LAMI, Giovanni
Maria Pia Paoli
Nacque a Santa Croce sull'Arno l'8 nov. 1697 da Benedetto e da Chiara Stella Baldacci. Il padre, proveniente da un'agiata famiglia di commercianti di carni e di proprietari [...] nel 1728 ottenne un impiego di bibliotecario presso Gian Luca Pallavicino di Genova che allora ricopriva un incarico al eccezionalmente quella seduta accademica era stata tenuta nella reggia di Pitti, ma spesso il L. fu invitato da Violante nella ...
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PALIZZI, Filippo
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Filippo. – Nacque a Vasto, in Abruzzo, il 16 giugno 1818. La famiglia, di estrazione borghese, era formata dal padre Antonio, «prima avvocato [...] , 1870) e la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti (Monelli che inseguono un asinello, 1872); a Milano la pp. 21, 23, 26, 29 s., 50-87. Per Filippo Palizzi: necr.: P. De Luca, Arte e artisti: F. P., in Natura ed arte, VIII (1898-99), 24, pp. ...
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MARCONI
Katarzyna Uchowicz
Famiglia di artisti originaria di Mantova, trasferitasi in Polonia nel terzo decennio del XIX secolo. Capostipite fu Francesco, architetto, padre di Giovanni Battista e di [...] distrutta), che nella forma si ispirava al palazzo Pitti di Firenze e nei dettagli al palazzo della - E. Valeriani, I disegni di architettura dell'Archivio storico dell'Accademia di S. Luca, I, Roma 1974, p. 45 nn. 1198-1204; E. Kowalczykowa, Kośció¢ ...
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GIOVANNI GUALBERTO, santo
Antonella Degl'Innocenti
Nacque, probabilmente tra la fine del X e gli inizi dell'XI secolo, in Toscana, non lontano da Firenze (secondo le agiografie più tarde nel castello [...] da S. Salvi, oggi presso la Galleria Palatina di Palazzo Pitti, a Firenze; l'Assunta con gli apostoli e santi (1526 opera di Benigno Malatesta da Cesena, riportato parzialmente da G. De Luca, Prosatori minori del Trecento, I, Milano-Napoli 1954, pp. ...
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CUNEGO, Domenico
Gian Luca Kannès
Figlio di Antonio, nacque presumibilmente a Verona nel 1724 0 1725, dato che al momento della morte aveva 78 anni (età e nome del padre sono desunti dal Liber mortuorum [...] , allora attribuito a Giulio Romano) e di alcuni affreschi di Pietro da Cortona dalle stanze della stufa e di Apollo in palazzo Pitti (Swarbrick, 1915, p. 123), e infine a Roma, dove il gruppo giunse il 24 febbr. 1761 dopo una rapida tappa a Siena ...
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DUGHET, Gaspapd (detto Gaspard Poussin o Le Guaspre)
Marie Nicole Boisclair
Figlio di Jacques, cuoco di origine parigina, e di Dorotea Scaruffo, italiana, nacque a Roma il 4 giugno 1615. Poco dopo il [...] grandi avvenimenti. Fu eletto accademico di S. Luca nel 1657 insieme con Guillaume Courtois; nello stesso 326 s.; N. Wibiral, Contributi alle ricerche sul cortonismo in Roma. I pitt. della gall. di Alessandro VII nel pal. delQuirinale, in Boll. d ...
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DU QUESNOY, François, detto il Fiammingo
Gerardo Casale
Nacque a Bruxelles all'inizio del 1597 dallo scultore Jerôme il Vecchio e da Elisabeth van Machen; fu battezzato nella parrocchia di S. Gudule [...] esempio Putto addormentato (Firenze, Casa Buonarroti e palazzo Pitti; Bruxelles, Musées royaux d'art et dhistoire; LII (1970), 2, pp. 132-49; K. Noehles, La chiesa dei Ss. Luca e Martina nell'opera di Pietro da Cortona, Roma 1970, ad Indicem; J.G. ...
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FRANCQUEVILLE (Francavilla), Pierre (Pietro)
Sandro Bellesi
Figlio dello scabino Martin, nacque nel 1548 a Cambrai in Francia. Dopo essere stato iniziato allo studio delle lettere, si orientò verso [...] Boboli e poi nelle raccolte di palazzo Pitti, l'opera presenta un'iconografia desueta intrisa preludio al Barocco (catal., Sesto Fiorentino), Firenze 1989, pp. 35, 43; M. De Luca, in La chiesa e il convento di S. Marco a Firenze, Firenze 1990, II, pp ...
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INDUNO, Domenico
Luca Bortolotti
Nacque a Milano il 14 maggio 1815, quintogenito di Marco, cuoco e credenziere presso le cucine di corte, e Giulia Somaschi. Appena ragazzo, l'I. fu mandato a bottega [...] 1853, L'usuraio osserva i gioielli di una signora caduta in disgrazia (Firenze, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti).
La bottega di anticaglie ove si svolge la vicenda, attraversata trasversalmente da un raggio di sole che penetra attraverso la ...
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LIGOZZI, Iacopo (o Jacopo)
Luca Bortolotti
Nacque a Verona, probabilmente nel 1547, se si può dar credito a un documento anagrafico datato 1555 che lo dice di otto anni (Gamba, pp. 1 s.). Discendente [...] forse il Ritrovamento della Croce nella chiesa di S. Luca possono essere confermate alla sua paternità con convincenti argomenti di quattro tele, da poco riunite nei depositi di Palazzo Pitti, raffiguranti l'Orazione nell'orto, la Flagellazione, l' ...
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Tariconide
s. m. (iron.) Palestrato, giovane muscoloso e atletico, emulo di Pietro Taricone, protagonista della prima edizione del programma televisivo «Grande Fratello», nell’autunno del 2000. ◆ La nuova frontiera del benessere spirituale...