Nicola Madìa
Abstract
Vengono esaminate la funzione, la struttura e le relazioni sistematiche della fattispecie delittuosa delineata nell’art. 416 ter del codice penale che prevede il delitto di scambio [...] che promette favori alla mafia in cambio di voti, in Foro it., 2003, II, 682; Mormando, V., Il voto di cambio, in AA.VV., Nuove strategie per la lotta al crimine organizzato transnazionale, a cura di V. Patalano, Torino, 2003, 385; Morosini, P ...
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Concorso esterno nei reati associativi
Guglielmo Leo
La sentenza resa nel 2015 dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, nel caso Contrada c. Italia, ha rinnovato il dibattito sulla configurabilità [...] di polizia, in servizio dapprima presso la Questura di Palermo, poi presso l’Alto Commissariato per il coordinamento della lotta trading, per la prima volta, ad una nuova classedi fattispecie concrete: un professionista può e deve interrogarsi sui ...
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DOCCI, Tommaso (Thomas Docii, Decii, Doctius)
Paolo Nardi
Nacque da Doccio di Abate, quasi certamente nel 1401 e forse in Siena. La data di nascita si deduce da quella di morte, avvenuta nell'ottobre [...] famiglia non apparteneva alla classe dirigente cittadina. Il 16 apr. 1421, all'età minima prescritta, che era di vent'anni, il D bisogno del consiglio e dell'opera di giurista e di politico del Docci. Le lotte tra due fazioni cittadine indussero il ...
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CIFUENTES de HEREDIA, Luca
Pietro Burgarella
Nacque a Medinaceli (prov. di Soria) nella Vecchia Castiglia intorno al 1530, da famiglia della piccola nobiltà terriera.
Da un processo di nobiltà svoltosi [...] coincidono infatti con il periodo di violenti contrasti e dilottedi giurisdizione tra il potere di cui il C. diventa il principale collaboratore.
In questi anni la Sicilia è divisa tra due correnti: una formata dai maggiori esponenti della classe ...
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Giustizia, accesso alla
Mauro Cappelletti
Dimensioni della 'giustizia' nelle società contemporanee
Un'analisi dei principali avvenimenti e delle grandi tendenze evolutive negli ordinamenti giuridici [...] borghesi' americana e francese se ne fecero portatrici nella loro lotta contro i regimi coloniali e feudali (cfr., ad esempio, se stessi, ma per l'intera classe o categoria dei portatori dell'interesse diffuso di cui si fanno difensori (cfr. un ...
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BIGGINI, Carlo Alberto
Danilo Veneruso
Nato a Sarzana il 9 dic. 1902 da Ugo e da Maria Accorsi, iniziò gli studi liceali presso il liceo Doria a Genova, interrompendoli per obblighi militari (1922-1924). [...] corporativo,Origini,Politica sociale,La Terra).
Alieno dal partecipare alle lottedi corrente in seno al fascismo, sia perché convinto della necessità di conservare l'unità della classe dirigente fascista, sia per la natura culturale e la matrice ...
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MORTARA, Lodovico
Nicola Picardi
– Nacque a Mantova il 16 aprile 1855 da una famiglia benestante. Il padre, Marco (Mordekai), uomo di vasta e profonda cultura, era il rabbino maggiore della Comunità [...] giustizia, Torino 1885 (rist., con prefazione di A. Pizzorusso, Napoli 1992); Sui progetti di riforma dei procedimenti civili, Mantova 1886; La lotta per l’eguaglianza. Prolusione al corso di diritto costituzionale fatto per incarico nell’Università ...
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DE MARCO, Carlo
Silvio De Majo
Nacque a Brindisi il 12 nov. 1711 da Carlo e da Anna Booxich (del tutto errata è la data di nascita 1734 riportata da qualche studioso). Rimasto orfano del padre ancor [...] a tendenza giansenista, sensibile all'insegnamento morale di A. Genovesi e di G. Filangieri, a cui fu molto legato, ricoprì un posto di rilievo nella lotta perseguita da una larga fascia della classe politica napoletana e dallo stesso re contro le ...
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COCCHI DONATI (Cochius, de' Cocchi, de' Donatis, de Florentia), Donato
Luisa Miglio
Nacque a Firenze, da Niccolò, il 21 sett. 1409.
La sua famiglia era tra le più autorevoli della riservata cerchia [...] quella di convincere il papa ad appoggiare i Fiorentini nella lotta, di Cosimo che, nonostante il diffuso clima di reazione al regime serpeggiante in una Firenze stremata da guerre ed epidemie, non era favorevole a misure che, gradite alla classe ...
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PISANI, Ugolino
Paolo Viti
PISANI, Ugolino. – Nacque a Parma, tra il 1405 e il 1410; non si hanno notizie specifiche sul padre, Gerardo, né sulla sua prima formazione culturale.
Dovette passare ben [...] sue virtù e il mecenatismo – di essere riconosciuto re di Napoli e alla sua lotta contro il papa Eugenio IV all’interno di P.C. Decembrio con appendice di lettere e testi inediti), in Atti dell’Istituto veneto di scienze, lettere ed arti - Classedi ...
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lotta
lòtta (ant. lutta) s. f. [lat. lŭcta]. – 1. a. Combattimento a corpo a corpo di due contendenti che, senz’armi e attrezzi, cercano di dominarsi e atterrarsi a vicenda con l’allacciamento delle membra e la pressione del corpo; è una gara...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...