Grandezza e miseria della nobiltà veneziana
Laura Megna
Ricchi e poveri
Tra Sei e Settecento la nobiltà veneziana presenta un quadro complesso di realtà economiche e sociali, politiche e culturali assai [...] . 1145, nr. 22, 8 novembre 1656, testamento di Alessandro Diedo qm. Lorenzo.
99. M. Barbaro, Arbori de’ patritii veneti, VI, c. 527. per nobiltà, b. 37, fasc. 3. Su questo ramo dei Giustinian: M. Barbaro, Arbori de’patritii veneti, VII, c. 474.
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I testi agiografici: religione e politica nella Venezia del Mille
Giorgio Gracco
Premessa
Una testimonianza letteraria ben nota, la Translatio sancti Marci, che la critica colloca di solito oltre la [...] , Dandolo, Baseggio, Dolfin, Badoer, Contarini, Giustinian, Gradenigo, Sanudo -, che superando il terzo dei e reliquie si veda il testamento di Orso vescovo di Olivolo (853) in S. Lorenzo, a cura di Franco Gaeta, Venezia 1959, nr. I, pp. 5-12, ...
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Giustizia, disciplina e ordine pubblico
Alfredo Viggiano
In un altro capitolo di questo volume si è trattato il tema dell'amministrazione della giustizia civile nel corso del XVI secolo, del coinvolgimento [...] X, appare la vicenda che vede coinvolto nel 1590 Zuanne Giustinian, cavaliere di Malta (49). Mentre i membri del consiglio con tal Lorenzo miniador, "nell'officio dei Provveditori alla Pace". L'accusato aveva inferto a Lorenzo tre stilettate, ...
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Città e territorio nel Dominio da mar
Donatella Calabi
Governanti e governati: le discordie del vivere civile
Tra la seconda metà del Cinquecento e i primi decenni del secolo successivo, una delle [...] Basadonna.
11. Ibid., b. 71, Relazioni di Vettor Dolfin da Sebenico, 29 dicembre 1597; Lorenzo Baffo da Sebenico, 9 marzo 1604; Lunardo Giustinian, conte e capo di Sebenico, 25 marzo 1606; Girolamo Lippomano, conte e provveditore di Sebenico ...
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Venezia e l'Adriatico
Bariša Krekić
Nel corso del secolo XIV la politica veneziana nell'area adriatica risultò guidata dalle stesse considerazioni che l'avevano già ispirata da alcuni secoli. Si [...] atteggiamento. Le forze della Signoria al comando di Marco Giustinian aprirono le ostilità nell'estate del 1345, favorite da . Da una relazione dell'aprile 1387, stilata da Lorenzo de' Monaci, segretario di Pantaleone Barbo, ambasciatore veneziano ...
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Le arti
Giandomenico Romanelli
Com’era e dov’era?
Il 14 luglio 1902, il giorno stesso del crollo del campanile di S. Marco, il consiglio comunale di Venezia votava all’unanimità l’immediata ricostruzione [...] (1937, sempre a Ca’ Pesaro), Veronese (1939, a Ca’ Giustinian): le prime due dovute ancora a Barbantini, la terza a un figure dell’arte veneta: Bellini (1949), Tiepolo (1951), Lorenzo Lotto (1953), Giorgione e i giorgioneschi (1955), quindi ...
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La scuola
Bruno Rosada
L’antefatto
La soppressione, nel 1773, dell’ordine dei Gesuiti, che per due secoli avevano esercitato il monopolio dell’istruzione in Europa, impose ai governi una decisione di [...] anche istituito l’Istituto superiore femminile «Gio. Batta. Giustinian», all’Accademia, che aveva «per iscopo di dare istituzione di scuole all’aperto ai giardini pubblici e a S. Lorenzo in «un vasto terreno alberato [...]. Alle scuole all’aperto ...
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La società
Fernanda Sorelli
Premessa
Il 19 gennaio 1239, in una sala della sede episcopale castellana, il vescovo Pietro Pino stabiliva, a conclusione di una breve inchiesta, che il veneziano Daniele, [...] attribuito dal doge Giacomo Tiepolo a Pantaleone Giustinian, pievano della chiesa di S. Polo ( vi si segnala la falsificazione di un registro del comune, ad opera del nobile Lorenzo Zulian; cf. D.E. Queller, Il patriziato veneziano, pp. 347-348).
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L'agricoltura
Sante Bortolami
I. "Non ara, non semina, non vendemmia"
È fin troppo nota l'immagine dei Veneziani suggerita dal commentatore delle Honorantie civitatis Papie al principio del secolo [...] Memo, i Gradenigo, i Michiel, i Dandolo, i Giustinian, gli Ziani): ecco gli illustri protagonisti, cogli uomini di pollaria al Lido Bovense già prima del 1148 i pievani di S. Lorenzo ammassavano i censi di case e terre di loro proprietà, ad ...
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Culto e liturgia
Silvio Tramontin
L'origine di Venezia è - come ben si sa tutta avvolta nella leggenda, almeno fino all'invasione longobarda, anche se nella leggenda c'è sempre un fondo di verità [...] ufficiale verso il santo venga fissato solo il 21 settembre 1450 in Pregadi su richiesta del vescovo di Castello, LorenzoGiustiniani. Nella decisione di fissarne la festa il 9 novembre si dice: "Da tanto tempo san Teodoro fu protettore della ...
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