PERTILE, Aureliano
Giancarlo Landini
– Nacque a Montagnana (Padova), il 9 novembre 1885, da Giuseppe, calzolaio, e Maria. Il giorno in cui nacque fu battezzato il suo concittadino Giovanni Martinelli, [...] in Sud America (Buenos Aires, Rosario, Rio de Janeiro, San Paolo, di nuovo Buenos Aires nel si annoverano i tenori Pier Miranda Ferraro, Eugenio Fernandi, Giuseppe Savio, Mario Carlo Sabajno in Verdi e da Lorenzo Molajoli in Bizet).
Pertile non ...
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LORENZI, Francesco
Alessandro De Lillo
Figlio primogenito di Lorenzo e di Francesca Ganassini, nacque nel 1723 a Mazzurega, nel Veronese.
L'anno di nascita del L., tardivamente tramandato dalla storiografia [...] del poemetto Della coltivazione de' monti pubblicato nel 1778 decennio: la Sacra Famiglia in S. Lorenzo a Brescia, la Presentazione al tempio di incarico documentato del L. (figurista in palazzo Ferrari a Verona, oggi Verità Poeta), come collaboratore ...
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DONGHI, Antonio
Valerio Rivosecchi
Nacque a Roma il 16 marzo 1897 da Ersilia De Santis, romana, e da Lorenzo, un commerciante di stoffe originario di Lecco. Dopo l'infanzia trascorsa in collegio si [...] Jandolo) e il 1940 (Milano, Galleria Gian Ferrari), ma non vanno dimenticati alcuni quadri che tornano bibl.); A. Mezio, Il pittore in vacanza, in Il Mondo, 4 sett. 1962; L. De Libero, A. D. dipingeva per fare pulizia, in Paese sera, 4 dic. 1963; F ...
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GREUTER, Johann Friedrich
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Figlio di Matthäus, nacque a Strasburgo intorno al 1590-93, come si ricava dall'età indicata negli Stati delle anime della parrocchia romana [...] saldato nel 1633 (De Lotto).
Famosissimo è il libro De florum cultura del gesuita G.B. Ferrari (Roma 1633), patrocinato libri illustrati più belli del Seicento: su disegni del figlio Lorenzo e di C. Massimo, noto collezionista e amateur del tempo ...
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FACCINI, Pietro
Marco Bussagli
Si suppone che sia nato a Bologna, attorno al 1562 (Marangoni, 1910), ma l'ipotesi non è suffragata da alcuna documentazione. Iniziò a dipingere piuttosto tardi, verso [...] di s. Lorenzo, conservato in S. Giovanni in Monte a Bologna.
Dell'opera, eseguita per Laura de' Pensabillis, nel ., in Itinerari. Contributi alla storia dell'arte in memoria di M. L. Ferrari, III (1984), pp. 59-61; Id., in Nell'età di Correggio e ...
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Figlia unica di Carlo Alberto e di Gilda Biondi, nacque a Roma il 6 settembre 1922.
Il padre, ex magistrato, fu responsabile del segretariato del Consiglio nazionale delle corporazioni e collaboratore [...] vita nella casa romana di via Giuseppe Ferrari, nel quartiere Prati. La prematura e alleati che colpirono il quartiere San Lorenzo (luglio 1943), una delle rare dell’8 marzo 1972 in piazza Campo de’ Fiori, duramente caricato dalle forze dell ...
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BABOCCIO, Antonio
Oreste Ferrari
Nacque a Piperno (Priverno) nel Lazio, nel 1351circa. Non si hanno notizie riguardanti la sua attività di scultore prima del 1407,anno in cui egli portò a compimento [...] Ludovico Aldomorisco in S. Lorenzo Maggiore: firmando quest'opera, (1920), pp. 65 ss.; A. De Rinaldis, Forme tipiche della architettura napoletana nella prima XXVII (1924), pp. 11 s.; O.Ferrari, Per la conoscenza della scultura del primo Quattrocento ...
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ARCUCCIO, Angiolillo
Oreste Ferrari
Nato probabilmente a Napoli nel quarto decennio del sec. XV; una prima notizia della sua attività pittorica si ricava da un atto notarile del 14 giugno 1464 (cfr. [...] del tutto inattendibile ogni fonte storiografica che, a partire dal De Dominici (Vite dei Pittori... napoletani [1742-45], , Pietro, Accursio, Adiuto ed Ottone (già in S. Lorenzo Maggiore, ed ora nella Pinacoteca di Capodimonte, Napoli) e nelle ...
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BORGHESE, Ippolito
Oreste Ferrari
Mancano notizie biografiche di questo pittore, nativo di Sigillo in Umbria, ma operante prevalentemente nell'Italia meridionale e morto prima del 1630.
La più antica [...] attivo in Umbria, dove dipinse per lacattedrale di S. Lorenzo a Perugia la pala della Vergine Assunta con gli Apostoli della città di Perugia, Perugia 1822, I, p. 95;A. De Rinaldis, Pinacoteca del Museo Nazionale di Napoli (catal.), Napoli 1928, p ...
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ALABARDI, Giuseppe, detto lo Schioppi
Elena Povoledo
Nacque a Venezia nella seconda metà del sec. XVI. Pittore, è ricordato nel Libro della Fraglia dei pittori di Venezia nel 1590 e nel 1637.
Le sue [...] di Giustiniana Mocenigo con Lorenzo Giustinian, il 16 aprile 1630; La Maga fulminata, di B. Ferrari e F. Manelli, La Carta del navegar pitoresco, Venezia 1650, p. 407; Id., Le Ricche minere de la pittura, Venezia 1674, pp. 58-61; A. M. Zanetti, Della ...
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indie
agg. inv. Indipendente, detto di produzione musicale (e per estensione artistica e culturale), e di quanto è relativo a essa; usato anche come s. m. ♦ L'ultimo sogno di Harvey Weinstein, signore e padrone della Miramax? "Un film con...
manettismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in senso polemico, tendenza ad assumere posizioni fortemente colpevoliste in àmbito giudiziario. ◆ Anche Enzo Carra torna indietro con la memoria. A quando lui, all'epoca portavoce della...