CALLISTO III, papa
Michael Mallett
Alonso Borja nacque il 31 dic. 1378 a Torre del Canals presso Játiva (Valenza). Suo padre, Domingo, apparteneva a un ramo cadetto della più importante famiglia di [...] a Valenza. Inoltre a Roma C. III incoraggiò Lorenzo Valla e Flavio Biondo. Gli mancò, però, certamente la grande visione diNiccolò V e Gianozzo Manetti per la creazione di una nuova capitale della cristianità, mentre del tutto ignorati rimasero ...
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BRUCIOLI (del Bruciolo), Antonio
RR. N. Lear
Figlio di Francesco, nacque a Firenze nel popolo di S. Niccolò in data incerta nell'ultimo decennio del sec. XV (forse 1498). La condizione civile dei Brucioli, [...] durante i principati de facto di Cosimo il Vecchio e diLorenzo il Magnifico, perché fossero frequentemente del 1527.
Ma qui apparve subito chiaro che il governo diNiccolò Capponi stava rapidamente cedendo alle pressioni dei piagnoni. Col fallimento ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Leonardo Bruni
Concetta Bianca
La traduzione latina degli Oeconomica attribuiti ad Aristotele, compiuta da Leonardo Bruni nel 1420-21, ha avuto una larghissima diffusione e fortuna, tanto da costituire [...] gli Oeconomica furono anche stampati presso Simone diNiccolò de’ Nardi il 1° febbraio 1508 con 50.
X. van Binnebeke, Per la biblioteca di Cosimo e Lorenzo de’ Medici e la produzione di manoscritti a Firenze nel primo Rinascimento, «Rinascimento», ...
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SALVIATI, Giovanni
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 24 marzo 1490, primogenito di Jacopo e di Lucrezia de’ Medici, figlia diLorenzo il Magnifico.
Fu l’unico dei dieci fratelli a frequentare [...]
Raffinato lettore, ricevette la copia fresca di stampa dell’Arte della guerra diNiccolò Machiavelli e lodò l’autore per aver «al perfettissimo modo di guerreggiare antico [...] aggiunto tutto quello che è di buono nel guerreggiare moderno» (Lettere ...
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BOSCOLI, Pietro Paolo
Carlo Pincin
Nacque a Firenze da Giachinotto e monna Cosa il 30 giugno 1481, discendente di una famiglia tra le più antiche e nobili della città. Il padre aveva partecipato nel [...] Alessandro. Ci resta di lui una lettera, autografa, con la quale raccomanda a Niccolò Machiavelli l'amico palazzo. Comincia lo smantellamento della Repubblica. "Tornò Giuliano, figliuolo diLorenzo de' Medici, il primo in Firenze. Si ridusse la città ...
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BARTOLINO da Novara
A. Tomei
(o Bertolino)
Architetto documentato in Italia settentrionale nella seconda metà del Trecento e nel primo decennio del Quattrocento. L'attività edificatoria documentata [...] Emilia (Modena), su incarico diNiccolò III d'Este. Tra gli edifici attribuiti a B. sulla base di considerazioni stilistiche vanno ricordate le chiese di S. Lorenzo a Mortara, di S. Pietro Martire e S. Francesco a Vigevano e di S. Maria delle Grazie ...
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LOMBARDIA
F. Cervini
Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po [...] di varie proposte plastiche, da quella iniziale wiligelmica a quella diNiccolò, attivo, attraverso la bottega, anche nel portico della chiesa di chiesa di S. Lorenzodi Monlué a Milano - eretta come cappella di grangia -, con ampia aula di accesso ...
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Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] del S. Lorenzodi Napoli. La costruzione, iniziata non prima del 1270 sul luogo di un edificio di Offida.
Nel 1371, con l'arrivo diNiccolòdi Tommaso, che dipingeva e firmava il trittico di S. Antonio Abate per la chiesa del santo fondata di ...
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BARTOLO da Sassoferrato
Francesco Calasso
Nacque a Venatura, frazione rurale del Comune di Sassoferrato nell'Anconetano, territorio del futuro ducato di Urbino. La data di nascita, deducendola da quella [...] di Maccagnano d'Azzoguidi e di Taddeo Pepoli, Raniero da Forlì, Pietro de' Bonifazii, anche in rappresentanza di Tommaso Formaglini, Lorenzo excusationibus tutorum (D. 27, 1) non fosse di B., ma diNiccolò Spinelli napoletano (Diplov., p. 460). Della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dal post-Rinascimento al Risorgimento
Sergio Bertelli
Una nuova idea di Italia
Nell’Italia della metà del 16° sec. il pathos che aveva sorretto l’impegno ‘politico’ diNiccolò Machiavelli e di Francesco [...] l’altro dall’historia di Q. Curtio recuperarono quella sanità, che per opera de’ medici non havevan potuto. Lorenzo de’ Medici padre la sua retroguardia diNiccolò Orsini conte di Pitigliano, paragonata al sapiente temporeggiare di Fabio Massimo, il ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
showrunner s. m. e f. Responsabile e supervisore di una serie televisiva, sia per gli aspetti creativi sia per quelli gestionali e organizzativi della produzione. ♦ In Italia come al solito dobbiamo rimanere in paziente attesa che qualcosa attraversi...