DIOTTI, Giuseppe (Francesco Giuseppe Antonio)
Renzo Mangili
Nacque a Casalmaggiore (Cremona) il 1º marzo 1779 da Gaetano, bottaio, e da Elisabetta Superchi. Fu avviato alla pittura, nella piccola città [...] di Bergamo). Ancora a questa data donò l'Autoritratto agli Uffizi di Firenze. Nel 1822 affrescò, in un soffitto di casa Manna a Cremona il "lume di notte". Nel 1826 fornì il Ritratto di Lorenzo Mascheroni all'Ateneo di Bergamo (oggi in Bibl. civica). ...
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BARBO, Ludovico
Alessandro Pratesi
Figlio di Marco e di una Capello, nacque a Venezia intorno al 1382. Entrato nella vita ecclesiastica come semplice chierico, ottenne in commenda ancor giovinetto, [...] maestro di vita spirituale, e il nipote di lui s. Lorenzo Giustinian. Riuniti da principio in casa Correr, essi fondarono una le quattro abbazie di S. Giustina di Padova, di S. Maria di Firenze, di S. Giorgio Maggiore di Venezia e dei S S. Felice e ...
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DATI, Gregorio (Goro)
Paolo Viti
Nacque a Firenze il 15 apr. 1362 - come egli stesso racconta nel suo Libro segreto, prezioso opuscolo di ricordi sulla sua famiglia e la sua attività commerciale - dal [...] onorato" come lo chiama il nipote Leonardo di Piero, vescovo di Massa Marittima, in una lettera a Lorenzo de' Medici del 30 marzo 1471 (Arch. di Stato di Firenze, Mediceo av. il Principato, XXV, 38) - morì il 17 sett. 1435 e fu sepolto nel sepolcreto ...
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SERODINE, Giovanni
Giovanni Agosti
– Originario di Ascona, un paese sulle rive dell’alto lago Maggiore, che dal 1513 era un baliaggio dei cantoni della Svizzera interna e i cui abitanti, in particolare [...] scappare, a proposito dell’Elemosina di s. Lorenzo (firmata: «Ioann»; oggi nel Museo dell’ 23; Id., G. S. (1954), in Studi caravaggeschi. Tomo II. 1935-1969, Firenze 2000, pp. 131-173; Id., «Giovanni della Voltolina» a Palazzo Mattei (1969), ibid ...
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BECCADELLI, Antonio, detto il Panormita
Gianvito Resta
Nacque a Palermo, da famiglia originaria di Bologna, nel 1394. Il periodo isolano della sua giovinezza lo vide avviato dal padre alla mercatura, [...] Sicilia e, raccomandato dall'Aurispa a Martino V, si recò a Firenze, donde poi probabilmente, e comunque per breve tempo, passò a Padova ebbe occasione di conoscere Poggio Bracciolini e Lorenzo Valla. Incerte notizie avvolgono questo soggiorno romano ...
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GADDI, Agnolo
Ada Labriola
Figlio di Taddeo e nipote di Gaddo, fu attivo come pittore a Firenze e a Prato tra l'ottavo e l'ultimo decennio del Trecento. Il G. risulta documentato per la prima volta [...] The Burlington Magazine, CVI (1964), pp. 554-558; L. Bellosi, Da Spinello Aretino a Lorenzo Monaco, in Paragone, XVI (1965), 187, pp. 19-21; L. Marcucci, Gallerie nazionali di Firenze. I dipinti toscani del secolo XIV, Roma 1965, pp. 138-144; B. Cole ...
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RONCALLI, Cristoforo (Cristofano), detto Pomarancio. – Nacque a Pomarance, oggi in provincia di Pisa, l’8 settembre 1552, come dichiara nel suo primo testamento del 20 settembre 1619 (Aurigemma, 1995, [...] il Cavalier d’Arpino, Antonio Tempesta, Giovanni Baglione e Gian Lorenzo Bernini (Bolzoni, 2013, p. 111 nota 300).
Lavorò fino toscani a Roma (1580-1620) (catal.), a cura di M.L. Chappell, Firenze 1979, pp. 19-54; F. Sricchia Santoro, C. R., in L’ ...
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FILANGIERI, Carlo
Renata De Lorenzo
Nacque il 10 maggio 1784 a Cava de' Tirreni (Salerno) da Gaetano, noto giurista illuminista, e da Caterina Frendel, nobile ungherese, chiamata a Napoli dalla regina [...] qualche mese, indi, mentre la moglie tornò a Napoli con le figlie Carolina e Giovanna, il F. col figlio Gaetano si recò a Firenze presso la figlia Teresa. Qui rimase fino al 3 dic. 1862, quando ritornò a Napoli, ove era morta la moglie.
Richiamato in ...
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CIBO, Alderano
Enrico Stumpo
Nacque a Genova il 16 luglio del 1613 da Carlo I Cibo Malaspina, duca di Massa, e da Brigida di Giannettino Spinola. Mentre il primogenito Alberico veniva educato per succedere [...] 1671 rinunziò alla sede di Iesi in favore del fratello Lorenzo.
Dopo essere stato trasferito nel 1668 al titolo di S Archivio ducale, f. 484: testamento del C.; Archivio di Stato di Firenze, Mediceo del Principato, ff. 3828-3839: lettere dei C. al ...
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RODARI, Tommaso (Tomaso). – Architetto e scultore originario di Maroggia (Canton Ticino, Svizzera), sul lago di Lugano, documentato per la prima volta a Como il 26 aprile 1480 con il padre Giovanni e i [...] riferibili a Tommaso, non citate in precedenza: Firenze, collezione Bardini, bassorilievo con la Madonna col 90; L. Calderari - L. Damiani Cabrini - N. Soldini, Lugano. San Lorenzo (cattedrale), ibid., pp. 98-108; L. Calderari - N. Soldini, ...
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dealcolizzare (de-alcolizzare) v. tr. 1. Ridurre parzialmente o totalmente il tenore alcolico del vino, della birra o di altre bevande alcoliche; dealcolare. 2. Sottoporre un luogo al divieto di acquisto, possesso e consumo di bevande alcoliche....
laurenziano
agg. [der. di Laurentius, forma lat. del nome Lorenzo]. – 1. Di san Lorenzo, relativo a san Lorenzo: basilica l.; Biblioteca L. (o Mediceo-Laurenziana) o assol. la Laurenziana s. f., celebre biblioteca di Firenze, ricca di manoscritti...