CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto di nascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] di percorrere la via paternalistica - pur auspicata dagli stessi aristocratici riformatori - delle concessioni "che affezionassero la classe " che si concretarono in moti di piazza e complotti unitari. Nella lotta tra le due tendenze, rapidamente ...
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COLAJANNI, Napoleone
Massimo Ganci
Nacque a Castrogiovanni (oggi Enna) il 28 apr. 1847 da Luigi, piccolo industriale dello zolfo, e da Concetta Falautano, proprietaria di solfatare, in una famiglia [...] della soluzione della questione sociale, se si prescindeva dalla lotta ad oltranza contro l'istituto monarchico che, in Italia, alla chiusura di questo verso la classe lavoratrice e il socialismo. Su questa politica di convergenza democratica e ...
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Cremona
Giancarlo Andenna
Quando Federico II raggiunse per la prima volta Cremona alla fine di luglio del 1212, dopo una drammatica cavalcata al guado del Lambro, la città comunale era una delle più [...] militarmente in caso di guerra.
Il sistema cremonese di alleanze, potenziato da una classe dirigente politica molto accorta dovettero riprendere le lottedi fazione; ne siamo informati da una lettera del 18 febbraio 1217 di papa Onorio III ...
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DONATI, Corso
Sergio Raveggi
Nato verosimilmente a Firenze verso il 1250, figlio del cavaliere Simone e di Contessa (Tessa) di cui non si conosce il casato, il D. fu per più di venticinque anni uno [...] classe magnatizia fiorentina.
Ancor giovane doveva aver ricevuto l'investitura cavalleresca, giacché col titolo di dominus compare come membro di un'accanita lotta per la leadership politica nel mondo magnatizio fiorentino, di cui, emblematicamente ...
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Nacque a Forlì il 16 sett. 1841 da Carlo e da Francesca Ghinassi. Affidato dopo la morte del padre a uno zio di sentimenti ultraliberali, Gaetano Ghinassi, il F. visse un'adolescenza tranquilla fino al [...] dei repubblicani, avversi per principio a ogni ipotesi di conciliazione con la monarchia. Mentre le varie articolazioni della Sinistra estrema lottavano per l'affermazione della classe operaia o per il trionfo dell'ideale repubblicano ...
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DELLA SCALA, Cansignorio (Canisdominus, Cane; il vero nome era Canfrancesco)
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Mastino (II), dominus di Verona e Vicenza, e di Taddea da Carrara, nacque il 5 marzo [...] di Reggio) e si attirò per questo i rimproveri di Innocenzo VI. Ma in prosieguo di tempo si trovò presto coinvolto, sul piano diplomatico-militare, nella dura lotta della Accad. delle scienze dell'Ist. di Bologna, classedi sc. morali,LII (1963-64), ...
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BLANCH, Luigi
Nino Cortese
Nato a Lucera il 29 marzo 1784 da Raimondo, che ivi era commissario di guerra, e da Teresa Brown, entrò nell'aprile 1793 nell'Accademia militare della Nunziatella. Costretto [...] 'avvento di una "dittatura socialista", il B. nel 1848-49 non fu in grado di comprendere il significato della lotta per l possibilità di creare a Napoli un governo costituzionale, mancando una classe intermedia ("aristocrazia") capace di garantirne ...
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DATI, Gregorio (Goro)
Paolo Viti
Nacque a Firenze il 15 apr. 1362 - come egli stesso racconta nel suo Libro segreto, prezioso opuscolo di ricordi sulla sua famiglia e la sua attività commerciale - dal [...] un valore paradigmatico fu indiscufibilmente una scelta morale della classe fiorentina di fronte alla minaccia dei Visconti, e non può specificamente i libri I-VI dedicati alla storia delle lottedi Firenze contro i Visconti (Il libro primo ha una ...
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Pisa
Gabriella Rossetti
Per Pisa l'età di Federico II corre dalla sua elezione imperiale (1220) fin oltre la sua morte (1250), per giungere ad abbracciare anche l'estremo tentativo dell'ultimo degli [...] X, dopo due anni di vacanza della cattedra papale, quando già si era riaccesa la lotta intestina tra le opposte Visconti, in Pisa nei secoli XI e XII. Formazione e caratteri di una classedi governo, a cura di G. Rossetti, Pisa 1979, pp. 3-61; M.L. ...
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SARDEGNA
GGraziano Fois
Scrivere della Sardegna all'epoca di Federico II equivale, consequenzialmente, a parlare di Enzo, figlio naturale dell'imperatore e da lui stesso nominato RexSardiniae. Si cercherà [...] . 34-35). Era il segnale che per Adelasia e i suoi la lotta era finita, che il giudicato di Torres stava per esaurire la sua forza.
Nel 1246, forse per opera di convincimento dello stesso Innocenzo IV, Adelasia chiese che il suo matrimonio con Enzo ...
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lotta
lòtta (ant. lutta) s. f. [lat. lŭcta]. – 1. a. Combattimento a corpo a corpo di due contendenti che, senz’armi e attrezzi, cercano di dominarsi e atterrarsi a vicenda con l’allacciamento delle membra e la pressione del corpo; è una gara...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...