GHERARDINI, Tommaso
Stefano Coltellacci
Nacque a Firenze il 21 dic. 1715. Poiché fin da bambino sembra che preferisse disegnare "pittoreschi capricci" più che "attendere alle umane lettere" (Pazzi, [...] introdotto a suo tempo a Firenze da G. Lanfranco.
La commissione di maggior prestigio arrivò nel 1768, quando i Lorena chiamarono il G. ad affrescare alcuni ambienti della villa del Poggio Imperiale. Nelle nuove sale costruite al piano terreno dell ...
Leggi Tutto
FIOCCO, Pietro Antonio
Salvatore De Salvo
Nacque a Venezia il 3 febbr. 1654 (1653 more veneto) da Giacinto e da Angela Giugli. Fin da giovane fu avviato allo studio della musica, probabilmente dal padre, [...] ad Amsterdam (1696 e 1697); due anni dopo compose la cantata Le retour du printemps, dedicata al principe Carlo Enrico di Lorena Vaudémont, governatore di Milano.
Nel 1700 dall'Accademia del quai au Foin nasceva il teatro de La Monnaie, di cui il ...
Leggi Tutto
Kelly, Gene
Lorenzo Esposito
Nome d'arte di Eugene Curran Kelly, attore e regista statunitense nato a Pittsburgh (Pennsylvania) il 23 agosto 1912 e morto a Los Angeles il 2 febbraio 1996. Il modo di [...] numero di danza moderna intitolato Slaughter on Tenth Avenue), e nei film di guerra The cross of Lorraine (1943; La croce di Lorena) di Tay Garnett e Pilot no. 5 (1943) di Sidney. Già nel cappa e spada The three musketeers (1948; I tre moschettieri ...
Leggi Tutto
FLORIMI (Florimj, Florini, Florino), Matteo
Laura Volpe
Discendente da una famiglia di calcografi, nacque verso il 1540 (Romagnoli, sec. XIX, p. 751). Fu editore e stampatore attivo a Siena.
Non sappiamo [...] P. de Jode, su disegno di F. Vanni, dedicata al granduca Ferdinando I de' Medici e alla sua sposa, Cristina di Lorena; al 1602 l'edizione del testo di F. Pifferi, Brieve discorso sopra i misteri della corona, corredato di 30 vignette xilografiche di ...
Leggi Tutto
GREGORI, Ferdinando
Nicola Iodice
Nacque a Firenze nel 1743 da Carlo Bartolomeo e Gaspara Mugnai. Il padre, maestro incisore delle Gallerie granducali di Firenze, lo introdusse nella sua bottega.
La [...] le imprese editoriali e calcografiche fiorentine, facilitate dal rilancio della politica culturale di Pietro Leopoldo d'Asburgo Lorena, granduca dall'agosto del 1765, divennero sempre più numerose.
Nello stesso 1765 realizzò il frontespizio con il ...
Leggi Tutto
BELLASIO, Paolo
Raoul Meloncelli
Nato a Verona nel 1554 (il 20 maggio, secondo la lapide della sua tomba), s'ignora da chi avesse ricevuto l'educazione musicale. Nel 1582 (Fétis e Eitner) si trasferì [...] è la prima pubblicazione a stampa di musica, eseguita con incisionli su lastre di rame secondo il sistema calcografico; dedicata al cardinale di Lorena, porta la data del 2 marzo 1591. Il B. passò poi a Verona, ove ebbe la nomina di maestro di musica ...
Leggi Tutto
COSTA, Francesco
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del secolo XVI da Cristoforo e da Mariettina Casanova. Ascritto alla nobiltà nell'"albergo" dei Cibo, sposò Benedetta di Antonio Gentile, dalla [...] e ottenne da Piale l'assicurazione che non avrebbe attaccato le riviere. Nonostante gli sforzi compiuti dal duca di Lorena, dall'ammiraglio francese Paulin de la Garde e dall'ambasciatore Boistaille, Piale rimase al largo delle coste liguri. A ...
Leggi Tutto
GIACOMELLI (Giacometti; Jacomelli), Giovan Battista, detto Giambattista del Violino
Daniela Giordana
Nato a Brescia intorno al 1550, nulla si conosce in merito alla sua prima attività. Notizie discordanti [...] 1589 prese parte alle feste organizzate a Firenze per le nozze di Ferdinando de' Medici con Cristina di Lorena, suonando fra l'altro nella sinfonia del compositore Cristoforo Malvezzi nel quinto "intermedio" degli Intermedii et concerti scritti ...
Leggi Tutto
CHERUBINI, Luigi
Sergio Martinotti
Decimo figlio di Bartolommeo (Firenze, 21 ott. 1726-ibid., 10 sett. 1792, allievo di G. N. Ranieri Redi e maestro al cembalo al teatro della Pergola) e di Veridiana [...] che ottenne questa composizione consentì al Felici di presentare la partitura del suo allievo al granduca Pietro Leopoldo di Lorena, che cominciò a manifestare un certo interesse per il giovanissimo musicista, accordandogli tre anni più tardi una ...
Leggi Tutto
LORENZINI, Carlo (Collodi)
Domenico Proietti
Nacque il 24 nov. 1826 a Firenze, primogenito di Domenico, originario di Cortona, cuoco del marchese Carlo Leopoldo Ginori Lisci, e di Angiolina (Maria Angela [...] Candeloro, C. Collodi nel giornalismo del Risorgimento, in Studi collodiani, p. 68).
Nella primavera del 1849, con il ritorno dei Lorena nel Granducato, il L. dapprima rinunciò all'impiego (o ne fu allontanato), poi, in giugno, fu reintegrato, ma la ...
Leggi Tutto
lorenese
lorenése agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla Lorèna, regione storica della Francia orient.: l’altopiano l.; l’industria siderurgica l.; dialetto l. (o, come s. m., il l.), il dialetto francese parlato nella Lorena nord-occidentale...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...