(fr. Liège; fiamm. Luik) Città del Belgio (190.102 ab. nel 2008), capoluogo della provincia omonima; è situata sulle rive della Mosa e del suo affluente Ourthe, che a sua volta riceve la Vesdre. Il nucleo [...] vescovi di Tongres sin dalle origini, ne divenne la residenza all’inizio del 8° secolo. Dopo che la riunificazione della Lorena con l’Impero nel 925 ebbe fatto dei suoi vescovi i sovrani di un principato vescovile, crebbe rapidamente a città, cinta ...
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Compiègne Città della Francia nord-orientale (42.036 ab. nel 2006), nel dipartimento dell’Oise. Si trova alla confluenza dell’Aisne nell’Oise, in margine alla foresta omonima, circa 70 km a NE di Parigi. [...] alla Prima guerra mondiale: i Tedeschi si obbligavano allo sgombero di tutti i territori occupati, compresa l’Alsazia-Lorena; alla consegna del materiale bellico pesante e dei sottomarini, all’evacuazione delle colonie, all’annullamento dei trattati ...
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FRANCESCO IV Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Primogenito di Vincenzo Gonzaga, che diverrà duca il 22 ott. 1587, e di Eleonora de' Medici, nasce a Mantova il 7 maggio 1586, salutato [...] in giostre e tornei. Nel 1606, l'anno in cui è ritratto da Francesco Pourbus, rappresenta il cognato Enrico di Lorena nelle nozze, del 24 aprile, della sorella Margherita. Dedicatario, nel 1607, degli Scherzi musicali a tre voci di Claudio Monteverdi ...
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Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del [...] Loing), dove confluiscono le acque dei rilievi del Morvan e del Plateau de Langres; e quello della Mosa, corrispondente alla Lorena, dove la mancanza quasi di affluenti è causata da catture (alcune in età storica) operate a suo svantaggio dai bacini ...
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PANNOCCHIESCHI d'ELCI, Orso Niccolo
Francesco Bigazzi
PANNOCCHIESCHI d’ELCI, Orso Niccolò. – Nacque a Siena il 15 settembre 1569 dal terzo matrimonio del padre Ranieri di Agnolo con la senese Francesca [...] nuovo feudo della famiglia.
Il 29 giugno 1623, dopo la morte del duca di Urbino Federico Ubaldo Della Rovere, Cristina di Lorena inviò Pannocchieschi d’Elci a Urbino per assistere sua nipote Vittoria (figlia di Federico Ubaldo e di Claudia de’ Medici ...
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CALCAGNINI, Mario
Werther Angelini
Nato a Ferrara da Alfonso, agli inizi del sec. XVII, nel 1632 ebbe una contesa con un proprietario terriero del Fusignanese, Rodolfo Corelli che attentò alla sua vita [...] reparto di corazze. Nel 1637 fu inviato a Firenze, a presentare le condoglianze della corte ferrarese per la morte di Cristina di Lorena e l'anno successivo fu, con le dignità di cameriere segreto e di maestro di campo, nel seguito di Francesco I d ...
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BARTOLINI BALDELLI, Matteo
Roberto Cantagalli
Nato a Firenze da Francesco e da Maria Alberighi, per la valida protezione del padre e dello zio Belisario Vinta, primo consigliere granducale, entrò al [...] Francia entro due settimane: cosa che il B. si affrettò a fare senza indugi, rifugiandosi dapprima a Nancy, alla corte di Lorena, e poi in Alsazia, dove chiese la protezione dell'arciduca Leopoldo d'Asburgo per i numerosi sudditi toscani che si erano ...
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Hohenlohe-Schillingsfurst, Chlodwig principe di Ratibor e Corvey e sesto principe di
Hohenlohe-Schillingsfürst, Chlodwig principe di Ratibor e Corvey e sesto principe di
Politico tedesco (Rotenburg [...] la politica ecclesiastica di O. Bismarck; fu quindi ambasciatore del Reich a Parigi (1874-85) e luogotenente in Alsazia e Lorena. Dopo le dimissioni di G.L. Caprivi, fu nominato (1894) cancelliere del Reich e presidente del Consiglio dei ministri di ...
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(fr. Alsace, ted. Elsass) Regione storica della Francia (ca. 8200 km2 con 1.817.000 ab. nel 2006), fra le pendici dei monti Vosgi a O e il corso del fiume Reno a E, compresa nei dipartimenti Haut-Rhin [...] XIV unì alla Francia tutto il territorio alsaziano. Con la pace di Francoforte (1871) l’A. fu annessa con la Lorena alla Germania, ma il sentimento alsaziano si era in larga parte fuso con quello nazionale francese; sorse così un irredentismo che ...
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Figlio terzogenito (Fontainebleau 1608 - Blois 1660) di Enrico IV e di Maria de' Medici. Promosse insurrezioni e complotti contro il governo del fratello Luigi XIII e dei ministri Richelieu e G.R. Mazzarino. [...] secondogenito nel 1626, ebbe il titolo di duca d'Orléans. Partecipò alla congiura di Chalais (1626), emigrò poi in Lorena (1631) e a Bruxelles, donde sferrò una violenta campagna di libelli contro il governo francese; prese parte all'insurrezione ...
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lorenese
lorenése agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla Lorèna, regione storica della Francia orient.: l’altopiano l.; l’industria siderurgica l.; dialetto l. (o, come s. m., il l.), il dialetto francese parlato nella Lorena nord-occidentale...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...