GIUSTI, Giusto
Rita Maria Comanducci
Nato ad Anghiari, presso Arezzo, da Gemma e da Giovanni di Giusto di Comuccio il 31 dic. 1406, il G. intraprese la carriera notarile iniziando a esercitare all'età [...] tardo Medioevo, in Infanzie, a cura di O. Niccoli, Firenze 1993, pp. 186, 188, 202; N. Carew-Reid, Les fêtes florentines au temps de LorenzoilMagnifico, Firenze 1995, pp. 13 s., 20 s., 24, 35, 38 s., 44, 49, 53 s., 74, 77, 101, 105 s., 139 s., 145 ...
Leggi Tutto
SFORZA, Caterina
Giampiero Brunelli
Nacque intorno al 1463, a Milano o a Pavia, da Galeazzo Maria Sforza (duca di Milano dal 1466) e da Lucrezia Landriani, moglie del conte Gian Piero.
Legittimata, [...] di consegna dei libri sui quali essi studiavano.
Nel marzo 1471, accompagnò il padre nel viaggio a Firenze, alla corte di LorenzoilMagnifico. Quasi due anni più tardi, il 20 gennaio 1473, fu concluso l’accordo matrimoniale che la prometteva sposa ...
Leggi Tutto
GHERI (Ghieri, Gieri), Gregorio (Goro)
Antonella Giusti
Nacque a Pistoia, da Baronto, intorno al 1470. Studiò all'Ateneo pisano dal novembre 1488 e dopo il conseguimento del dottorato in utroque iure [...] dare una successione alla casa e perpetuarne l'autorità era opportuno richiamare la lezione di Cosimo il Vecchio e di LorenzoilMagnifico, i quali avevano governato "civilmente et honorevolmente questa repubblica" e avevano poi fatto "electione d'un ...
Leggi Tutto
Prosatori Volgari del Quattrocento – Introduzione
Claudio Varese
Sul Quattrocento in genere, e sulla prosa volgare in particolare, è gravato il peso di un giudizio negativo che, partendo dalla sistemazione [...] e di cultura, di pensieri e di forme, che distingue, anche entro lo stesso momento cronologico, il piovano Arlotto da LorenzoilMagnifico. La vitalità e la varietà del Quattrocento vengono quindi a rispecchiarsi in una raccolta di prose che non ...
Leggi Tutto
SPINI
Claudia Tripodi
– Secondo quanto scrisse, tra il 1416 e il 1427, un discendente (Doffo di Nepo Spini, in Archivio di Stato di Firenze, ASF, Carte strozziane, II serie, 13), l’origine di questa [...] Giovanni (morto nel 1462) e di Caterina Villani, in particolare Cristofano (1442-1494) che mantenne ottimi rapporti con LorenzoilMagnifico e fu fattore e collaboratore di Gherardo Canigiani e di Tommaso Portinari presso le filiali medicee di Bruges ...
Leggi Tutto
HUGFORD, Ignazio Enrico
Alessandro Serafini
Nacque nel 1703 a Pisa (Fleming, p. 197) o a Firenze (Borroni Salvadori, 1983, p. 1025), dai cattolici inglesi Ignatius, un orologiaio che nel 1683 era emigrato [...] a Bellosguardo un'Annunciazione in una cappella laterale e un medaglione con S. Francesco di Paolavisitato da LorenzoilMagnifico nella navata (Meloni Trkulja, 1974).
Il 4 sett. 1751 l'H. fu eletto tra i consoli dell'Accademia del disegno (Wynne, p ...
Leggi Tutto
MARZI, Angelo
Vanna Arrighi
MARZI (Marzi Medici), Angelo. – Nacque a San Gimignano il 25 maggio 1477 da Michele Marzi di Berardo, commerciante, iscritto alla locale arte dei merciai e pizzicagnoli; [...] ingresso del M. nella cerchia dei più intimi collaboratori dei Medici a fianco di Niccolò Michelozzi, cancelliere mediceo fin dai tempi di LorenzoilMagnifico, e di Giovanni da Poppi, che contemporaneamente svolgeva le mansioni di segretario di ...
Leggi Tutto
LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
La sua giovinezza - tipica di un [...] alla quale intervenne una solenne ambasciata fiorentina guidata da Tommaso Soderini, zio di LorenzoilMagnifico. Dietro a lui, in qualità di segretario coadiutore, stava il L., che poteva ormai ambire a un autonomo spazio nella diplomazia fiorentina ...
Leggi Tutto
IVANI (Hyvanus), Antonio
Marcello Simonetta
Nacque nel 1430 a Brugnato, piccola località nei pressi di Sarzana, da Nicola, notaio attivo in questa città.
La regione era all'epoca sotto l'egemonia dei [...] in lingua volgare, lo studio del Mannucci resta il principale: oltre alla frottola, il lamento di Volterra e i tetrastici parenetici sullo scempio della stessa città, inviati a LorenzoilMagnifico, sono tra le produzioni più interessanti. Anche le ...
Leggi Tutto
Vedi LAOCOONTE dell'anno: 1961 - 1995
LAOCOONTE
F. Magi
C. Bertelli
Sacerdote troiano per lo più associato dalle fonti letterarie all'episodio del cavallo di legno, del quale denunzia l'inganno guadagnandosi [...] attribuite all'arte classica che non l'accento più profondamente suo.
Bibl.: Il ritrovamento del 1488 è ricordato in una lettera di Andrea Lotti di Barberino a LorenzoilMagnifico: v. G. Gaye, Carteggio inedito d'artisti italiani dei secc. XIV, XV ...
Leggi Tutto
magnifico
magnìfico agg. [dal lat. magnifĭcus, comp. di magnus «grande» e tema di facĕre «fare»] (pl. m. -ci, anticam. anche -chi). – 1. a. Che ha e dimostra magnificenza, cioè grandezza e nobiltà d’animo, generosità e liberalità: i m. prìncipi...
laurenziano
agg. [der. di Laurentius, forma lat. del nome Lorenzo]. – 1. Di san Lorenzo, relativo a san Lorenzo: basilica l.; Biblioteca L. (o Mediceo-Laurenziana) o assol. la Laurenziana s. f., celebre biblioteca di Firenze, ricca di manoscritti...