liscia, sfruttando le tecniche di rilevamento delle fibre adrenergiche mediante fluorescenza a luceultravioletta.
e) Tessuti e organi nervosi.
I risultati degli studi ultrastrutturali sono stati di grande rilievo ...
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northern blot
Armando Felsani
Una delle procedure più usate dai biologi molecolari per studiare l’espressione di uno specifico gene. Questa tecnica, inventata nel 1977 da James Alwine, David Kemp e [...] ) e le molecole di RNA, dopo il trasferimento, sono fissate covalentemente a essi per mezzo di irradiamento con luceultravioletta. Infine, l’ultima fase consiste nell’evidenziare sul filtro le molecole della specie di RNA che si desidera studiare ...
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fluorocromo
Mauro Cappelli
Sostanza in grado di far diventare fluorescente un’altra sostanza con la quale è posta a contatto. I fluorocromi, associati o meno ad altre molecole, possono essere impiegati [...] i rispettivi anticorpi. In presenza dell’antigene si avrà l’unione con l’anticorpo fluorescente, rilevato dalla luceultravioletta del microscopio a fluorescenza. Raramente si utilizza la procedura inversa, ossia la ricerca di anticorpi tessutali ...
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ultravioletto
ultraviolétto agg. [comp. di ultra- e violetto]. – Di radiazione elettromagnetica avente lunghezza d’onda compresa tra quella minima della radiazione visibile (400 nm, corrispondente al colore violetto) e 2÷4 nm, valore oltre...
luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...